
Segnalo la prima parte di un formidabile lavoro in fieri (avviato già da tempo e che richiederà ancora molto impegno nel futuro) di Yves Bergeret.
Si tratta di un progetto degno d’attenzione per gli orizzonti che spalanca, per le suggestioni che propone, per le riflessioni che provoca, per la postura antiaccademica e del tutto originale che lo caratterizza:
È un’opera da lasciar sedimentare, granello dopo granello a formare maestose rocce arenariche dai forti colori cromatici; le voci del poema, la sua magia vi risuonano a lungo ..
Grazie.