Evosistemi

Gianluca D’Andrea

Nessun centro, nessun disegno,
libertà di spingersi dentro
nel mio luogo per voi.
Prima di urlare prendo altre strade.

Depredare, arricchire, ammorbare,
non compro lo specchio
ho un foglio di terra.
Non è questa la fuga agognata,
più attenzione e rigore,
più amore per voi,
voi presenti come un calcio in faccia.

Gianluca D’Andrea, Evosistemi
Con dipinti di Orodè Deoro
Salerno, Edizioni L’Arca Felice, 2010.

______________________________
Qui una scelta di testi tratti dall’opera e una nota critica
di Stefano Guglielmin.

______________________________

4 pensieri riguardo “Evosistemi”

  1. Pingback: Evosistemi
  2. “Odio sentire vibrare gli steli,
    chi reca erbe e parole?
    un frutto acerbo fui
    e forse sarò quest’incompleto
    tempo atrofizzato, un rullio
    di tempeste fasullo nella plastica
    affinata di salvezze.”

    Grazie fm, di cuore

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.