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opere asemiche di differx esposte a palazzo collicola, spoleto, 2026 / video di dino ignani

il contesto è quello della mostra Vita minore, a cura di Gianni e Giuseppe Garrera: https://slowforward.net/2026/02/21/oggi-21-febbraio-a-palazzo-collicola-spoleto-vita-minore-a-cura-di-gianni-e-giuseppe-garrera

altri link: https://slowforward.net/2026/03/28/scritture-contro-il-linguaggio-a-palazzo-collicola/https://slowforward.net/2026/03/14/differx-a-palazzo-collicola/

oggi, 4 aprile, a spoleto: nel contesto della mostra “vita minore”, intervento di giuseppe garrera su gino de dominicis

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4 aprile, spoleto: nel contesto della mostra “vita minore”, intervento di giuseppe garrera su gino de dominicis

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scritture contro il linguaggio (a palazzo collicola)

alcune immagini a questo indirizzo: https://www.instagram.com/p/DWZbScMjHJb/

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oggi, 21 marzo, a roma, allo studio campo boario: misticanza di scritture e arti varie (con mercatino di libri)

header_per_incontri_MISTICANZA_StudioCampoBoario_21-03-2026a Roma, oggi, sabato 21 marzo 2026, dalle 10 alle 22
(con una pausa dalle 13:30 alle 15:30)

MISTICANZA allo Studio Campo Boario
in viale del Campo Boario 3 e 4a

ovvero

Libridinemercatino del libro (tutto il giorno, tranne la pausa del pranzo)

Presentazione della collana “Micropoetiche”, h. 17:00, a cura di Roberta Melasecca

Laboratorio Bloomsbury Scrittura orizzontale, h. 17:30, (con il workshop “Vita Morte”,
a cura di Giovanna Mori e Alberto D’Amico)

Lettura di poete, h. 19:00, parallelamente, nello spazio cinema, a cura di Bruno Crucitti

MISTICANZAReading no stop (dalle 18 alle 22 e oltre, se necessario) con letture di
Domenico Adriano, Marcello Allotta, Massimo Arduini, artisti§innocenti, Mariano Bàino, Paolo Bielli, Marco Caporali, Maria Teresa Carbone, Barbara Carle, Benedetta Cascella, Laura Cingolani, Fabio Ciriachi, Fiammetta Cirilli, Davide Cortese, Mario Corticelli, Francesco Dalessandro, Alberto D’Amico, Elisa Davoglio, Carlotta Decrock, Luigi Di Cicco, Nina Eaton, Edoardo Ferri, Giovanna Floris, Marco Giovenale, Rita Iacomino, Fabio Lapiana, Maite Wander Garden, Giulio Marzaioli, Donatella Mei, Roberta Melasecca, Francesco Paolo Memmo, Renata Morresi, Fabio Orecchini, Tommaso Ottonieri, Eda Özbakay, Gabriella Pace, Antonella Antonia Paolini, Francesca Perinelli, Gilda Policastro, Luciana Preden, Gian Paolo Renello, Lidia Riviello, Roberto Varese, Caterina Varzi, Manuela Vigorita, Domenico Vuoto

in conclusione, dessert:
Poeti (o prosatori) per un giorno
– con ospiti vari –

evento su Mobilizon:
https://mobilizon.it/events/955a66de-f54c-4bd2-993b-e060f7c837d2

evento fb: https://www.facebook.com/share/17Aqet1WRS/

§

Misticanza” nasce dall’idea di mescolanza come pratica delle arti e postura culturale. Il nome rimanda a un insieme di erbe diverse – spontanee, amare, aromatiche – che convivono nello stesso piatto senza annullarsi. Allo stesso modo, le scritture contemporanee (come le pratiche artistiche) convivono in uno spazio plurale: attraversato da linguaggi, generazioni, forme e modalità espressive differenti.
Lo Studio Campo Boario, fedele alla propria vocazione interdisciplinare, propone per il 21 marzo una giornata che non celebra la scrittura come griglia chiusa di generi (poesia, romanzo, diario, …) ma come territorio poroso, oltretutto in dialogo con arti visive, filosofia, suono e pratica laboratoriale. La “misticanza” è metodo e metafora: accostare, contaminare, far coesistere approcci diversi alla scrittura senza gerarchie, favorendo un ascolto reciproco.
L’evento prende avvio da un gesto fondativo – la lettura di poete – che ha generato, per propagazione, tutte le altre iniziative della giornata. Da qui si sviluppa un programma che alterna editoria indipendente, laboratori, presentazioni e reading, fino a una maratona di scritture aperta e imprevedibile.

§

TRA GLI EDITORI E LE COLLANE PARTECIPANTI:
Benway Series, déclic Edizioni volatili, IFIX, Il Labirinto, La camera verde, Lyceum / “Scuola delle cose”, pièdimosca (collana ‘glossa’), Syn _ scritture di ricerca / ikonaLíber, TIC Edizioni

§

ULTERIORI INFORMAZIONI E DETTAGLI nel seguente pdf:
dettagli & spiegazioni per MISTICANZA_ 21 marzo 2026_ dalle 10 alle 22 allo Studio Campo Boario

COMUNICATO STAMPA IN FORMATO PDF:
pdf com. stampa di Misticanza allo Studio Campo Boario_ 21 marzo 2026

COMUNICATO STAMPA IN FORMATO JPG:
https://slowforward.net/wp-content/uploads/2026/03/misticanza-allo-studio-campo-boario_-21-marzo-2026.jpg

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21 marzo, roma, studio campo boario: misticanza di scritture e arti varie (con mercatino di libri)

header_per_incontri_MISTICANZA_StudioCampoBoario_21-03-2026a Roma, sabato 21 marzo 2026, dalle 10 alle 22
(con una pausa dalle 13:30 alle 15:30)

MISTICANZA allo Studio Campo Boario
in viale del Campo Boario 3 e 4a

ovvero

→ Libridinemercatino del libro (tutto il giorno, tranne la pausa del pranzo)

→ Presentazione della collana “Micropoetiche”, h. 17:00, a cura di Roberta Melasecca

→ Laboratorio Bloomsbury Scrittura orizzontale, h. 17:30, (con il workshop “Vita Morte”,
a cura di Giovanna Mori e Alberto D’Amico)

→ Lettura di poete, h. 19:00, nello spazio cinema, a cura di Bruno Crucitti

→ MISTICANZAReading no stop (dalle 18 alle 22 e oltre, se necessario) con letture di
Domenico Adriano, Marcello Allotta, Massimo Arduini, artisti§innocenti, Mariano Bàino, Paolo Bielli, Marco Caporali, Maria Teresa Carbone, Barbara Carle, Benedetta Cascella, Laura Cingolani, Fabio Ciriachi, Fiammetta Cirilli, Davide Cortese, Mario Corticelli, Bruno Crucitti, Francesco Dalessandro, Alberto D’Amico, Elisa Davoglio, Carlotta Decrock, Luigi Di Cicco, Nina Eaton, Massimo Fedele, Edoardo Ferri, Giovanna Floris, Marco Giovenale, Rita Iacomino, Fabio Lapiana, Maite Wander Garden, Giulio Marzaioli, Donatella Mei, Roberta Melasecca, Francesco Paolo Memmo, Renata Morresi, Fabio Orecchini, Tommaso Ottonieri, Eda Özbakay, Gabriella Pace, Antonella Antonia Paolini, Fabrizio Pelli, Francesca Perinelli, Gilda Policastro, Luciana Preden, Gian Paolo Renello, Lidia Riviello, Franca Rovigatti, Roberto Varese, Caterina Varzi, Manuela Vigorita, Domenico Vuoto

in conclusione, dessert:
Poeti (o prosatori) per un giorno
– con ospiti vari –

evento su Mobilizon:
https://mobilizon.it/events/955a66de-f54c-4bd2-993b-e060f7c837d2

evento fb: https://www.facebook.com/share/17Aqet1WRS/

§

Misticanza” nasce dall’idea di mescolanza come pratica delle arti e postura culturale. Il nome rimanda a un insieme di erbe diverse – spontanee, amare, aromatiche – che convivono nello stesso piatto senza annullarsi. Allo stesso modo, le scritture contemporanee (come le pratiche artistiche) convivono in uno spazio plurale: attraversato da linguaggi, generazioni, forme e modalità espressive differenti.
Lo Studio Campo Boario, fedele alla propria vocazione interdisciplinare, propone per il 21 marzo una giornata che non celebra la scrittura come griglia chiusa di generi (poesia, romanzo, diario, …) ma come territorio poroso, oltretutto in dialogo con arti visive, filosofia, suono e pratica laboratoriale. La “misticanza” è metodo e metafora: accostare, contaminare, far coesistere approcci diversi alla scrittura senza gerarchie, favorendo un ascolto reciproco.
L’evento prende avvio da un gesto fondativo – la lettura di poete – che ha generato, per propagazione, tutte le altre iniziative della giornata. Da qui si sviluppa un programma che alterna editoria indipendente, laboratori, presentazioni e reading, fino a una maratona di scritture aperta e imprevedibile.

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TRA GLI EDITORI E LE COLLANE PARTECIPANTI:
Benway Series, déclicEdizioni volatili, IFIXIl Labirinto, La camera verde, Lyceum / “Scuola delle cose”, pièdimosca (collana ‘glossa’),  Syn _ scritture di ricerca / ikonaLíber, TIC Edizioni

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ULTERIORI INFORMAZIONI E DETTAGLI nel seguente pdf:
dettagli & spiegazioni per MISTICANZA_ 21 marzo 2026_ dalle 10 alle 22 allo Studio Campo Boario

COMUNICATO STAMPA IN FORMATO PDF:
pdf com. stampa di Misticanza allo Studio Campo Boario_ 21 marzo 2026

COMUNICATO STAMPA IN FORMATO JPG:
https://slowforward.net/wp-content/uploads/2026/03/misticanza-allo-studio-campo-boario_-21-marzo-2026.jpg

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programma di incontri a palazzo collicola, a cura di gianni e giuseppe garrera

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a palazzo collicola (spoleto): “vita minore”, a cura di gianni e giuseppe garrera

a PALAZZO COLLICOLA
Spoleto, piazza Collicola 1

Vita minore_ mostra a Palazzo Collicola (Spoleto)_ dal 21 feb 2026_

Vita minore. San Francesco
e la santità dell’arte contemporanea

mostra collettiva a cura di Gianni e Giuseppe Garrera
dal 21 febbraio al 2 giugno 2026

Inaugurazione sabato 21 febbraio 2026, ore 11:00
Piazza Collicola 1, Spoleto
https://www.palazzocollicola.it/schdMostra_feb26_1.html

Vita minore. San Francesco e la santità dell’arte contemporanea è il titolo della mostra collettiva realizzata in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.
A cura di Gianni e Giuseppe Garrera, il progetto propone una rilettura in chiave contemporanea della figura del Santo, profondamente legato al territorio umbro e spoletino: Francesco scelse infatti Monteluco, la montagna che s’innalza di fronte a Spoleto, come luogo di preghiera e contemplazione e, secondo la tradizione, pronunciò la celebre frase «Nihil jucundius vidi valle mea spoletana» – «Non vidi mai nulla di più gioioso della mia valle spoletana» – che ancora oggi testimonia il suo rapporto privilegiato con il contesto.

La mostra, allestita al piano terra di Palazzo Collicola, ripercorre l’esempio radicale e impraticabile di San Francesco – dell’avventura e della parabola del Santo – attraverso frammenti luminosi rintracciabili in opere d’arte contemporanea. Immaginando l’impossibilità di fatto di poter avere un contatto diretto con San Francesco, se ne rinvengono solo le schegge, come di un vaso infranto e da ricomporre, incastonate in momenti speciali e autentici della ricerca contemporanea. Il percorso espositivo, concepito come uno scambio di segni tra memoria storica e sensibilità contemporanea, si fonda su prestiti dalle collezioni private dei curatori, frutto di attenta raccolta e selezione nel corso degli ultimi vent’anni, arricchita da prestiti nazionali e internazionali e da opere site-specific realizzate per gli spazi storici del palazzo.

La mostra, a partire dal concetto di “minorità”, intesa come sfida alla società e rifiuto di tutti i suoi principi per “farsi minori” e mettersi al servizio del prossimo, tenta di evocare e reinterpretare i valori fondamentali di San Francesco – povertà assoluta, farsi minori, corporeità e nudità, abdicazione dell’umano di fronte agli animali, amore per le creature – non attraverso immagini della tradizione, ma mediante l’“esempio” di pratiche artistiche contemporanee articolate in sezioni dedicate ai diversi temi: la presenza esclusiva del Vangelo; la condanna radicale di ogni aspetto della ricchezza; il linguaggio come strumento di controllo e potere da demolire; la sottomissione alla natura e al creato fino alla gloria della fraternità con la morte. Il percorso si sofferma, inoltre, con particolare dedizione, sulla santità attiva, fondata dai miracoli, e sul privilegio femminile, con riferimenti a Santa Chiara e alla clausura come scelta di introspezione e resistenza.

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21 febbraio, palazzo collicola, spoleto: “vita minore”, a cura di gianni e giuseppe garrera

a PALAZZO COLLICOLA
Spoleto, piazza Collicola 1

Vita minore_ mostra a Palazzo Collicola (Spoleto)_ dal 21 feb 2026_

Vita minore. San Francesco
e la santità dell’arte contemporanea

mostra collettiva a cura di Gianni e Giuseppe Garrera
dal 21 febbraio al 2 giugno 2026

Inaugurazione sabato 21 febbraio 2026, ore 11:00
Piazza Collicola 1, Spoleto
https://www.palazzocollicola.it/schdMostra_feb26_1.html

Vita minore. San Francesco e la santità dell’arte contemporanea è il titolo della mostra collettiva realizzata in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.
A cura di Gianni e Giuseppe Garrera, il progetto propone una rilettura in chiave contemporanea della figura del Santo, profondamente legato al territorio umbro e spoletino: Francesco scelse infatti Monteluco, la montagna che s’innalza di fronte a Spoleto, come luogo di preghiera e contemplazione e, secondo la tradizione, pronunciò la celebre frase «Nihil jucundius vidi valle mea spoletana» – «Non vidi mai nulla di più gioioso della mia valle spoletana» – che ancora oggi testimonia il suo rapporto privilegiato con il contesto.

La mostra, allestita al piano terra di Palazzo Collicola, ripercorre l’esempio radicale e impraticabile di San Francesco – dell’avventura e della parabola del Santo – attraverso frammenti luminosi rintracciabili in opere d’arte contemporanea. Immaginando l’impossibilità di fatto di poter avere un contatto diretto con San Francesco, se ne rinvengono solo le schegge, come di un vaso infranto e da ricomporre, incastonate in momenti speciali e autentici della ricerca contemporanea. Il percorso espositivo, concepito come uno scambio di segni tra memoria storica e sensibilità contemporanea, si fonda su prestiti dalle collezioni private dei curatori, frutto di attenta raccolta e selezione nel corso degli ultimi vent’anni, arricchita da prestiti nazionali e internazionali e da opere site-specific realizzate per gli spazi storici del palazzo.

La mostra, a partire dal concetto di “minorità”, intesa come sfida alla società e rifiuto di tutti i suoi principi per “farsi minori” e mettersi al servizio del prossimo, tenta di evocare e reinterpretare i valori fondamentali di San Francesco – povertà assoluta, farsi minori, corporeità e nudità, abdicazione dell’umano di fronte agli animali, amore per le creature – non attraverso immagini della tradizione, ma mediante l’“esempio” di pratiche artistiche contemporanee articolate in sezioni dedicate ai diversi temi: la presenza esclusiva del Vangelo; la condanna radicale di ogni aspetto della ricchezza; il linguaggio come strumento di controllo e potere da demolire; la sottomissione alla natura e al creato fino alla gloria della fraternità con la morte. Il percorso si sofferma, inoltre, con particolare dedizione, sulla santità attiva, fondata dai miracoli, e sul privilegio femminile, con riferimenti a Santa Chiara e alla clausura come scelta di introspezione e resistenza. Continua a leggere

“l’opera come processo”: ancora fino al 15 novembre

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oggi, 25 ottobre, a roma, spazio modulo: “l’opera come processo”, a cura di sara davidovics

Nella cornice del ROME ART WEEK 2025
in collaborazione con il CentroScritture

Oggi, sabato 25 ottobre, dalle ore 18:30 alle 21:30
Spazio MODULO
(via Ottobiano 31, Roma)
è lieto di presentare

Progetto 5 | L’opera come processo
a cura di Sara Davidovics

Cingolani | Cipitelli | Gualtieri | Orecchini | Schiavone
=
Cinque artisti chiamati a confrontarsi sul tema del processo compositivo dell’opera

in relazione con uno spazio ambiente ricavato all’interno di uno studio d’artista

locandina: Spazio MODULO presenta "Progetto 5 | L’opera come processo", a cura di Sara Davidovics - con opere di Cingolani | Cipitelli | Gualtieri | Orecchini | Schiavone

cliccare per ingrandire

Comunicato stampa:
https://slowforward.net/wp-content/uploads/2025/10/spazio-modulo_-progetto-5_-lopera-come-processo.pdf
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25 ottobre, roma, spazio modulo: “l’opera come processo”, a cura di sara davidovics

Nella cornice del ROME ART WEEK 2025
in collaborazione con il CentroScritture

Sabato 25 ottobre, dalle ore 18:30 alle 21:30
Spazio MODULO
(via Ottobiano 31, Roma)
è lieto di presentare

Progetto 5 | L’opera come processo
a cura di Sara Davidovics

Cingolani | Cipitelli | Gualtieri | Orecchini | Schiavone
=
Cinque artisti chiamati a confrontarsi sul tema del processo compositivo dell’opera

in relazione con uno spazio ambiente ricavato all’interno di uno studio d’artista

locandina: Spazio MODULO presenta "Progetto 5 | L’opera come processo", a cura di Sara Davidovics - con opere di Cingolani | Cipitelli | Gualtieri | Orecchini | Schiavone

cliccare per ingrandire

Comunicato stampa:
https://slowforward.net/wp-content/uploads/2025/10/spazio-modulo_-progetto-5_-lopera-come-processo.pdf
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nel podcast ‘la finestra di antonio syxty’, oggi, 21 settembre 2025: “etica dei ritagli”, di giovanni cianchini

Etica dei ritagli, di Giovanni Cianchini (Arcipelago Itaca, collana Lacustrine, 2023, introduzione di Laura Cingolani), ospite del podcast ‘La Finestra di Antonio Syxty’, oggi, 21 settembre 2025. Con l’autore e A.S. interviene Simone Beghi.

Qui il libro: https://arcipelagoitaca.it/products/etica-dei-ritagli-di-giovanni-cianchini

roma, sabato 16, alle ore 15 circa, reading / improvvisazione di fabio lapiana, laura cingolani e marco giovenale, nel contesto del festival ‘tracce’ (a cura di sic 12 artstudio)

Sabato 16 novembre, a Roma, presso il
Centro Diurno San Paolo U.O.C Salute Mentale D8
(viale Giustiniano Imperatore 45)

ore 14:00, Caffè di benvenuto

ore 14:30 – 15:00, Rifugio letterario: racconti e narrazioni
a cura del Laboratorio di lettura, e a seguire:

Poesia Casa-Cosa, a cura di Laura Cingolani e Fabio Lapiana
e
Darsi casa, a cura di Marco Giovenale

nel contesto del Festival Tracce, terza edizione, a cura di SIC 12 artstudio

La terza edizione del festival Tracce risponde a una delle domande che attraversano la vita degli utenti, degli operatori e degli artisti che frequentano gli spazi del Centro Diurno San Paolo: come abitare insieme questo spazio comune? Come creare una dimensione d’intimità all’interno di un percorso riabilitativo? Come un rifugio può trasformarsi in una casa?

Etimologicamente, “casa” è il luogo in cui si resta e a cui si fa ritorno, il luogo in cui ci si stabilisce e che soddisfa i bisogni primari di protezione e sicurezza.

Per chi lavora nel dare nuove fondamenta all’idea di “casa”, per chi s’interroga su come abitare il proprio corpo, per tutti noi, il sostantivo “casa” e il verbo correlato “abitare” continuano a stimolare nuove riflessioni.

Domande a cui si è cercato di dare voce attraverso le varie pratiche artistiche che animano la vita del centro diurno. In questo festival, il risultato di alcuni di questi laboratori confluisce in un ricco programma di eventi presentati nell’arco di tre giorni in diversi spazi del VII Municipio. Dopo l’edizione francese tenutasi negli scorsi 2,3 e 4 ottobre negli spazi dell’Ospedale Parigi Est Val di Marne, il festival approda per il terzo anno consecutivo a Roma. Con il sostegno della ASL Roma 2, della Cooperativa Il Mosaico e il patrocinio del VIII Municipio di Roma, il festival rinnova il suo impegno nell’abbattere i pregiudizi, costruendo ponti tra il mondo della follia, la cura e la città.

Gustavo Giacosa, direttore artistico

Il programma completo: html / PDF