Articolo su Design Playground: Orodè Deoro e il mosaico contemporaneo

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Ringrazio la Rivista Design Playground per il bell’articolo, con una selezione di mie opere.

L’articolo integrale è QUI

Di seguito ricopio un passaggio che mi piace particolarmente, scritto da Elena Chioccia:

Le figure ritratte da Orodè sono spesso corpi, in particolare anatomie femminili, che egli stesso dichiara di “vivisezionare” alimentando la sua continua ricerca di un’anima celata dietro l’apparenza. Così l’artista cerca di calare la maschera del soggetto che rappresenta, e lo fa smembrandolo e analizzandolo, quasi scientificamente, per scovarne l’essenza. Attraverso questa operazione (chirurgica) le sue opere, seppure avvolte da un’atmosfera decadente, traboccano di una travolgente forza vitale. Come se le fughe, allo stesso modo dei tagli di un chirurgo, riuscissero, nel dolore, a far emergere ciò che c’è di più vero e profondo.

Un breve testo critico dal catalogo della collettiva ECCENTRICO MUSIVO al MAR di Ravenna:

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Sabato 20 settmbre, al MAR di Ravenna, l’inaugurazione di questa bellissima mostra sul mosaico contemporaneo: “Eccentrico musivo: Young artist & Mosaic”, a cura di Linda Kniffitz ( direttore del  CIDM (Centro Internazionale di Documentazione sul Mosaico) presso il Museo d’Arte della città di Ravenna.) e Daniele Torcellini ( docente di Metodologie e Tecniche contemporanee all’Accademia di Belle Arti di Ravenna e docente di Cromatologia all’Accademia di Belle Arti di Genova). ll progetto Eccentrico Musivo nasce, a fine 2013, con l’intento di sondare quei territori plurimi dell’arte contemporanea dove è possibile individuare forme e modi musivi. Bellissimi incontri per me, tra i docenti e gli artisti, amanti come me del “mosaico”, di questa parola profumata, nuova, da reinventare. Pubblicherò nei prossimi giorni delle foto a riguardo.

Nel testo del catalogo di Eccentrico Musivo scrive di me Maria Rita Bentini, docente di Storia dell’Arte contemporanea presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna (dove è anche responsabile delle Relazioni Internazionali) e presso l’Accademia di Belle Arti di Ravenna:                                                                                                                         “Orodè fa un lavoro ossessivo sull’immagine da ricomporre, a partire dalla fotografia. Il suo mosaico è un trencadís emozionale e impulsivo, nel quale i frammenti irregolari di colorata ceramica aggiungono materia su materia, caricata in eccesso sulle maschere quotidiane che indossiamo sul volto”.

Mosaico Contemporaneo: Il mio trittico in Triennale Design Museum

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(Autoritratto mentre creo. Il mio atelier. Mosaico di ceramica ritagliata a mano, cemento, poster e oggetti su pannelli. Trittico di misure complessive 2,5x1m. 2013)

Quest’anno ho il grande piacere di partecipare alla Triennale Design Museum con un trittico in mosaico a cui tengo molto, in alto nella foto nell’allestimento a cura di Philippe Nigro.Triennale Design Museum, inaugurato nel 2007 è il primo museo del design italiano. Situato nella sede della Triennale di Milano offre al visitatore la possibilità di scoprire le eccellenze del design italiano attraverso inediti punti di vista. Nessun ordinamento cronologico o per autore, ogni anno Triennale Design Museum si rinnova, si trasforma, modificando le tematiche trattate e gli allestimenti. L’edizione di quest’anno s’inaugura il 4 aprile 2014 fino al 22 febbraio 2015.

La settima edizione del Triennale Design Museum, ha un “titolo” quanto mai perfetto per me:  “Il Design italiano oltre le crisi. Autarchia Austerità Autoproduzione” L’idea alla base è che il progettare negli anni delle crisi economiche sia una condizione particolarmente favorevole allo stimolo della creatività progettuale. Triennale Design Museum focalizza quindi la sua attenzione sul tema dell’autosufficienza produttiva, declinato e affrontato in modo diverso in tre periodi storici cruciali: gli anni trenta, gli anni settanta e gli anni zero.

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Triennale Design Museum. Viale Alemagna, 6. 20121 Milano

Direzione: Silvana Annicchiarico
Cura scientifica: Beppe Finessi
Progetto di allestimento: Philippe Nigro
Progetto grafico: Italo Lupi
Catalogo Corraini Edizioni 

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Un omaggio a Frida in action painting…

opera di Orodè Deoro

 

(The Dreamer. Carta di 175×150. 2014)

Ecco l’opera creata sul palco ieri a Leverano (LE), per l’evento JazzOil, ospite del contrabbassista Marco Bardoscia che ha presentato il suo progetto THE DREAMER. Con lui  Raffaele Casarano (sax ed elettronica dal vivo), William Greco (pianoforte), Cristiano Calcagnile (batteria) e Carla Casarano (voce).

THE DREAMER. Con il contrabbassista Marco Bardoscia ed il suo quartetto sul palco, per JazzOil…

Citazione

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(Cover di The dreamer, secondo album di Marco Bardoscia)

Sta diventando una piacevole abitudine di ogni anno “JazzOil“, iniziativa organizzata dall’Oleificio Cooperativo di Leverano (LE), da un’idea del presidente Claudio Quarta, che la ospita al proprio interno.
Sabato 9 agosto, ospite dell’evento “JazzOil“, il contrabbassista Marco Bardoscia presenta il suo secondo lavoro discografico “The dreamer”, con Raffaele Casarano (sassofoni ed elettronica dal vivo), William Greco (pianoforte) e Cristiano Calcagnile (batteria). Su invito di Marco, sono con loro sul palco in una performance pittorica ispirata al sogno e alla musica di questi grandi musicisti.

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Dopo “Opening”, disco d’esordio pubblicato dalla rivista Jazzit nel luglio del 2007, “The dreamer” è il secondo lavoro discografico di Bardoscia, che vanta collaborazioni di rilievo nel panorama jazzistico europeo, fra le quali segnaliamo Paolo Fresu, Gianluca Petrella, Ernst Reijseger, Perico Sambeat, lo stesso Casarano, Luca Aquino e Banda municipal de Santiago de Cuba. Nato dopo il suo trasferimento a Bruxelles, dove, oltre a suonare e a sviluppare la sua personale ricerca di linguaggio musicale, lavora come assistente presso la cattedra di Jazz del Conservatoire Royale, il disco è un concept album costruito intorno alla dimensione del sogno in tutte le sue forme e sugli stessi binari si muove anche il live che da esso prende spunto. I pezzi sono tutti delle composizioni originali, fatta eccezione solo per un arrangiamento-stravolgimento del famoso jazz standard “Stella by starlight” e per un’improvvisazione collettiva condita con effetti elettronici.

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JazzOil: partita dall’intuizione semplice di unire la degustazione di prodotti a km 0 alla musica d’atmosfera, la manifestazione si articola in due serate, l’8 e il 9 agosto: la prima sera è in programma una cena con l’intrattenimento musicale di Dj Fonda che proporrà una selezione di dischi della Blue Note degli anni ’50 e ’60 e successi della Motown (posti limitati su prenotazione).

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                         (Durante un’azione pittorica con il batterista Virgil Donati)

«Tre anni fa si riuscì ad organizzare – dice Marco Cazzato dell’Oleificio Cooperativo di Leverano – la prima edizione di JazzOil, una manifestazione che voleva ottenere lo scopo di rafforzare il legame con il territorio, promuoverlo e dare ai nostri ospiti un’alternativa valida e di tenore diverso rispetto alle tradizionali sagre o feste patronali. E il jazz ci è sembrato naturalmente quel “quid” che serviva a completare e valorizzare la serata. E altrettanto naturalmente, parlando di jazz e legame con il territorio, era chiaro che non si poteva realizzare tale evento se non con l’apporto di arte e carisma di artisti nostrani come Marco Bardoscia e Raffaele Casarano, vere ciliegine sulla torta.»

Oleificio Cooperativo, Leverano (LE). Via Marche.

Giorno 8 Agosto
Cena servita al tavolo
Fino ad esaurimento dei biglietti, circa 350 posti (si accede solo su prenotazione al numero 346 6699082), prezzo € 15,00 con diritto di entrata anche il giorno seguente
Inizio cena ore 21:30

Giorno 9 Agosto
Concerto The Dreamer
Prezzo € 5,00 (1 bevanda inclusa)
Ingresso libero per chi dispone del biglietto del giorno precedente
Inizio concerto ore 22

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                                                       (Cristiano Calcagnile)

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                                        (William Greco foto di Chicco Bertinardi)

Ar(T)cevia 2014. Settima edizione del festival internazionale d’arte a cui sono molto legato…

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… é iniziato ieri AR[t]CEVIA 2014, dal 2 agosto al 28 settembre il grande Festival di giorno e di notte, ad Arcevia (AN).

foto di Alessandra Ascrizzi, 5

… è un festival a cui sono molto legato, e vi partecipo sin dalla prima edizione. Creato dall’artista romano Massimo Nicotra, ora è diretto da Laura Coppa. In alto il mosaico permanente, in piazzetta Crocioni, finito nell’edizione del 2011. Nell’edizione 2011 una mia personale a cura di Massimo Nicotra. Nel 2012 la meravigliosa performance con alcuni dei musicisti dell’Arcevia Jazz Feast, tra cui Roberto Zechini e il direttore del festival Samuele Garofali. Di seguito una foto, dall’archivio del non artista Flavio Sciolè.

archivio Flavio SciolèQuest’anno partecipo con un’opera alla collettiva. Di seguito la foto dell’opera: Maria. Mosaico e foto su pannello. Cm 50×70. 2014

Maria (2014 bx.ris)

Giunto alla VII edizione, il consolidato Festival non smette di rinnovarsi.Tanti appuntamenti sparsi nei 126 kmq del territorio, oltre alla collettiva che coinvolge 60 artisti presso Palazzo dei Priori e il Centro Culturale San Francesco, entrambe nel centro storico di Arcevia.

Fra le principali novità, oltre agli artisti selezionati, degne di merito la sezione dedicata all’illustrazione e due grandi appuntamenti con il fumetto.

Tutto il mese di Agosto sarà costellato da incontri nei castelli dell’arceviese, appositamente colorati da performances pittoriche e teatrali, musiche, video e tanta arte, il tutto creato e realizzato dagli artisti, singoli o che hanno operato in sinergia, lasciandosi ispirare dalle caratteristiche architettoniche, dai colori, dai suoni e dai tempi di ciascun castello.

Anche quest’anno il festival torna con le sue oltre 150 opere di arte coeva fra pittura, fotografia, scultura, installazioni, video, performance, teatro, musica e tanto, tanto altro ancora.

Il 2 agosto, dopo la visita nelle due sedi espositive di Palazzo dei Priori e del Centro Culturale San Francesco, la notte arceviese continuerà a sognare con le performances pittoriche firmate AR[t]CEVIA e il jazz di Arcevia Jazz Feast presso il giardino Giacomo Leopardi.

Catalogo: Exòrma Edizioni.

Per info, calendario completo degli eventi e contatti: www.artcevia.org

Body. Mosaico contemporaneo.

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Body. Mosaico di ceramica ritagliata a mano e stucco epossidico su pannello. cm 37×40. 2014

Orodè

Mosaico contemporaneo: En marche! En marche! cm 45×42. 2014

En marche! En marche!

 

En marche! En marche! Ceramica ritagliata a mano e stucco su pannello. cm 45×42. 2014

Orodè

Mosaico contemporaneo: “Paradiso terrestre”, quasi completato…

Paradiso Terrestre, casa studio dell'archistar Fabio Novembre

 

A pochi giorni dalla chiusura del mosaico nella casa studio milanese dell’archistar Fabio Novembre

Orodè

Mosaico contemporaneo: Paradiso Terrestre per Fabio Novembre

Adamo ed Eva

Ecco quasi complete le figure di Adamo ed Eva al centro del grande mosaico in ceramica ritagliata a mano, nella casa-studio dell’archistar Fabio Novembre, a Milano.

Orodè