Glas

notte -tempo

lampo che cova
fortuite
eresie di luce

l’in-contro
in-prevedibile
nel breve segno
di una comune

morte

distanza azzerata
tra la serpe e il tempo –

la serpe che smobilita
la pelle –
il tempo
che accende fuochi
soffocati d’anni

(all’amo
qualche erba
di scarto e
il profilo di altre
vite
appena accennate –

ignare
della luna
che arde e passa
avvolta nel suo piumaggio

senza fiamma)

***

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