la persuasione e la rettorica | michelstaedter

“Voi che cercate la prudenza, che cercate il sapere, l’affermazione assoluta, voi che cercate la pace della conoscenza, l’acutezza dello sguardo, che cercate il piacere:

il piacere è il fiore del dolore, il dolce è il fiore dell’acerbo, l’acutezza è il fiore della profonditĂ , la pace è il fiore dell’attivitĂ , l’affermazione è il fiore della negazione, il sapere* è il fiore della fame, la prudenza è il fiore del coraggio; poichĂ© il dolore non cerca il piacere ma il possesso, la profonditĂ  non cerca l’acutezza ma la vita, l’attivitĂ  non vuole la pace ma l’opera, la negazione non vuole affermare ma negare, la fame non vuole il sapore ma il pane, il coraggio non vuole la prudenza ma l’atto.”

(Carlo Michelstaedter, La persuasione e la rettorica, Adelphi 1982)

* sapore

In nota: forse sapere, che si legge con chiarezza… sta erroneamente per sapore, come sembrerebbe confermato dalla frase successiva  “la fame non vuole il sapore ma il pane”.Â