I. Ettore Ettore Sanna aveva tre regole. La prima: non fidarsi mai di qualcuno che stringe la mano con troppa forza. La seconda: le bugie migliori contengono il novanta per cento di verità. La terza: non lavorare mai con un’altra persona. Quella terza regola, negli ultimi mesi, aveva iniziato a scricchiolare. Non per stanchezza, ma … Continua a leggere Nessuno ricorda la tua faccia
La stella della sera
Sulla superficie polverosa di Erebus Montes, il giorno marziano stava cedendo. Il rosato si ritirava verso est, e attorno al disco del Sole calante il cielo si tingeva di un azzurro freddo, alieno, che non assomigliava ad alcun tramonto che Thomas avesse visto nelle fotografie.Il padre gli posò una mano sulla spalla del casco."Lo vedi, … Continua a leggere La stella della sera
L’eredità immutabile
I. Tresigallo, 2025 La cosa che Giada Malpassi non sopportava del Progetto Genesi era il tono. Tutti quei ricercatori che parlavano di eternità come se fosse roba loro, come se avessero appena brevettato il cielo. Erano venuti alla lavanderia un pomeriggio di novembre — tre di loro, con un cristallo grande quanto un dito — … Continua a leggere L’eredità immutabile
I due scudetti dimenticati
Torino, autunno 1907. Nelle sale della Federazione Italiana del Football, a Milano, si respirava aria di rivoluzione. Il presidente della Andrea Doria, Oberti, aveva proposto una soluzione drastica: due campionati paralleli. Uno "Federale", aperto a tutti, stranieri inclusi — quegli inglesi, svizzeri, ungheresi che da anni dominavano i campi con la loro tecnica raffinata. L'altro … Continua a leggere I due scudetti dimenticati
Il lodo Colombo
C'è una data che i libri di storia del calcio italiano citano con deferenza quasi agiografica: 22 giugno 1922. Il giorno del cosiddetto Compromesso Colombo, o lodo Colombo, a seconda di quanto si voglia far sembrare la cosa solenne. Una data presentata come l'alba della modernità calcistica italiana, il momento in cui la ragione prevalse … Continua a leggere Il lodo Colombo





