Archivi tag: scritture non assertive

nel comparto “post-poetica” del sito ‘ahida’, alcuni testi da “zootropio”, di beatrice zito

su ahida_ testi da Zootropio, di Beatrice Zito

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https://www.ahidaonline.com/post/post-poeticaalcunitestidazootropio

i testi vengono dalla raccolta Zootropio èdita da Pungitopo:
https://www.pungitopo.com/poesia1.html
(grazie all’editore e all’autrice per aver concesso la pubblicazione)

le precedenti uscite di post-poetica:
https://www.ahidaonline.com/postpoetica

nuovo testo nel comparto “post-poetica” del sito ‘ahida’: una pagina inedita di filippo balestra

testo inedito di filippo balestra su ahida_ 18 dic 2025

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https://www.ahidaonline.com/post/postpoeticaallinizioneabbiamovistedituttepoimaismesso

9 notille a un’intervista / differx. 2025

Un’intervista recente di Gilda Policastro a Giorgiomaria Cornelio affronta alcuni piani di discorso che negli ultimi mesi o anni sembrano essere emersi in quello che potremmo pomposamente chiamare dibattito letterario. Qui di séguito ho frammentato alcune risposte di Giorgiomaria, cercando in 9 punti di offrire (non so se utilmente per il detto dibattito) la mia visione delle varie faccende:
9 notille a un’intervista_ Marco Giovenale_ 31ott2025

nuovo testo nel comparto “post-poetica” del sito ‘ahida’: una pagina da “i taglienti”, di daniele poletti (anterem, 2024)

un testo di Daniele Poletti per ahida

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https://www.ahidaonline.com/post/post-poeticaforma1

qui di séguito un’annotazione dell’autore sul testo, in forma più ampia rispetto a quella comparsa sul sito:

I taglienti, di Daniele PolettiDopo una canzone in stile cinquecentesco destrutturata e installata sulla pagina a mo’ di testo verbo-visivo e un’antiporta che con essa dialoga nel vero e proprio incipit de I taglienti, si avvia la breve sequenza delle FORME, articolata in quattro punti. La prima “forma, di valore semplice o accidentale” può considerarsi come la sinossi delle tematiche che percorrono il libro, con tutte le permutazioni, gli allontanamenti e le specificazioni che poi si produrranno durante il cammino. In questo breve testo, attraverso la metafora economica e psicologica, si dispiega la matrice di tutto il lavoro, che poggia sul concetto di “riconoscimento” e dunque di identità, una forma di morbosa tenaglia del potere che esclude qualsiasi alterità. In senso metaletterario c’è anche una precisa volontà di critica verso gli epigonismi artistici e letterari, frequentati solo per un presunto misero profitto, spesso in battagliette ingaggiate tra poveri. La figura del padre viene evocata e subito tradita nel corrispettivo del pastore, per attivare il focus sul potere e sul dominio fallico dell’altro, che ha come effetto una omologazione universale. Contro questa agnizione, nel discorso diretto del pastore, abominevole atto di falsa misericordia, viene inserita la criccatura dello pseudo suffisso “-non”. Si tratta del paragone per negazione in uso nel linguaggio vedico, che praticamente elimina il “come” sostituendolo con la negazione (ad es. «saldo come una montagna» diventa «montagna-non saldo»). Questo procedimento oltre a fessurare il discorso del potere, dell’autorità, innesca un meccanismo analogico di alterazione del senso che percorrerà tutto I taglienti.

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nuovo testo nel comparto ‘post-poesia’ di ‘ahida’: due prose di andrea piccinelli

due testi di andrea piccinelli su ahida

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https://www.ahidaonline.com/post/post-poeticaduetestidagliinsetti
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pod al popolo, #073: audio completo della presentazione del “faldone”, di vincenzo ostuni @ associazione calpurnia, 5 lug. 2025 (festival ‘inverso’)

Chiara Portesine e Luigi Severi introducono, con il coordinamento di Mikel Marini, presente e leggente l’autore, il Faldone, di Vincenzo Ostuni (il Saggiatore, 2025), in occasione del festival InVerso, 5 luglio 2025, Roma, Ex mercato di Torre Spaccata, Associazione Calpurnia. L’audio, non editato ma completo, è ora su Pod al popolo. Podcast irregolare ed ennesimo fail again fail better dell’occidente postremo. Buon ascolto. 

nuovo testo nel comparto “post-poetica” del sito ‘ahida’: “oil, gas & tapes_ (core sampling)”, di antonio syxty

https://www.ahidaonline.com/post/post-poeticaoilgas-tapes

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Il testo di Antonio Syxty, che tiene insieme (e prende spunto dal)la complessità e le vicende di quarant’anni di storia, si confronta con le radici del contemporaneo peggiore: petrolio, denaro, mezzi militari, distruzione e – in sostanza – morte altrui. E, questo, non senza mescolare il male con frammenti, più o meno apparentemente irrelati, di pseudovita e banalità (un discorso funebre, un museo delle auto, un diario personale, una sorta di canovaccio sospeso tra soggetto e sceneggiatura, con varie schegge di azioni). Le pagine funzionano così come un rapido costante cambio di canale – o affaccendarsi di interferenze – su una sequenza di ‘frame’ tratti da quel ben noto film horror che l’occidente è.

MG

https://www.ahidaonline.com/post/post-poeticaoilgas-tapes

canali di slowforward et alia

DAL 2003, SLOWFORWARD è il sito più testardo, aggiornato (e anziano) su #scritture di ricerca, #arte contemporanea, #musica sperimentale, materiali verbovisivi, #asemic writing, #poesia concreta, #prosa in prosa, prose brevi, scritture non assertive, littéralité, flarf, sought poetry, #googlism , #fluxus e #anarchia , movimenti, #editoria ‘irregolare’, #glitch , ossessione collezionistica, #audio e #video più o meno deliranti, #network possibili di #sperimentazione , #dada , #derive & compagnia

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nel comparto “post-poetica” di ‘ahida’ online, “serie limitrofa”, testo di luca zanini

su 'ahida' un testo di Luca Zanini

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https://www.ahidaonline.com/post/post-poetica-lucazanini

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nel comparto “post-poetica” di ‘ahida’ online, un secondo testo di alessandra greco

Alessandra Greco_ nuovo testo_ è un ponte di barche_ ahida 12 giu 2025

https://www.ahidaonline.com/post/post-poetica-2

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un inquadramento della scrittura di ricerca: nel n. 19 della ‘scuola delle cose’ (lyceum/mudima)

post in continuo aggiornamento

La scuola delle cose, n. 19, aprile 2025, SCRITTURA DI RICERCA (pubbl. Mudima / Lyceum)

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forse per la prima volta dopo oltre 20 anni di non disonorevole attività, un certo modo di fare sperimentazione letteraria ottiene un inquadramento teorico-critico complessivo, pur sintetico.

esce cioè il n. 19 del periodico ‘La scuola delle cose’, dell’associazione Lyceum (grazie alla Fondazione Mudima), interamente dedicato alla SCRITTURA DI RICERCA.

lo si sa e lo si è ripetuto assai: la (formula) “scrittura di ricerca” ha una storia di lunga durata, attraversando un po’ tutto il Novecento, almeno dagli anni Quaranta-Cinquanta, e in maniera nemmeno troppo carsica.
d’accordo. tuttavia questo numero della “Scuola delle cose” non è una disamina storica integrale, semmai un lavoro sugli ultimi venti-venticinque anni di ricerca letteraria, o scrittura complessa. con (ovviamente, immancabilmente) puntuali affondi nel passato e nella produzione di certi autori a dir poco fondativi, soprattutto Corrado Costa e Jean-Marie Gleize.

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prima occasione di presentazione: 19 giugno, Milano, Fondazione Mudima:
https://slowforward.net/wp-content/uploads/2025/06/la-scuola-delle-cose-n-19_-scrittura-di-ricerca_-fond-mudima-19-giu-2025.pdf

audio della presentazione a Milano (19 giu. 2025):
https://slowforward.net/2025/07/01/pod-al-popolo-072-audio-completo-della-presentazione-de-la-scuola-delle-cose-fondazione-mudima-milano-19-giu-2025/

audio di una successiva presentazione, a Roma (5 lug. 2025):
https://slowforward.net/2025/07/24/pap075-scuoladellecose-n-19-present-5lug2025/

RadioTre Suite: presentazione di Prima dell’oggetto, di MG, e – in conclusione – “La scuola delle cose” (24 ago. 2025): 
https://slowforward.net/2025/08/25/radio3-suite-24ago25-primadelloggetto-scuoladellecose/
= https://www.raiplaysound.it/audio/2025/08/Radio3-Suite—Magazine-del-24082025-aef7d6cc-546a-474c-bcbb-3db0019727f8.html

podcast della prima presentazione ospitata da La Finestra di Antonio Syxty (25 ago. 2025):
https://slowforward.net/2025/08/25/25ago-scuolacose-finestra/
= https://open.spotify.com/episode/25XmnENNlEAC1f13UYuEaT

podcast della seconda presentazione ospitata da La Finestra di Antonio Syxty (10 nov. 2025):
https://slowforward.net/2025/11/10/finestra-syxty-scuola-cose-ricerca-2/
= https://open.spotify.com/episode/2PcrJGqNqGk5QmG1xXOVdl

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e, rapidamente descrivendo (dal primo comunicato realizzato):

dettaglio de La scuola delle cose n 19_ 2025__ foto di Antonella Anedda

dettaglio da una foto di Antonella Anedda. cliccare per ingrandire

l’espressione “scrittura di ricerca” è in azione da diversi decenni, e di certo – come detto sopra – si perde già nelle “profondità” del Novecento.
tuttavia, dagli anni 2003-2009 (ovvero fra l’esplosione dei blog letterari e l’uscita del libro collettivo Prosa in prosa – edito da Le Lettere; ora da Tic edizioni) e fino a oggi, il numero di materiali sperimentali e saggi sugli stessi è decisamente cresciuto.
ha dunque senso ed è forse addirittura indispensabile iniziare a fare il punto della situazione.
un primo e senz’altro assai sintetico tentativo è rappresentato da questo numero de ‘La scuola delle cose’, che raccoglie otto interventi di altrettanti studiosi e studiose, intorno alla ricerca letteraria e alle scritture complesse.

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queste le autrici e gli autori dei saggi, e i titoli degli interventi:

Gian Luca Picconi,
Scrittura di ricerca, prosa in prosa, letteralità

Massimiliano Manganelli,
Appunti sulle scritture procedurali

Luigi Magno,
Cinque nomi (più uno) e dieci titoli. La poesia di ricerca francese (oggi) in Italia

Chiara Portesine,
Il compromesso fonico: l’eredità di Corrado Costa

Renata Morresi,
Il movimento chiamato Language Poetry in Italia oggi

Chiara Serani,
Scritture non convenzionali e intermedialità (2000-2025)

Luigi Ballerini,
Intervento sulla poesia che si potrebbe fare

Daniele Poletti,
Scritture complesse. Il superamento dell’appartenenza

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il tabloid gratuito è disponibile a Milano in Fondazione (via Tadino 26); a Roma presso la Libreria Tic (piazza San Cosimato 39), la Libreria Tomo (via degli Etruschi 4) e in Camera verde (via G Miani 20, chiamando prima il numero 3405263877); a Perugia nella libreria Mannaggia (via Cartolari 8); a Bologna da Modo Infoshop (via Mascarella 24/b); a Napoli alla libreria Luce (piazzetta Durante 1).

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incontri, presentazioni e altre occasioni legate alla rivista:

22 maggio 2025: intervista a Rai RadioTre Fahrenheit

25 maggio: presenza del tabloid alla Serata del Premio Pagliarani al Palazzo delle Esposizioni (Roma)

31 maggio: presenza al reading collettivo “Roma chiama poesia”, Teatro Basilica (Roma)

3 giugno: presenza allo Studio Campo Boario (Roma), in occasione della presentazione di NZ, di A. Syxty

8 giugno: presenza nella libreria Tic di piazza San Cosimato (Roma)

17 giugno: presenza al reading di Giovenale e Perinelli allo Studio Campo Boario

19 giugno: prima presentazione ufficiale del tabloid presso la Fondazione Mudima (Milano), con Luigi Ballerini, Laura Di Corcia e Giancarlo Sammito

26 giugno: ex Discoteca di Stato in via Caetani (Roma), dialogo sulla memoria delle avanguardie

Da luglio 2025: presenza alla Libreria Luce, Napoli

5 luglio: presentazione della rivista in occasione del festival Inverso, a Roma 

24 agosto: a RadioTre Suite, presentazione di Prima dell’oggetto, di MG, e – in conclusione – del tabloid

25 agosto: va in onda il podcast della presentazione ospitata da ‘La Finestra di Antonio Syxty’

5-6-7 settembre: presenza di molte copie del tabloid ai tre giorni dell’incontro ‘Esiste la ricerca’, presso lo Studio Campo Boario

26 settembre, accenno di presentazione + distribuzione del tabloid in occasione dell’incontro sul libro Prati, di Andrea Inglese, alla Libreria Tic

dal 2 ottobre: presenza del tabloid presso La camera verde (Roma, via G. Miani 20)

18 ottobre, Parma, copie della rivista sono presenti all’Associazione Remo Gaibazzi in occasione di un incontro dedicato a Corrado Costa e Patrizia Vicinelli, organizzato da Daniela Rossi 

24 ottobre, Roma, numerose copie presso l’Istituto Tedesco di Villa Massimo, in occasione di una lettura multilingue di poesie e prose, in italiano e in tedesco

10 novembre: è online il secondo podcast ospitato da La Finestra di Antonio Syxty

da novembre il tabloid è disponibile anche presso la Libreria Tomo, a Roma, in via degli Etruschi.

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