Incontriamo Giovanni Fontana, architetto, poeta, autore di video e performance in cui il testo prende forma e si alimenta al di fuori della pagina scritta. Inquadriamo questo incontro con due delle sue realizzazioni più significative: il Poema Larsen, del 1983, e il Poema Bonotto, del 2015, che appartiene a quella che lui definisce Videovociferazioni.