Si cerca
un segno,
corroso intonaco,
tra muri graffiati,
o merci esposte.
Indice di scelte
da condurre in fondo
nel girotondo d’una testa,
nella vertigine della confusione.
Si cerca.
un segno
tra le impronte del presente,
la sfacciata limpidezza di certa acqua
insinuata
nelle unte profondità dei pensieri.
Le “x” su cui posarsi sono troppe
Le “x” su cui riposarsi sono troppo poche
I punti cardinali
gemono
un uomo senza centro.
Tutti i diritti riservati©
Visual: Fabio D’Angelo
La paura di vivere
e’ un mostro stanco
Ogni centimetro d’astrazione
è fetta d’indicibile solitudine.
Tempo che scivola senza lasciare battito.
Un mostro malinconico,
arruolato dalla pulizia sociale
nella parte del cattivo che cambia età e storia
ma se gli parlo scopro
che fa parte di me, anche ora.
I denti aguzzi che digrigna oggi,
ieri erano bianche ali d’angeli.
Tutti i diritti riservati©
Illustrazione di Fabio D’Angelo
E’ un misto tra una poesia ed un piccolo racconto di emozioni, di sensazioni vissute e che magari si potrebbero vivere, ve la dedico a tutti nella speranza che dia speranza (Valentina Gaglione).
Testo e voce recitante Valentina Gaglione
Visual Fabio D’Angelo
Musiche Fuzz registrazione e missaggio