Archivi categoria: asemic writing

opere asemiche di differx esposte a palazzo collicola, spoleto, 2026 / video di dino ignani

il contesto è quello della mostra Vita minore, a cura di Gianni e Giuseppe Garrera: https://slowforward.net/2026/02/21/oggi-21-febbraio-a-palazzo-collicola-spoleto-vita-minore-a-cura-di-gianni-e-giuseppe-garrera

altri link: https://slowforward.net/2026/03/28/scritture-contro-il-linguaggio-a-palazzo-collicola/https://slowforward.net/2026/03/14/differx-a-palazzo-collicola/

al musée d’art moderne de paris, personale di brion gysin, fino al 12 luglio

brion gysin al musée d'art moderne de paris

https://expo.paris/exposition/brion-gysin-musee-d-art-moderne-de-paris-2026

d i v e r s – d o c / gabriel hibert. 2026

.

karla van vliet’s asemic writing / 2023

cheryl penn’s asemic writing

audio dell’intervista a giuseppe garrera su “vita minore” (rai radiotre, 4 aprile 2026)

A3 il formato dell'arte, 4-4-2026_ Garrera su Vita minore

San Francesco e l’arte, da Giotto alla contemporaneità

In occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, ospite d’apertura di Elena del Drago Giuseppe Garrera, curatore con Gianni Carrera della mostra “Vita minore. San Francesco e la santità dell’arte contemporanea” visitabile fino al 2 giugno a Spoleto a Palazzo Collicola; a seguire Veruska Picchiarelli racconta l’esposizione “Giotto e san Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento” da lei curata con Emanuele Zappasodi e aperta alla Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia fino al 14 giugno 2026. Le musiche scelte e presentate da Francesco Mandica: Les blue stars, La légende du pays des oiseaux; Aaron Neville, Hard to believe.

https://www.raiplaysound.it/audio/2026/04/A3-il-formato-dellarte-del-04042026-457168de-f32e-46ef-a886-fc58fd69df5f.html
04 Apr 2026

scritture contro il linguaggio (a palazzo collicola)

alcune immagini a questo indirizzo: https://www.instagram.com/p/DWZbScMjHJb/

cliccare per vedere la sequenz di foto
Continua a leggere

dal 27 marzo al 30 aprile, a lecce: “paesaggi asemici”, mostra di enzo patti e giuseppe calandriello

Locandina - Paesaggi Asemici, Giuseppe Calandriello, Enzo Patti, Galleria ARTPOETRY, Lecce

cliccare per ingrandire

Paesaggi Asemici

Dal 27 marzo, “Paesaggi Asemici” – in mostra presso la Galleria ARTPOETRY, via G. Candido 3, Lecce. L’esposizione mette a confronto le visioni artistiche di Giuseppe Calandriello ed Enzo Patti, esplorando una dimensione estetica in cui il segno abbandona la funzione di parola per farsi paesaggio.

Le opere, analizzando il concetto di “scrittura asemica”, non come assenza di significato ma come libertà assoluta dal vincolo del messaggio imposto, indagano come il segno possa farsi territorio e memoria. La mostra propone una riflessione sulla “semantica aperta”: l’asemico non è qui inteso come mera illeggibilità, ma come una forma di libertà interpretativa che risponde alla crisi del racconto contemporaneo. In un’epoca in cui la parola rischia di diventare imposizione, il segno si trasforma in un rifugio visivo e in una nuova possibilità di sguardo.

Con un intervento di Francesco Aprile.

Continua a leggere

a torino, fino al 29 marzo, mostra di opere asemiche di eugenia di meo

L’arte calligrafica e asemica di Eugenia Di Meo in mostra all’Associaziopera asemica di Eugenia Di Meoone Culturale “Fuocoinfinito” di via Carlo Alberto 11p, a Torino.
Fino a domenica 29 marzo, con questi orari:
lun. – ven. 15:30 / 18:30
sab. – dom. 10:30 / 12:30 e 15:30 / 18:30

Un articolo di Gianni Milani e tutte le informazioni qui: https://iltorinese.it/2026/03/17/se-la-traccia-alfabetica-si-fa-libera-narrazione-darte/

oggi, su ‘alias’, intervista di thomas höhne a giuseppe garrera su “vita minore. san francesco e la santità dell’arte contemporanea”, la mostra in corso a spoleto

In edicola e a questo link: https://ilmanifesto.it/gianni-e-giuseppe-garrera-visioni-francescane

differx a palazzo collicola

Vita minore. San Francesco e la santità
dell’arte contemporanea, la mostra a cura di Gianni e Giuseppe Garrera:
https://slowforward.net/2026/02/18/21feb2026-palazzo-collicola-vita-minore/
alcune cose asemiche di differx esposte:

Continua a leggere

notilla su una (pensabile?) storia dei blog di sperimentazione @ blogspot/blogger

credo che un giorno andrà (forse) da qualcuno scritta la storia, la non piccola avventura, letteralmente mondiale e non solo in area anglofona, degli spazi in rete su blogspot/blogger attivati dagli autori di ricerca, prosatori estranei al mainstream, visual poets, autori di googlism eccetera.

non solo per ciò che quei blog hanno significato (da inizio millennio) come stagione di produzione di testi, materiali verbovisivi, flarf, scrittura concettuale, asemic writing, fotografie, glitch e quant’altro, ma anche come tessitura di relazioni di amicizia, di dialogo, di discussione e condivisione. [prima e meglio e più solida(l)mente dei social, aggiungerei].

di séguito, pochissimi link / esempi, davvero una manciata minima, per ‘the flux i share’:

https://differx.noblogs.org/2026/03/01/pochissimi-link-esempi-per-the-flux-i-share/
_

a palazzo collicola (spoleto): “vita minore”, a cura di gianni e giuseppe garrera

a PALAZZO COLLICOLA
Spoleto, piazza Collicola 1

Vita minore_ mostra a Palazzo Collicola (Spoleto)_ dal 21 feb 2026_

Vita minore. San Francesco
e la santità dell’arte contemporanea

mostra collettiva a cura di Gianni e Giuseppe Garrera
dal 21 febbraio al 2 giugno 2026

Inaugurazione sabato 21 febbraio 2026, ore 11:00
Piazza Collicola 1, Spoleto
https://www.palazzocollicola.it/schdMostra_feb26_1.html

Vita minore. San Francesco e la santità dell’arte contemporanea è il titolo della mostra collettiva realizzata in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.
A cura di Gianni e Giuseppe Garrera, il progetto propone una rilettura in chiave contemporanea della figura del Santo, profondamente legato al territorio umbro e spoletino: Francesco scelse infatti Monteluco, la montagna che s’innalza di fronte a Spoleto, come luogo di preghiera e contemplazione e, secondo la tradizione, pronunciò la celebre frase «Nihil jucundius vidi valle mea spoletana» – «Non vidi mai nulla di più gioioso della mia valle spoletana» – che ancora oggi testimonia il suo rapporto privilegiato con il contesto.

La mostra, allestita al piano terra di Palazzo Collicola, ripercorre l’esempio radicale e impraticabile di San Francesco – dell’avventura e della parabola del Santo – attraverso frammenti luminosi rintracciabili in opere d’arte contemporanea. Immaginando l’impossibilità di fatto di poter avere un contatto diretto con San Francesco, se ne rinvengono solo le schegge, come di un vaso infranto e da ricomporre, incastonate in momenti speciali e autentici della ricerca contemporanea. Il percorso espositivo, concepito come uno scambio di segni tra memoria storica e sensibilità contemporanea, si fonda su prestiti dalle collezioni private dei curatori, frutto di attenta raccolta e selezione nel corso degli ultimi vent’anni, arricchita da prestiti nazionali e internazionali e da opere site-specific realizzate per gli spazi storici del palazzo.

La mostra, a partire dal concetto di “minorità”, intesa come sfida alla società e rifiuto di tutti i suoi principi per “farsi minori” e mettersi al servizio del prossimo, tenta di evocare e reinterpretare i valori fondamentali di San Francesco – povertà assoluta, farsi minori, corporeità e nudità, abdicazione dell’umano di fronte agli animali, amore per le creature – non attraverso immagini della tradizione, ma mediante l’“esempio” di pratiche artistiche contemporanee articolate in sezioni dedicate ai diversi temi: la presenza esclusiva del Vangelo; la condanna radicale di ogni aspetto della ricchezza; il linguaggio come strumento di controllo e potere da demolire; la sottomissione alla natura e al creato fino alla gloria della fraternità con la morte. Il percorso si sofferma, inoltre, con particolare dedizione, sulla santità attiva, fondata dai miracoli, e sul privilegio femminile, con riferimenti a Santa Chiara e alla clausura come scelta di introspezione e resistenza.

Continua a leggere

asemismo / enzo patti. 2025

su archive.org:
https://archive.org/details/2025-10-14-asemismo-impaginato

su slowforward:
https://slowforward.net/wp-content/uploads/2026/02/patti-enzo_-asemismo_-2025.pdf

ENZO PATTI: ASEMISMO
– BREVE SAGGIO SUL SEGNO SIGNIFICANTE SENZA SIGNIFICATO NEL PRIMO QUARTO DEL XXI SECOLO