I mosaici realizzati nella casa museo Vincent City compiono 14 anni…

Gli anni passano anche per le mie opere. Era il settembre del 2000 quando mi trasferii nella casa museo Vincent City a Guagnano (LE), per realizzare una serie di mosaici in ceramica sui muri interni ed esterni della struttura. Lì nacque il mio stile e cominciarono le sperimentazioni. Di seguito alcune foto inedite:

 Vincent City, 2000

La facciata di Vincent City nel 2000

Gemini. Mosaico di Orodè Deoro

Il segno dei Gemelli nella Rotonda dello Zodiaco. Opera di 60mq di mosaico in ceramica ritagliata a mano. Di seguito il segno del Sagittario con un mio autoritratto, uno dei tanti realizzati nella casa museo. Tra i tanti simboli, la scritta presa dai miei diari: “Ho in me le scrivanie di tutti i poeti”

Sagittario, mosaico di Orodè Deoro

Trionfo. Mosaico di Orodè Deoro

Un particolare della grande scena del Trionfo di Bacco. Mosaico di cermica, sassi e  specchi di m 7,5×3,5, su un muro esterno.

Tigre, Mosaico di Orodè Deoro

La Tigre che chiude sulla destra il grande mosaico de La Penultima Cena

La Poetessa. Mosaico di Orodè Deoro

La Poetessa. Un particolare de La Stanza delle donne, interamente rivestita in mosaico di ceramica. Foto di Milena Galeoto

Orodè

Scala fiorita. In mosaico di ceramica…

scala 2

 

Scala rivestita in mosaico di ceramica…

Orodè

Mosaico contemporaneo: Autoritratto

1. Autoritratto in mosaico

 

(Self-portrait. Mosaico di ceramica su pannello. cm 80×60. 2004)

A quasi dieci anni di distanza, pubblico questo mio autoritratto. Realizzato quando vivevo nella casa-museo Vincent-City, a Guagnano (LE), con le stesse ceramiche con cui ho realizzato le opere permanenti lì.

Orodè

Mosaico Contemporaneo, in ceramica ad intarsio e trencadis

MOSAICS CERAMIC INLAY and TRENCADIS. PERMANENT ARTWORKS ON INTERNAL WALLS (walls, floors, fireplaces, stairs, etc.) and EXTERNAL WALLS (redevelopment projects of squares; works for Art Festival). MOSAICS ON PANEL (portraits etc)

… TO CREATE AN ENVIRONMENT THAT IS UNIQUE. TO BE UNIQUE!!!

Orodè

Mosaico contemporaneo, opere permanenti di Orodè Deoro

Ecco una slide di tutti i mosaici in ceramica ritagliata a mano ad intarsio e trencadis, realizzati presso la casa museo Vincent City a Guagnano (LE), tra il 2000 ed il 2005:

Il clown con l’organetto. opera da una performance con il violoncellista Redi Hasa

opera di Orodè Deoro

                                                       opera di Orodè Deoro

(Il clown con l’organetto. tecnica mista su carta. cm 70×100. 2010)

opera realizzata in performance con il violoncellista Redi Hasa, per il festival “Collepasso In Veste d’Arte”, a Collepasso (LE), nel 2010.

Ora il musicista Redi Hasa è nell’ensemble di Ludovico Einaudi.

Orodè

 

un mio ritratto di Antonio Verri per il quotidiano “il Paese Nuovo”

Verri (bx)Questo mio ritratto di Antonio Verri, è stato pubblicato sul quotidiano “il Paese Nuovo” di Lecce, il 24 gennaio scorso. Verri fu poliedrica figura d’intellettuale, poeta, scrittore, editore salentino, morto prematuramente in un incidente stradale a soli 44 anni. Una figura complessa, il cui valore verrà sicuramente scoperto nelle prossime generazioni e che per ora è conservato solo nella memoria e nell’opera dei suoi amici. Tra le sue opere: Il pane sotto la neve; Il fabbricante di armonia; La cultura dei tao; La betissa; I trofei della città di Guisnes; Il naviglio innocente; Bucherer l’orologiaio.
Ha fondato e diretto “Caffè Greco”, “Pensionante de’ Saraceni”, “Quotidiano dei poeti”, “On board”.

Qui il link alla sua pagina su wikipedia per saperne di più… e per cominciare a cercare sul suo conto…

Orodè

Visita delle scuole di Castrignano dei Greci alla mia personale e Laboratorio di pittura:

 

Oggi e domani le ragazze ed i ragazzi delle scuole di Castrignano dei Greci (LE) visitano la mia mostra personale “50 giorni alla fine del mondo?”. Li seguo nel percorso e terminiamo con un laboratorio di pittura. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Comune in questione, “La Fabbrica dei Gesti” e la “Pro Loco“! Ringrazio Stefania Mariano de “La fabbrica dei Gesti” per l’impegno e la passione…

Ecco alcuni ragazzi sul tappeto delle mie opere, in una delle stanze del Castello De Gualtieris che ospita la personale, durante il laboratorio.

Foto di Paolo Paticchio (assessore alla Cultura di Castrignano dei Greci)

 

Orodè

50 giorni alla fine del mondo?

                                                             Opera di Orodè Deoro

50 giorni alla fine del mondo?

Mostra personale-installazione-performance di Orodè Deoro.

Castello De Gualtieris, Castrignano de’ Greci (LE)

Via Vittorio Emanuele, 7

3-11 novembre 2012

Ore 18-21

Ospitata nelle sale a volta, di quello ch’era il piano nobile del bellissimo castello baronale De Gualtieris, oggi perfettamente curato, s’inaugura sabato 3 novembre, alle ore 18, con una serie di opere su carta, su tela e i caratteristici mosaici di ceramica ritagliata a mano, in un percorso per raccontare, anche attraverso alcune installazioni ed opere da calpestare, come l’artista si predispone a questa eventuale ennesima ultima data. Il 21 dicembre secondo la profezia dei Maya ci sarà la fine del mondo? Quel ch’è certo è che proprio il 21 dicembre 2012 il sole si troverà in una rara posizione, poiché sarà allineato al centro della via Lattea, un evento che non si ripete da 26.000 anni. Si tratta di verità o di ennesimo bluff? C’è già chi dice che il calcolo è errato e che, fatti bene i conti, la data giusta sia il 2116. Poco importa all’artista. All’artista importa brindare, eccedere, eccellere, e che niente turbi il suo stato creativo, in un simposio in onore di tutte le culture e della bellezza, creando una situazione in cui tutte le arti si uniranno e in cui, come in ogni simposio che si rispetti, sarà offerto un raro nettare di Primitivo.

Il 3 Novembre, ore 21 circa, durante l’inaugurazione, verrà realizzata la performance “Bande à part”, con un’azione pittorica di Orodè in compagnia del poeta Simone Giorgino e del sassofonista Roberto Gagliardi. Una sala della mostra inoltre, solo in occasione del vernissage, ospiterà il performer Massimiliano Manieri.

La mostra è organizzata dalla Fabbrica dei Gesti, nell’ambito della Rassegna CircoStanze, in collaborazione col Comune di Castrignano dei Greci.

Ingresso gratuito

Orodè

 

Armoniche Cose, collettiva a cura del festival Bande a Sud, dal 27 ottobre:

Armoniche cose

Collettiva a cura del festival Bande a Sud

Dal 27 ottobre al 3 novembre

Palazzo Guerrieri, Trepuzzi (LE)

Via Giuseppe Elia, 18

Inaugurazione il 27 ottobre, alle ore 18, alla presenza degli artisti e della curatrice, la fotografa e scrittrice Gioia Perrone. Per l’occasione verrà proiettato il documentario The Gang: le bande musicali in Puglia, di Daniele Trevisi. Le porte dello storico e bellissimo palazzo Guerrieri,  chiudono entro le ore 21 per il grande concerto della Banda di Conversano, sulla cassa armonica posta in Largo Margherita, poco distante dalla sede della collettiva.

Le opere saranno visibili fino al 3 novembre. Durante la settimana la mostra è visitabile nelle ore 18-20,30.

Sei gli artisti coinvolti:

Orodè Deoro                                                                                                  Valentina Crasto
Paolo Ferrante
Annalisa Macagnino
Giovanni Matteo
Gioia Perrone
Paola Rollo

Scrive la curatrice Gioia Perrone, “Palazzo Guerrieri, dimora privata dei primi del ‘900 che generosamente da aprile accoglie il pubblico, la comunità, le visioni proposte, si trasformerà in una bizzarra macchina contemporanea. Macchina che macina e frantuma come caleidoscopio il “mondo banda”, partendo dai segni propri di quel mondo, la custodia (la cassa armonica utero e teatro, la divisa dei bandisti e la sua storia, il luogo in cui si ripone lo strumento musicale); il repertorio (l’opera , che dai teatri ufficiali arriva nei paesini e al popolo attraverso le bande, soprattutto nel Sud Italia); il rapporto tra il musicante de il suo strumento, come tra il musicante ed il suo lavoro d’origine (spesso era un altro) e quello che intercorre tra i bandisti che si muovono suonando insieme, attraversando spazi, luoghi, storie. Dal disegno alla pittura allo strumento fotografia, all’installazione,
la retina attende, tramite antichi e nuovi linguaggi, d’essere “perforata” da riscontri inediti su un tema mai sviscerato prima da una tale formula di attori in gioco: individualità e poetiche di differente colore e forza, artisti che si muovono dentro e fuori il territorio pugliese stabilendo con esso talvolta un rapporto viscerale e profondo seppure in alcuni casi complesso e scostante, che da esso attingono visioni e collusioni e che sono stati chiamati a riflettere, smascherare, rimodellare, visioni, cliché, temperature del mondo banda.

Le sale del Palazzo ospitano inoltre l’importante mostra storica sulle Bande in terra d’Otranto nel XIX secolo. Il progetto è intitolato “Banda(con)divisa” per con-dividere l’importante storia ottocentesca delle bande in Terra d’Otranto, inserita in un grande e complesso panorama che è quello della nascita e diffusione delle formazioni bandistiche nel Sud Italia. Sarti, barbieri, calzolai, falegnami, caffettieri, i bandisti dell’Ottocento erano in gran parte esponenti del ceto artigiano locale. In mostra un itinerario iconografico-documentario che svela ingaggi, elenchi, compensi, mestieri e divise imposte dal potere per “normalizzare” e meglio controllare un potente fenomeno sociale e popolare.”

http://www.bandeasud.it

info: 3939122997