Mask for Aliens. Carta 175×140 cm. 2013

Mask for Aliens (175x140 cm bx.ris)

 

Mask for Aliens. Carta 175×140 cm. 2013

Opera realizzata con le musiche dal vivo del sassofonista Stefano Gagliardi e con la partecipazione della danzattrice Stefania Mariano, nella performance “Istruzioni per il compimento di un’azione. Azione Pittorica n.1 per sassofonista e danzattrice” con la quale abbiamo inaugurato la collettiva “Aliens. Le forme alienanti del contemporaneo”, presso Palazzo Vernazza (LE). Evento organizzato da E-lite studiogalery e curato da Sergio Curtacci (Frattura Scomposta Contemporary Art magazine)

sintesi vernissage mostra personale

… quello che può accadere in occasione delle mie mostre d’arte. Qui una breve sintesi della mostra personale “50 giorni alla fine del mondo?”, inaugurata il 3 novembre 2012 presso le sale del castello De Gualtieris di Castrignano dei Greci (LE), nell’ambito della rassegna Circostanze della Fabbrica dei Gesti in collaborazione col Comune in questione.

Come mi è solito, anche questa personale è stata inaugurata con un momento multidisciplinare, con la performance “Bande à part”: mia azione pittorica, con le musiche dal vivo del sassofonista Roberto Gagliardi ed il poeta Simone Giorgino.

Solo in occasione del vernissage una delle sale della mostra ha ospitato la performance “Chicken Biologically tested” di Massimiliano Manieri.

Orodè

“Bande à part”. Azione pittorica

 

Ciò che resta dell’azione pittorica “Bande à part”, realizzata per l’inaugurazione della mia personale “50 giorni alla fine del mondo?”, con il sassofonista Roberto Gagliardi ed il poeta Simone Giorgino.

La personale è in corso fino all’11 novembre, presso il castello De Gualtieris di Castrignano dei Greci (LE)

Orodè

 

50 giorni alla fine del mondo?

                                                             Opera di Orodè Deoro

50 giorni alla fine del mondo?

Mostra personale-installazione-performance di Orodè Deoro.

Castello De Gualtieris, Castrignano de’ Greci (LE)

Via Vittorio Emanuele, 7

3-11 novembre 2012

Ore 18-21

Ospitata nelle sale a volta, di quello ch’era il piano nobile del bellissimo castello baronale De Gualtieris, oggi perfettamente curato, s’inaugura sabato 3 novembre, alle ore 18, con una serie di opere su carta, su tela e i caratteristici mosaici di ceramica ritagliata a mano, in un percorso per raccontare, anche attraverso alcune installazioni ed opere da calpestare, come l’artista si predispone a questa eventuale ennesima ultima data. Il 21 dicembre secondo la profezia dei Maya ci sarà la fine del mondo? Quel ch’è certo è che proprio il 21 dicembre 2012 il sole si troverà in una rara posizione, poiché sarà allineato al centro della via Lattea, un evento che non si ripete da 26.000 anni. Si tratta di verità o di ennesimo bluff? C’è già chi dice che il calcolo è errato e che, fatti bene i conti, la data giusta sia il 2116. Poco importa all’artista. All’artista importa brindare, eccedere, eccellere, e che niente turbi il suo stato creativo, in un simposio in onore di tutte le culture e della bellezza, creando una situazione in cui tutte le arti si uniranno e in cui, come in ogni simposio che si rispetti, sarà offerto un raro nettare di Primitivo.

Il 3 Novembre, ore 21 circa, durante l’inaugurazione, verrà realizzata la performance “Bande à part”, con un’azione pittorica di Orodè in compagnia del poeta Simone Giorgino e del sassofonista Roberto Gagliardi. Una sala della mostra inoltre, solo in occasione del vernissage, ospiterà il performer Massimiliano Manieri.

La mostra è organizzata dalla Fabbrica dei Gesti, nell’ambito della Rassegna CircoStanze, in collaborazione col Comune di Castrignano dei Greci.

Ingresso gratuito

Orodè

 

L’opera realizzata durante il viaggio lento de “Il Tempo del Sogno”…

 

(Il tempo del Sogno. Carta di cm 90×150. 2012)

Opera realizzata nella performance “L’eredità della luce”, con le musiche dal vivo di Roberto Gagliardi(sax e armonium) ed una selezione di testi poetici di Luzi e Zanzotto a cura del poeta Simone Giorgino e dello scrittore Luciano Pagano.
Masseria Torrenova, Porto Selvaggio (LE). 23 agosto 2012. All’interno del viaggio lento “Il Tempo del Sogno”, a cura di Oikos Sostenibile

Orodè

Alcuni istanti da “Il Tempo del Sogno”, viaggio lento nel Salento e nella bellezza…

 

(foto di Flavio Massari)

Il 23 e 24 agosto ho fatto parte del viaggio lento “Il Tempo del Sogno” a cura di Oikos Sostenibile. Qui alcune foto per rendere l’idea della bellezza dell’iniziativa che ci ha portato a viaggiare per il salento a piedi, in bici, sui treni della Sud-Est e per quanto mi riguarda a realizzare varie azioni pittoriche, in giro per le campagne, nella Masseria Torrenova nello splendido parco di Porto Selvaggio e su una barca a Santa Maria di Leuca, affiancato da un peschereccio su cui suonavano i “The Gentlemen’s Agreement” e per qualche minuto abbiamo puntato verso l’Africa. Accampati la notte in tende. Queste poche foto riguardano il viaggio in treno super affollato di musicisti tra cui la Giovane Orchestra del Salento diretta da Claudio Prima ma anche di gente comune, di altri artisti, fotografi, videomakers. Poi l’incontro con la gente per le strade, di Nardò, di Gagliano, di Santa Maria di Leuca. Poi le tappe per riposarci all’ombra del Salento, in giorni infuocati, e in cui approfittavamo per performare. Tutti con il loro strumento ed io con la mia carta ed i miei colori. La notte del 23, la performance multidisciplinare “L’eredità della Luce”, con le musiche dal vivo di Roberto Gagliardi (sax e armonium) e la lettura di poesie di Luzi e Zanzotto a cura del poeta Simone Giorgino e dello scrittore Luciano Pagano. Presto avrò altre foto e video. Nel frattempo i miei rigraziamenti di cuore a tutti i viandanti, alla nostra bellezza, a Oikos Sostenibile, a Stefania Mariano

www.oikosostenibile.it

     (Foto di Flavio Massari)

(Foto di Stefania Mariano)

(Foto di Stefania Mariano)

 

(Foto di Stefania Mariano)

 

 

 

(Foto di Monia Gianfreda)

Orodè

“L’eredità della luce. Mario Luzi, Andrea Zanzotto”. Performance

Domani mattina inizia il viaggio de “Il Tempo del sogno”, di cui ho scritto in un post precedente. Qui di seguito le parole dello scrittore Luciano Pagano, che descrivono la performance che realizzeremo domani sera, nella splendida Masseria TorreNova a Porto Selvaggio (LE):

“L’eredità della luce. Mario Luzi, Andrea Zanzotto”, ritornare a questi versi, come si ritorna a casa, ripercorrendo a ritroso un percorso che porta dalla luce all’oscurità, dal buio allo splendore. Non ci sono corone, qui, non ci sono tributi; quando siamo entrati nell’officina dei versi, nella fucina sonora degli incanti, sono stati loro i fabbri migliori, i primi incontri-scontri.

E insieme a loro Giudici, Bertolucci, Caproni, altri innesti intramoenia, altri travasi. Così diventano titoli, “al mondo”, “semine del mazzaról”, “(perché) (cresca)”, “per lumina, per limina”, e altri ancora. Così ti accorgi che in Zanzotto, ad esempio, il primo nitore cristallino che incontri è proprio quello di una sonorità e di una musica incantevoli, “con quel cuore che basta”; lo stesso quando Luzi riesce a dare la realtà cruda, mischiata a una rivelazione del metro, del verso. Due anime differenti, due isotopi attivi di uno stesso ossigeno.

Un nostos accidentale, un’evocazione, che si unisce in ciò che tra tenebra e luce trova luogo, ovvero sia l’immagine, ut pictura poesis, l’azione pittorica, lo spartito visuale improvviso di Orodè Deoro e l’intreccio con le note delle improvvisazioni del musicista Roberto Gagliardi. Le letture di Simone Giorgino e di Luciano Pagano.

La performance è alle 21.30, è meglio esserci prima, per apprezzare il contenitore virtuoso che è “Il tempo del sogno”, una rassegna ‘nomadica’ che si svolgerà in Salento tra il 23 e il 24 agosto, con molti artisti e performance, allego qui di seguito il link al programma completo dell’iniziativa (con tutti gli eventi e i ‘tragitti’);

http://www.oikosostenibile.it/il-tempo-del-sogno/”

Di seguito il link al sito di Luciano Pagano:

http://lucianopagano.wordpress.com/2012/08/22/23-agosto-2012-porto-selvaggio-leredita-della-luce/

partecipo a “Il tempo del sogno”, percorso d’arte in movimento lento. 23 e 24 agosto (LE)

 Giovedi 23 agosto, inserito nella programmazione de “Il tempo del sogno”, al termine di un primo giorno di viaggio in treno da Lecce a Nardò e a piedi da Nardò alla storica Masseria TorreNova nel Parco di Porto Selvaggio, verrà realizzato uno spettacolo multidisciplinare omonimo con azione pittorica di Orodè Deoro, la musica dal vivo di Roberto Gagliardi (sax), il poeta Simone Giorgino e lo scrittore Luciano Pagano.

“E’ arrivato il tempo, il Tempo del Sogno, come il tamburo che richiama al ritmo della terra, alla nascita, mettiamo in moto l’energia pulita, quella delle passioni, attraverso i nostri piedi, il treno, la bici. Per un cambiamento responsabile che arriva dal basso e soprattutto del fare insieme”, sottolinea la curatrice Katia Manca. “Attraverseremo stazioni, campagne, spiagge, luoghi ancora selvaggi, città per giungere al mare, Mediterraneo, luogo di incontri e scambi antichi, per far echeggiare al di là delle onde la nostra volontà al cambiamento, per una società che vive in armonia col tutto e che non mira al consumo e allo sperpero delle risorse territoriali, culturali, umane ma alla loro tutela e valorizzazione”.

La partenza al viaggio è prevista giovedì 23 agosto alle ore 8.30 dalla Stazione di Lecce per giungere in treno a Nardò. A piedi o in bici (la bici in treno viaggia gratis) si arriverà a Masseria Torre Nova nel Parco di Porto Selvaggio. Dalle ore 20 in masseria e nel Parco si alterneranno incontri e spettacoli. Si parte con “La leggenda di Gallipoli, Torre San Giovanni”, intervista performativa con la narratrice Cristina Pagliarini, letture e musica a cura dell’associazione Folkolore, com letture di Stefania Mariano e Francesco Del Prete che proporrà il suo spettacolo Corpi D’Arco. A seguire Simone Giorgino, Luciano Pagano, Orodè Deoro e Roberto Gagliardi (Performance Multidisciplinare con Letture, musica ed estemporanea di pittura); Mariano Cipriani e Belen Duarte (danza); Improvvisart (teatro). In chiusura spazio alla musica del pianista Marco Rollo e del sassofonista Roberto Gagliardi.

Di seguito le info relative alla continuazione dell’evento in cui è inserito lo spettacolo multidisciplinare:

Dopo la notte in masseria si riparte venerdì 24 agosto alle 10.45 alla stazione di Nardò in direzione Gagliano del Capo per un viaggio in treno che sarà allietato dalla musica della Giovane Orchestra del Salento diretta da Claudio Prima. Lungo il percorso a piedi, invece, va in scena l’Elogio all’Ozio, attenzione solitaria e riflessiva con Francesco Cuna, Salvatore Masciullo, Giovanni Matteo, Emanuele Puzziello, Patrizia Emma Scialpi, Francesca Speranza a cura di Art and Ars Gallery. “Custodiamo le radici” è un percorso di condivisione e custodia dei semi rurali con Gianluigi Cesari. All’arrivo al Porto Turistico di Santa Maria di Leuca previsto intorno alle ore 18.30 la compagnia di circo KEA (collettivo circo paniko) proporrà acrobazione ai tessuti e al palo cinese. Subito dopo si inizierà a pedalare per alimentare il palco che ospiterà oltre ai Têtes de Bois anche i The Gentlemen’s Agreement e Bateria Pegaonda. A seguire dj set con 3Scienza e dj Akus, a base di sonorità Rock/Balkan. In chiusura campeggio gratuito “Camping Santa Maria di Leuca” a Gagliano del Capo.

Il tempo del sogno è un progetto diretto da Katia Manca, curatrice dei percorsi prodotti dall’associazione Oikos, con l’assistenza al coordinamento di Stefania Mariano, Elisabetta Patera, Alessandro Sicuro, sviluppato col sostegno dell’assessorato alle Infrastrutture Strategiche e Mobilità della Regione Puglia, in collaborazione col Comune di Nardò, il Comune di Castrignano del Capo, la Ferrovia del SudEst, Just in Time Art Management. Il Tempo del Sogno si sviluppa in quattro percorsi, Terra e Fuoco, Aria e Acqua, da Lecce a Nardò, Parco di Porto Selvaggio, e da Nardò a Gagliano del Capo. Assistenza al coordinamento ciclisti-Palco a Pedali a cura di Salento Bici Tour, con la partecipazione di Ciclofficina Ruotando e Lecce Fiab.

Giovedì 23 e venerdì 24 agosto ritornano i viandanti di Oikos con un viaggio lento in treno, a piedi e in bicicletta (totalmente gratuito) tra arte, musica, performance. Questo nuovo percoso, Il Tempo del Sogno, partirà da Lecce e si chiuderà a Santa Maria di Leuca con un concerto molto speciale. Il palco, infatti, sarà alimentato a pedali da 128 spettatori volontari, che con le loro biciclette agganciate a uno speciale cavalletto collegato a una dinamo, pedaleranno per tutta la durata dello spettacolo Good bike (un viaggio nel mondo della bicicletta tra immagini, canzoni, racconti e versi) alimentando l’impianto elettrico. Il palco a pedali è nato da un’idea di Andrea Satta dei Têtes de Bois, progettato da Gino Sebastianelli, prodotto dalla Just in Time di Mauro Diazzi, con la collaborazione artistica di Agostino Ferrente, finanziato dall’Assessorato alle Infrastrutture Strategiche e Mobilità della Regione Puglia.

www.oikosostenibile.it

 

E scusate s’è poco!

Un fotogramma della Jam a Villa “Paula” Torre Chianca (LE). Luglio 2012

Mia pittura dal vivo con i musicisti (da sinistra) Salvatore Casaluce, Emanuele Coluccia, Roberto Gagliardi, Claudio Prima

Ringrazichi ha scattato questa bellissima foto a cui darei per titolo “E scusate s’è poco!”

Orodè

Circostanze 699

(Circostanze 699. Pastelli e vino su carta. cm 70×100. 2012)

Una delle opere realizzate in residenza privata in jam coi musicisti Claudio Prima, Emanuele Coluccia, Roberto Gagliardi e Salvatore Casaluce…

Orodè