Charles Simić
Hotel Insomnia (1992)
Quattro testi tradotti da
Angelo Rendo
la prosa mangia
(inedito, 2013)
Non è che poi sia tanto il piacere
a scrivere, poesia mentre romanzo
come è vero che romanzo perda nota
e liquido seminale e bella vita.
Paul Muldoon
Giuseppe Cornacchia
WIND AND TREE
In the way that the most of the wind
Happens where there are trees,
Most of the world is centred
About ourselves. […]
Excerpts from “Philosophy and the Mirror of Nature”
(A cura di Giuseppe Cornacchia, traduzione di Angelo Rendo)
Ogni funzione non ha corpo,
non subito s’afferra.
I sentimenti sono fantasmi
e il dolore,
che anticipa la mente.
A nulla servirà
salvare la storia delle idee.
Tu conosci, non un problema
ma una descrizione:
il tuo dolore è il mio.
Continua a leggere Philosophy and the Mirror of Nature – Richard Rorty
IL CANNONE
Prima Puntata
Sentire le farfalle
di Giuseppe Cornacchia
Cosa giustifica l’ascolto? La speranza di assistere ad un capolavoro, quel brevissimo periodo nel quale “senti le farfalle”, come dice Ronnie O’Sullivan a proposito del suo ultimo 147: http://www.youtube.com/watch?v=NtIoJ9Vpubk. E’ il boost, la sintesi sempre cercata; lo scopo dell’ascolto è cibarsi di questi boost come di miele, una dieta di puro miele, in qualunque campo dell’umano lo si trovi. Doping di puro piacere al fine di riprodurlo per sé e vivere perennemente sulla cima d’onda. Per questo è importante avere molta esperienza, per individuare e selezionare gli sforzi di successo: più ne riconosci, più ricca è la tua razione di miele. Non c’è ferita, la ferita è uno stadio non risolto: noi non abbiamo ferite o le abbiamo guarite e come i monatti siamo ora indifferenti al dolore.
Continua a leggere Il cannone (I) – G. CORNACCHIA / G. D’ANDREA / A. RENDO /