SCRIPTUMSLAM

Sullo sfondo accade di tutto di Valentina Gaglione

8 giugno

http://letteraturanecessaria.wordpress.com/2013/05/16/bologna-in-lettere-festival-di-letteratura-contemporanea/

Mi verrebbe da dire

Mi verrebbe da dire.

Mi verrebbe da dire

Continuate voi con ciò che vi verrebbe da dire

siate anche inopportuni e irriverenti

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Mi verrebbe da dire: “La lentezza, l’ho sognata, immaginata o inventata?”
Mi verrebbe da dire che sono pochi gli uomini che si prendono cura di altri uomini. (Se vuoi sentirti amata/o, compra lo shampoo che fa sfischhh e ti accarezza i cap…elli).
Mi verrebbe da dire che io vorrei essere lo shampoo di qualcuno, anche un detergente intimo delicato,  e… altro che sfischhh!
Mi verrebbe da dire che quando le mani le senti tutte uguali, allora sei alla frutta
Mi verrebbe da dire che sarebbe bello veder trasformare un western in un film sentimentale
Mi verrebbe da dire “Sono tempi bui dove si brancola nel branco”
Mi verrebbe da dire “Addentare la carne con prudenza”
Mi verrebbe da dire che la poesia non può essere morale, ma spiazzante, spazzante, trapanante
Mi verrebbe da dire che l’odore è  più importante della politica
Mi verrebbe da dire: “Conoscete qualcuno che ha letto davvero Marx? E qualcuno che l’ha odorato?”
Mi verrebbe da dire che bisogna essere più di uno. Bisogna trasformarsi nell’altro per capire.
Mi verrebbe da dire che il bene si passa come una palla e se uno fa goal, vince tutta la squadra e tutti si fa festa.
Mi verrebbe da dire: “L’imbarazzo crea attesa, attesa crea atmosfera, atmosfera crea vitalità, vitalità è vita! Allora perché non vivere?”
Mi verrebbe da dire: “Perché ci si crede sempre meno?”
Mi verrebbe da dire che non è una guerra, ma allora perché ci si sente feriti?
Mi verrebbe da dire “L’inaspettato riempie il tempo, rovista dentro e cerca spazio libero su cui adagiarsi ed è inutile opporsi”
Mi verrebbe da dire che porto il cappello…ma quando sarà il tempo in cui il cappello porterà me?
Mi verrebbe da dire “Parlare con la saggezza di chi sa dove nasce la vita, ha la precisione dei miei stivali!”
Mi verrebbe da dire che rivedere “C’eravamo tanto amati” non fa mai male, solo se sai di poter riscoprire qualcosa nei pressi del cuore.

Valentina Gaglione

Tutti i diritti riservati

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Anni luce di lontananza

– I cori possono guarirti

curarti la falsa coscienza  più di un bisturi.

Attendi qui –

Mi dici

– Proprio dove sei –

Affermi

– L’innovativo spettacolo

apparirà più chiaro di una legge scritta.

Frapponi l’episodio spontaneo

ai software di ogni mattino.

Sii raggiante e sarai illuminata e illustrissima,

ricorderai la vecchia quercia,

il tempo bambino,  la semplicità e me –

Lo dici mentre stai fermo lì,

proprio dove sei

muovendo solo il corpo.

Ma una donna  è più complessa

non corrisponde a circuiti ON/OFF

è più un cortocircuito  di correnti e faville

disobbedienti all’impero di un unico pensiero.

E’ un mutamento lento e complicato,

un convulso nascere e morire.

Un giorno di certezza

e sei d’insicurezza.

Il saggio le sa bene queste cose.

Sul battente di ognuno  

regna l’austerità di partiti presi  

lontani anni luce dalla comprensione.

Valentina Gaglione

Tutti i diritti riservati©

Visual: Fabio D’Angelo

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C’è solo aria di prova generale

In certi momenti modellati
c’è poco da scherzare
bisogna evitare lo squallido finale,
la lancetta che si ripete,
girovagando selvaggia
eppure anonima,
senza spremere i giorni all’osso.
Veri buongustai erano
i Black Sabbath o Allen Ginsberg,
a noi il gusto rimanere inesplorato,
c’è solo aria di prova generale
e non di vissuto reale.
Nostra madre è la TV
che pascé con cazzate consolatorie.
Nostro padre è un tutorial di you tube
maestro di tecniche di seduzione
dalla voce metallica da bidone.
Se qualcosa di animale abbiamo
è la risata della iena,
forte a sostenerci
come il cucchiaino
per il budino.

Siamo al dolce! E menomale!

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Valentina Gaglione

Tutti i diritti riservati©

In-ca-pa-ci-tà

Si disputa
di crocifissi
opportuni, inopportuni
Mentre dietro ai sudari
antiche vicende di umiliazioni
si consumano
nell’eredità continua dei “No”

Oh amica, non sono solo tue
le negazioni di fiori
dal gambo matriarcale
sostituiti da curve prive di grembo.

Curve
nel corpo,
nei pensieri,
per le strade,
Curve!
In cui s’intriga e si perde
il mondo,
perchè lui vuole così.

Nei film risultiamo
dive, ninfe, sante ed eroine
invece siamo donne, donne, donne
A lui suoniamo come danno, danno, danno
A lui appariamo felini dagli artigli affilati
sul piede di guerra
ma è solo rabbia in cerca d’una via d’uscita

E si allontana, lui si allontana
si allontana
quando più le lacrime
lo chiamano in aiuto
e si allontana
con il viso trito e ritrito di chi non ha capito
si allontana
con le mani che fino a notte
ti hanno amata
si allontana

Lo scherno
annulla gli occhi
un dì limpidamente assorti
in giardini
di rinascita perenne

Al bancone dei sentimenti
non ci sono più svendite
e svenanti conseguenze d’insuccesso

E’ vuota la brocca della comprensione
e soffoca di mancamento
che fa morire d’arsura
nella non esistenza di un gusto simile

E lentamente si diventa assente
E lentamente si diventa esente
d’amore, di gioia, di vita

Come nomadi
dovremmo portare
altrove
l’amore,
i piedi,
i capelli
ma rimaniamo
per incapacità
e ne contiamo le pesanti sillabe

In ca pa ci tà!

Caratteri di piombo di un antico tipografo
a cui lasciamo scrivere
il nostro destino.

Valentina Gaglione

Tutti i diritti riservati©

Photo:Feminine Grace: Mark Pillai

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Me su “Ilustrati”, la rivista ed. Logos. L’avreste mai detto? Ma si dai!

Me su "Ilustrati", la rivista ed. Logos. L'avreste mai detto? Ma si dai!.

Me su “Ilustrati”, la rivista ed. Logos. L’avreste mai detto? Ma si dai!

E sono felice perchè per la seconda volta, la rubrica poetica della rivista Illustrati, sceglie e pubblica una mia poesia. Mentre a novembre era stata scelta “Di foglie ed altro…in precipitare lento” pezzo performativo che fa anche parte della compilation LeitMotiv 13, per marzo è stato scelto “Il mostro è l’opposto”.

Lietissima di stare tra grandi illustratori e tra poeti geniali come Vera D’Atri, Ugo Rapezzi e Silvio Perfetti.

I MOSTRI MONSTERS
ILLUSTRATI marzo 2013

sfogliabile e scaricabile gratuitamente
la versione cartacea nelle librerie che la distribuiscono abitualmente.

Qui i link della rivista di novembre e marzo

http://www.logosedizioni.it/rivista.php?numero=novembre_2012

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http://www.logosedizioni.it/rivista.php?numero=marzo_2013

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Dico-Tomie

E’ stupendo il pakistano che fa bottega sotto casa

Indossa un berretto di lana blu con al centro la bandierina dell’Italia e le stellette gialle

Tifa Italia o sente freddo?

Sente freddo, sono certa

Il punto è che quando si ha freddo

o caldo

o che so io, quando si sta male o bene

non vai mica a pensare cosa ci metti sulla testa

l’importante è il risultato

La fede calcistica vale ancora qualcosa

il contrario di quella alla bandiera o alla patria

E non so quale delle due sopprimere

Sparerei ad entrambe se potessi,

ma poi anche no

che tanto siamo ugualmente ciò che siamo

Chi è buono rimane tale e chi è cattivo anche.

Ancora dicotomie sul pianeta terra!

Valentina Gaglione

Tutti i diritti riservati©

Si cerca

Si cerca.

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