Io porto
il vento dell’alba
a dispetto di tutto
Io porto
verso il cielo dello straniero
la polvere del sogno
Io riporto
dall’orizzonte che trema
il profumo dell’assenza
Io riporto
l’orizzonte e la sabbia che si distendono
al libro sul quale
hai posato la testa per dormire
Tratto da:
Damier
Espace du désert et de la montagne au Mali
Éditions Langue et Espace, Paris, 2000
(Cfr. qui)
Traduzione di Francesco Marotta
