Il canto dell’oltre
Occhi in passo lento nel crocevia.
Qui si assaltano stagioni esistenze ore.
Scortichiamo l’ultimo sbadiglio in un vento buono.
Trovami, nel mondo, il gioco placido delle essenze.
I soffi che spingono avanti,
l’abbandono delle spine,
il salto degli ostacoli.
Astrazioni che si fanno forma
o forme che si lasciano astrarre.
Decisioni di onde che sbattono a riva.
Assoluzioni e soluzioni
nello strappare via un passato,
un dolore, un significato.
Trovami il canto dell’oltre.
E ci incontriamo comunque
Nella ricerca di parole per sfamare periodi lunghi.
Nella continuità che recide gli errori.
Tutti i diritti riservati
Dipinto: “Samar colloquio mattutino” Claudio Cargiolli
