Incursione della banda di Coversano durante la collettiva “Armoniche cose”

 

… frames dell’inaugurazione della collettiva “Armoniche Cose”, inaugurata ieri presso il Palazzo Guerrieri di Trepuzzi (LE), ultima tappa del Festival Bande a Sud.

Una mia opera in alto…

… l’incursione nel palazzo della storica Banda di Conversano

… ed un momento di divertimento con me sulla cassa armonica, dove poi la Banda ha eseguito il suo repertorio.

Foto di Gioia Perrone

 

 

Orodè

partecipo al convegno-workshop su Artigianato locale e mestieri tradizionali:

Giovedi 25 ottobre, partecipo al convegno-workshop “ARTIGIANATO LOCALE E MESTIERI TRADIZIONALI. prospettive e opportunità per i giovani e le imprese- esperienze a confronto”. Organizzato dal GAL, presso la Sala Consiliare di Trepuzzi (LE). ore 18.30.

Esporrò anche un paio di mosaici di ceramica ritagliata a mano, tra cui questo.

 

(Natura morta con mela. Ceramica ritagliata a mano su legno. cm 40×40. 2012)

Orodè

Armoniche Cose, collettiva a cura del festival Bande a Sud, dal 27 ottobre:

Armoniche cose

Collettiva a cura del festival Bande a Sud

Dal 27 ottobre al 3 novembre

Palazzo Guerrieri, Trepuzzi (LE)

Via Giuseppe Elia, 18

Inaugurazione il 27 ottobre, alle ore 18, alla presenza degli artisti e della curatrice, la fotografa e scrittrice Gioia Perrone. Per l’occasione verrà proiettato il documentario The Gang: le bande musicali in Puglia, di Daniele Trevisi. Le porte dello storico e bellissimo palazzo Guerrieri,  chiudono entro le ore 21 per il grande concerto della Banda di Conversano, sulla cassa armonica posta in Largo Margherita, poco distante dalla sede della collettiva.

Le opere saranno visibili fino al 3 novembre. Durante la settimana la mostra è visitabile nelle ore 18-20,30.

Sei gli artisti coinvolti:

Orodè Deoro                                                                                                  Valentina Crasto
Paolo Ferrante
Annalisa Macagnino
Giovanni Matteo
Gioia Perrone
Paola Rollo

Scrive la curatrice Gioia Perrone, “Palazzo Guerrieri, dimora privata dei primi del ‘900 che generosamente da aprile accoglie il pubblico, la comunità, le visioni proposte, si trasformerà in una bizzarra macchina contemporanea. Macchina che macina e frantuma come caleidoscopio il “mondo banda”, partendo dai segni propri di quel mondo, la custodia (la cassa armonica utero e teatro, la divisa dei bandisti e la sua storia, il luogo in cui si ripone lo strumento musicale); il repertorio (l’opera , che dai teatri ufficiali arriva nei paesini e al popolo attraverso le bande, soprattutto nel Sud Italia); il rapporto tra il musicante de il suo strumento, come tra il musicante ed il suo lavoro d’origine (spesso era un altro) e quello che intercorre tra i bandisti che si muovono suonando insieme, attraversando spazi, luoghi, storie. Dal disegno alla pittura allo strumento fotografia, all’installazione,
la retina attende, tramite antichi e nuovi linguaggi, d’essere “perforata” da riscontri inediti su un tema mai sviscerato prima da una tale formula di attori in gioco: individualità e poetiche di differente colore e forza, artisti che si muovono dentro e fuori il territorio pugliese stabilendo con esso talvolta un rapporto viscerale e profondo seppure in alcuni casi complesso e scostante, che da esso attingono visioni e collusioni e che sono stati chiamati a riflettere, smascherare, rimodellare, visioni, cliché, temperature del mondo banda.

Le sale del Palazzo ospitano inoltre l’importante mostra storica sulle Bande in terra d’Otranto nel XIX secolo. Il progetto è intitolato “Banda(con)divisa” per con-dividere l’importante storia ottocentesca delle bande in Terra d’Otranto, inserita in un grande e complesso panorama che è quello della nascita e diffusione delle formazioni bandistiche nel Sud Italia. Sarti, barbieri, calzolai, falegnami, caffettieri, i bandisti dell’Ottocento erano in gran parte esponenti del ceto artigiano locale. In mostra un itinerario iconografico-documentario che svela ingaggi, elenchi, compensi, mestieri e divise imposte dal potere per “normalizzare” e meglio controllare un potente fenomeno sociale e popolare.”

http://www.bandeasud.it

info: 3939122997

Aspettando “Bande a Sud”…

 

Aspettando “Bande a Sud” e la collettiva “Armoniche Cose” a cui partecipo con alcune opere a tema. Qui su Il Paese Nuovo di oggi, una mia opera e l’articolo sull’evento.

Inaugurazione 27 ottobre, Trepuzzi (LE). Presto tutto il programma…

www.bandeasud.it

Orodè