14 marzo

Apre l'armadio. Le scarpe di Marco sono nell'angolo in basso, le punte rivolte verso il fondo. Lei le gira, le porta vicino alla porta, le sistema parallele — un millimetro di distanza l'una dall'altra. Le lucida con movimenti meccanici, circolari: l'ipnotico sfregare del panno sulla pelle scura cattura la luce fioca del pomeriggio. Perfette nella … Continua a leggere 14 marzo

La linea invisibile

Uscendo dalla Lounge, l’aria di Verona gli si appiccicò addosso come un panno bagnato. L’umidità della città, quando decideva di farsi sentire, entrava sotto la giacca e restava lì, ostinata.Andrea sistemò il gemello d’oro al polso con un gesto breve, quasi nervoso, mentre lo sguardo correva alla balconata già gremita di volti indistinti. Da quella … Continua a leggere La linea invisibile

Il silenzio del trullo

Il sole di mezzogiorno picchiava sul cono calcareo, accecante. Il maresciallo dei Carabinieri Enzo Minervini si asciugò il sudore dalla fronte; il berretto d’ordinanza ormai assorbiva più sale che polvere. Era il trenta di luglio, e l’aria, densa e immobile, pareva fermata da un incantesimo: la classica estate della Valle d’Itria, dove anche le cicale … Continua a leggere Il silenzio del trullo

Il difetto

La mattinata si dischiuse per Marta Zoboli come un carosello di offerte speciali. Non era ancora sveglia che il suo battito cardiaco, captato dal materasso iper-connesso, aveva già innescato un annuncio vocale a basso volume."Raddoppia il tuo riposo. Scegli Materassi Sogni d'Oro, dove la notte non finisce mai!"Marta strinse gli occhi. Non rispose, ma il … Continua a leggere Il difetto

Consensu de bannu

Giovanni Bruno da Genova strinse la mano sulla ringhiera in ferro battuto.Il metallo era freddo, come la terra che aveva cercato di comprare.Non era un mercante, ma un emissario genovese giunto a Oristano, nel Giudicato d’Arborea, per chiudere un affare di legname.Un affare che si era macchiato di sangue.Era recluso da due settimane nella prigione … Continua a leggere Consensu de bannu