Nessun centro, nessun disegno,
libertà di spingersi dentro
nel mio luogo per voi.
Prima di urlare prendo altre strade.
Depredare, arricchire, ammorbare,
non compro lo specchio
ho un foglio di terra.
Non è questa la fuga agognata,
più attenzione e rigore,
più amore per voi,
voi presenti come un calcio in faccia.
Gianluca D’Andrea, Evosistemi
Con dipinti di Orodè Deoro
Salerno, Edizioni L’Arca Felice, 2010.
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Qui una scelta di testi tratti dall’opera e una nota critica
di Stefano Guglielmin.
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ottimo! l’autore, insieme all’artista, se vuole, vogliono, possono aderire a ex libris..
bello ritrovare qui, e il pdf!, D’Andrea. Grazie.
“Odio sentire vibrare gli steli,
chi reca erbe e parole?
un frutto acerbo fui
e forse sarò quest’incompleto
tempo atrofizzato, un rullio
di tempeste fasullo nella plastica
affinata di salvezze.”
Grazie fm, di cuore