
Una raccolta poetica illustrata da Fabio D’Angelo, testi Valentina Gaglione, prefazione di Francesca Del Moro, postfazione di Martina Campi. Il libro è scaricabile gratuitamente come e-book, basta cliccare il tasto share e troverete anche quello del download.
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Ho tramutato i miei passi in orme di gigante
l’ho fatto con l’ignoranza spicciola del contadino
che all’estate chiede pioggia a suo piacimento;
mi sono fatto sottile negli anni
con lentezza e calando ad una maglia più fine
. mi sono stretto al collo
in un momento solo, dopo il tramonto;
ma ora sono qui ed in questo mondo di strade
non so con che voce dirti come mi chiamo,
se la fragilità è un legno che non conosco.
.
* * *
Ti ho letto ed ho pensato di impazzire
ho pensato di urlare e di saltare sulle nubi,
su quelle stesse nubi di cui parli
per poterle abbattere,
trascinarle sui loro colori
. e spegnerle
. e sbatterle sul fondo di quel mare
da cui si solleva il sole del tuo piccolo giorno
di quell’alba che è solo tua.
.
* * *
Un otre vorrei
per…
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Occhi in passo lento nel crocevia.
Qui si assaltano stagioni esistenze ore.
Scortichiamo l’ultimo sbadiglio in un vento buono.
Trovami, nel mondo, il gioco placido delle essenze.
I soffi che spingono avanti,
l’abbandono delle spine,
il salto degli ostacoli.
Astrazioni che si fanno forma
o forme che si lasciano astrarre.
Decisioni di onde che sbattono a riva.
Assoluzioni e soluzioni
nello strappare via un passato,
un dolore, un significato.
Trovami il canto dell’oltre.
E ci incontriamo comunque
Nella ricerca di parole per sfamare periodi lunghi.
Nella continuità che recide gli errori.
Tutti i diritti riservati
Dipinto: “Samar colloquio mattutino” Claudio Cargiolli
Oltre la finestra di noi stessi
dalla quale ci sporgiamo sempre
c’è l’infinito.
Rivelazione che spiazza e terrorizza
che non giustifica affanni e non puoi farci nulla.
Oltre la finestra di noi stessi
dalla quale ci sporgiamo a malapena
c’è l’infinito.
Rivelazione che spiazza e terrorizza
confessione acre della verità
l’infinito.
Ci siamo solo oggi in questi panni In questi panni.
In questi panni.
Tutti i diritti riservati
Il Festival “Bologna in lettere” non nasce dal nulla. È anzi la diretta e consequenziale prosecuzione di un progetto di aggregazione letteraria denominato “Letteratura Necessaria”, ideato da Enzo Campi e inaugurato a Bologna nel novembre 2011 con l’Azione N° 0. Tutti gli eventi sinora realizzati sono denominati “azioni” e sono numerati progressivamente. Da novembre del 2011 a maggio del 2013 hanno preso vita e forma 35 azioni che hanno toccato diverse località del territorio nazionale (Bologna, Parma, Reggio Emilia, Cesena, Modena, Roma, Capua, Caserta, SassoMarconi, Pesaro, Torino, Milano, Verona, Mantova, ecc.).
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Con il Patrocinio di
su progetto e concertazione di Enzo Campi
in collaborazione con
Le Voci della Luna, Letteratura Necessaria
100 Thousand Poets for Change-Bologna, qudulibri
Associazione ComPari, Collettivo Self Poetry, Gruppo 98 Poesia
Gruppo 77, Memorie dal SottoSuono, FuZZ Studio
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