Il B&B di Marco Radaelli era una villetta bifamiliare in via Monte Grappa, a Gerenzano, con le persiane verdi e un cancelletto che cigolava. Marco aveva cinquant'anni, la pancia di chi mangia bene e lavora poco, e la riservatezza istintiva di chi affitta stanze senza fare troppe domande. Mostrò a Ettore la camera al primo … Continua a leggere Per dopo – ultima parte
Per dopo – prima parte
Il metallo del cancello di Bollate strideva ancora nelle orecchie di Ettore Motta, un suono che quindici anni di isolamento non avevano saputo cancellare. Il mondo fuori era troppo luminoso, troppo veloce — un mosaico di schermi e rumori che gli aggredivano i sensi come se l'aria stessa fosse cambiata di consistenza. Indossava lo stesso … Continua a leggere Per dopo – prima parte
Il conto che non pagheremo mai
Il 31 marzo, dopo la sconfitta contro la Bosnia, Gabriele Gravina ha convocato una conferenza stampa per annunciare che non si dimette. È la terza eliminazione consecutiva dai Mondiali. È la terza volta che qualcuno ai vertici della FIGC spiega perché restare è la scelta giusta.In quel momento, da qualche parte a Coverciano, c'è ancora … Continua a leggere Il conto che non pagheremo mai
Astensione zero
12 settembre 2056.La legge n. 44/C era entrata in vigore da una settimana: voto obbligatorio, multa salata per l’astensione.Lo chiamavano Il Grande Gesto.Lui lo odiava. Nome da spot, lucido e vuoto. Il bilocale era immerso in una luce livida, il tipo di grigio che filtra solo nei distretti dimenticati. Seduto al tavolo di formica, faceva … Continua a leggere Astensione zero
Fuori gioco – ultima parte
La notte dopo l’arresto fu breve. Monterosso parlò poco, ma lasciò dietro molte ombre: avvocati che componevano numeri proibiti, telefoni messi in silenzioso come se bastasse a cancellare i fatti. Francesca dormì due ore su una poltrona, poi tornò in ufficio prima dell’alba. Aveva una parola che le rimbalzava nella testa come una pallina: calciatori. … Continua a leggere Fuori gioco – ultima parte




