Questo mese cadono i dieci anni dalla scomparsa della gallerista, studiosa, coordinatrice di eventi, collezionista e – in sostanza – insostituibile promotrice di cultura Rosanna Chiessi. Un articolo, dedicato anche al Fondo bibliotecario che porta il suo nome, depositato presso la Biblioteca Panizzi, ne parla diffusamente, a questo indirizzo: https://www.comune.reggioemilia.it/novita/comunicati/rosanna-chiessi-dieci-anni-dopo-uneredita-viva-tra-arte-archivio-e-memoria
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“flux motus. l’avanguardia nella città”: fluxus a reggio emilia, dal 13 maggio
La galleria VV8artecontemporanea e l’Archivio Storico Pari&Dispari propongono l’esposizione FLUX MOTUS L’Avanguardia nella città, a cura di Valerio Dehò. In mostra oltre 30 opere di Philip Corner, Wolf Vostell, Geoffrey Hendricks, Ben Vautier, Ben Patterson, Bob Watts, Giuseppe Chiari, Alison Knowles, Jackson Mac Low, Yoko Ono, Takako Saito, Nam June Paik, Charlotte Moorman.
Inaugurazione 13 maggio ore 18 Via dell’Aquila, 6/c, 42121 Reggio Emilia – Italy.

FLUX MOTUS, L’Avanguardia nella città
13 maggio – 30 giugno 2023. A cura di Valerio Dehò, in collaborazione con l’Archivio Storico Pari&Dispari
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VV8artecontemporanea, Via dell’Aquila, 6/c, Reggio Emilia
corrado costa: “libro che insegna a parlare”
Da un libro di Coco Gordon pubblicato da Pari&Dispari, di Rosanna Chiessi
a napoli, fino al 7 giugno: fluxus, arte totale
FLUXUS – ARTE TOTALE
13 maggio – 7 giugno 2022
Vernissage 13 maggio, ore 19:30
FrameArsArtes – Corso Vittorio Emanuele, 525 – Napoli
In occasione del ’60 anniversario della nascita di Fluxus, FrameArsArtes e Pari&Dispari- Archivio propongono la mostra FLUXUS – ARTE TOTALE.
Il movimento internazionale Fluxus, promosso da George Maciunas, nasce 60 anni fa con il Fluxus Internationale Festspiele Neuester Musik di Wiesbaden del 1962, rivoluzionando il linguaggio dell’arte e fondendo le istanze rinnovatrici culturali, sociali e politiche in un unico fronte d’azione. Fluxus, fortemente influenzato da Marcel Duchamp e dalle idee di John Cage sulla sperimentazione, perviene all’ARTE TOTALE, idea fondamentale per tutta l’arte contemporanea, con la contaminazione della pratica estetica, unendo diversi media e diverse discipline artistiche, performance, musica sperimentale/rumorismo pittura, fotografia, letteratura, teatro, danza.
Gli artisti di tale movimento, abbandonando ogni concezione specialistica e ogni divisione tra le ideologie e le competenze, esprimono la casualità e la quotidianità delle cose: non si basano sullo studio di oggetti privilegiati ma rappresentano l’arte attraverso un concetto ludico, non basato su valori estetici, per concentrarsi su humor e non-sense.
Il Fluxus conosce una diffusione planetaria, dall’America all’Europa, dal Giappone alla Corea e si estende presto anche in Italia. Tra i principali artisti, oltre a quelli presenti nell’esposizione, si ricordano Nam June Paik, Wolf Vostell, Daniel Spoerri, John Cage, Yoko Ono, Silvano Bussotti, Charlotte Moorman, Al Hansen, Geoffrey Hendricks, Joe Jones, Dieter Roth, Takako Saito, Bob Watts.
Il legame tra il movimento Fluxus e l’Italia diventa molto stretto negli anni ’70, quando gli artisti trovano collezionisti, editori, galleristi che con entusiasmo sostengono le loro produzioni. Tra questi spicca la figura di Rosanna Chiessi.
Rosanna Chiessi è stata editrice, gallerista, promotrice di avanguardie artistiche e scopritrice di talenti. In cinquanta anni ha lavorato con artisti di tutto il mondo, in particolare dell’area concettuale italiana, poeti visivi, Azionismo Viennese, Fluxus, arte performativa e movimento Gutai.
La collaborazione di Rosanna Chiessi con i principali artisti Fluxus, come un “flusso ininterrotto” scorrerà dai primi anni ’70 in poi.
L’esposizione FLUXUS – ARTE TOTALE, rivolta principalmente all’aspetto grafico, settore in cui Fluxus seppe esprimere proposte di grande novità, contribuendo a fondare la comunicazione visiva contemporanea, intende ricordare la personalità di Rosanna Chiessi e il suo rapporto con gli artisti Fluxus, attraverso una corposa selezione di opere ed edizioni preziose prodotte da lei con la sua casa editrice Pari&Dispari.
Le edizioni, i multipli e i reperti delle performance sono spesso la sola concessione all’idea tradizionale di opera d’arte e rappresentano una testimonianza unica e fedele dello spirito di quel tempo e di quella cultura.
In esposizione opere di 11 protagonisti storici del movimento:
Eric Andersen, AY-O, Giuseppe Chiari, Philip Corner, Coco Gordon, Dick Higgins, Milan Knizak, Alison Knowles, Jackson Mac Low, Ben Patterson ed Emmett Williams.
elementi sul festival di pari & dispari, cavriago 1977
qualche elemento sul
FESTIVAL TENDENZE D’ARTE INTERNAZIONALE – PARI & DISPARI
[ PERFORMANCE, CONCERTI FLUXUS, ESPOSIZIONI A CAVRIAGO ]
19 – 20 Marzo 1977
https://slowforward.net/2020/09/18/16-20-marzo-1977-cavriago-reggio-emilia-festival-tendenze-darte-internazionale/
con una apparizione improvvisa e fragorosa di Emilio Villa accanto a Corrado Costa, da 9′ 47” a 10′ 26” : “distruggere il potere subito subito subito subito”
la pagina sul sito di Pari&Dispari, relativa alla partecipazione di Emilio Villa:
https://www.pariedispari.org/eventi/emilio-villa-tendenze-darte-internazionale
la documentazione sul festival, nell’archivio di Pari&Dispari:
https://www.pariedispari.org/wp-content/uploads/2021/07/sintesi_festival_1977_bilingue-def_aggiornato.pdf
ripresa anche qui:
https://slowforward.net/wp-content/uploads/2022/04/festival-tendenze-darte-internazionale_-paridispari.pdf
su Rosanna Chiessi, in “Juliet”:
https://www.juliet-artmagazine.com/rosanna-chiessi-pari-dispari/
2 partiture di mesens (una “di” giulio bizzarri)
Edouard Léon Théodore Mesens
La partition complète complétée
1945
(fonte: http://pearoid.unblog.fr/2019/04/07/simon-watson-taylor-1923-2005-revue-n1-unique-parution-free-unions/)
e
la stessa opera, inserita come negativo nella cartella di Giulio Bizzarri, Musica, Edizione Teatro Municipale di Reggio Emilia, 1973:
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fonte, per la cartella:
https://www.pariedispari.org/opere/giulio-bizzarri-musica-di-giulio-bizzarri
vocabulary / jackson mac low. 1968 (1980)
una cartolina per pari&dispari / giulio bizzarri. 1972
scompare l’artista giovanni rubino
Giovanni Rubino (1938) è scomparso a Milano. Artista energicamente impegnato, aveva collaborato fittamente con Corrado Costa.
Qui un articolo su Artribune:
artribune.com/arti-visive/arte-contemporanea/2021/10/giovanni-rubino-artista-rip/
E una nota di Sandro Bongiani:
facebook.com/sandro.bongiani/posts/4572116776180265
Qui la pagina a lui dedicata nell’archivio Pari&Dispari di Rosanna Chiessi:
pariedispari.org/artisti/rubino-giovanni
con immagini, documenti, materiali e link di opere e collaborazioni.
(Tra cui quella, con Costa, sulle “apparizioni che si moltiplicano”)
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a bologna: “rosanna chiessi / pari&dispari”, incontro con renato barilli
Istituzione Bologna Musei | MAMbo
Museo d’Arte Moderna di Bologna
Rosanna Chiessi . Pari&Dispari
A cura di Lorenzo Balbi
Incontro con Renato Barilli
13 settembre ore 18:30
sala conferenze, Via Don Minzoni, 14 – 40121 Bologna
Project Room
25 maggio – 16 settembre 2018
Nell’ultima settimana di apertura della mostra Rosanna Chiessi. Pari&Dispari, il MAMbo ospita in sala conferenze, giovedì 13 settembre alle h 18.30, la testimonianza di Renato Barilli su questa straordinaria protagonista dell’arte italiana ed internazionale, al cui nome si deve un impegno fondamentale per la conoscenza e la diffusione di alcune delle avanguardie più influenti del secondo Novecento: area concettuale italiana, poesia visiva, Azionismo Viennese, movimenti Fluxus e Gutai, arte performativa.
Introduce Lorenzo Balbi.
Ingresso libero.






