René Char
(Erbe aromatiche cacciatrici)
ORIONE IROCHESE
Davanti al quadrante distrutto dei nostri millenni, perché dovremmo soffrire? Un po’ di superstizione non nobilita forse? Orione, carpentiere dell’acciaio? Sì, sempre lui; e viene verso noi. La massa dell’umana vicenda, frantumata oggi, ricomposta stasera, passa sotto i nostri ponti giganti.
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PONTIERI
Due rive occorrono alla verità: una per la nostra andata, l’altra per il suo ritorno. Strade che bevano le loro nebbie. Che conservino intatte le nostre risa felici. Che, interrotte, siano ancora salvezza per i giovani che nuotano in acque gelide.
(da qui)
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