Archivi tag: diario

dip 063: emilio villa allucinatorio

(ma purtroppo l’effetto finisce quando si torna al disastro ytalya):
https://noblogo.org/differx/emilio-villa-allucinatorio

ogni patologia ha il suo orizzonte

ogni patologia ha il suo orizzonte: una delle mie ha l’orizzonte dell’orizzontalità, nel senso sì della distensione pigra ma soprattutto dell’estensione non verticale (=non monocanale, non da wannabe influencer) bensì dilagante negli spazi in rete. (meaning: relativamente pochi contatti ma su molti canali).

per cui, a mo’ di alternativa alterità, un po’ come stato entropico ulteriore e rilassato rispetto a slowforward, ho preso gusto da pochissimo a materializzare robe brevi brevi su https://marcogiovenale.wordpress.com/.

annotate, take note.

quindi la domanda non è “è patologico”? (certo che sì). semmai è: “dove e come posso seguire quest’ultima sfolgorante meraviglia”?

la risposta è nel link sopra citato, sapendo poi che ogni post viene ribloggato agli indirizzi (per adesso solo due ma cresceranno)
https://mastodon.uno/@differx e https://www.facebook.com/slowforwarddifferx/

follow the mad hatter path

dip 048

su fakebook e in giro leggo di tanto in tanto i materiali, le poesie stracringe che vengono recitate in questi giorni in un festival che si svolge in città. e mi domando quanta imbarazzante rumenta alfabetica il famoso “pubblico della poesia” sia infine in grado di reggere prima di esplodere o implodere. quanto disastro antropologico stia nelle penne di (ormai) tre forse quattro generazioni di bardi

“diario di fabbrica”, di rosamaria vaccaro

Tutta Scena Teatro ★ Radio Onda Rossa 87.9 fm
http://archive.org/details/Radioteatro.DiarioDiFabbrica

DIARIO DI FABBRICA

liberamente ispirato a La condizione operaia di Simone Weil
drammaturgia di Rosamaria Vaccaro
con Ermelinda Bonifacio
musiche di Alessandro Sgarito

«Quando ci si mette davanti alla macchina bisogna uccidere la propria anima per 8 ore al giorno, i propri pensieri, i sentimenti, tutto. Irritati tristi o disgustati che si sia, bisogna inghiottire» (Simone Weil, La condizione operaia).
Rosamaria Vaccaro si dedica al periodo biografico di prima rottura col quotidiano e racconta Simone Weil ricostruendo una giornata di lavoro in fabbrica. Una sorta di diario in cui si possono leggere le sue considerazioni, tuttora attuali, sul lavoro e sui lavoratori; percorrere i rapporti di solidarietà che la filosofa intesse con gli operai e quelli talvolta difficili con il caporeparto; osservare il complesso rapporto con il macchinario. Fondante la tematica del potere e della subalternità, in questo lavoro emerge un’umanità ricca e variegata, palpabile e vicina. La stessa umanità analizzata da James Taylor ed Henry Ford che Weil sceglie di incontrare, mescolandosi ad essa sino a confondersi e perdersi.

http://archive.org/details/Radioteatro.DiarioDiFabbrica (30’)
info http://csalatorre.net/2012/03/diario-di-fabbrica/

“figure instabili”, di mg, sul ‘cucchiaio nell’orecchio’


Grazie a Gaetano Altopiano per l’ospitalità a questo testo breve, sul sito Il cucchiaio nell’orecchio:
https://www.ilcucchiaionellorecchio.it/2024/03/figure-instabili/

a roma, oggi, 22 novembre, al macro asilo: presentazione di “from the dairy…”, di damiano abeni

OGGI, giovedì 22 novembre alle ore 15:00
nel contesto delle iniziative MACRO ASILO
(Roma, via Nizza 138, Stanza della lettura)

presentazione di

from the dairy of jonas & job, inc., pigfarmers

di

Damiano Abeni

Edizioni IkonaLíber
collana Syn – Scritture di ricerca

letture dell’autore

introduce l’incontro Andrea Tomasini

interventi di Fabrizio M. Rossi e Marco Giovenale

l’evento facebook:
https://www.facebook.com/events/554677094993245/

anteprima del testo in pdf:
http://www.ikona.net/from-the-dairy-anteprima/

pagina facebook:
https://www.facebook.com/damianoeabeni.fromthedairy.ikonaliber/

*

l’autore:

Damiano Abeni (Brescia, 1956) ha pubblicato un centinaio di libri tradotti dall’inglese, la maggior parte dei quali dedicati a poeti nord-americani quali Mark Strand, John Ashbery, Charles Simic, Elizabeth Bishop e, tra i più recenti, a Charles Wright, Ben Lerner, Moira Egan, Frank Bidart e Anthony Hecht. Collabora con diverse case editrici e riviste letterarie. È tra i redattori di «Nuovi Argomenti» e della rivista online «Le parole e le cose». Ha ricevuto una fellowship del Liguria Study Center for the Arts and Humanities (Bogliasco Foundation, 2008) e una della Rockfeller Foundation Fellowship (Bellagio, 2010). Nel 2009 è stato Director’s Guest presso il Civitella Ranieri Center. È cittadino onorario per meriti culturali di Tucson, Arizona, e di Baltimore, Maryland. Recentemente, parte di sé ha pubblicato from the dairy of jonas & job, inc., pigfarmers (IkonaLíber, 2017), tradotto a fronte in italiano da un’altra parte di sé.

il libro (bilingue):

Microeventi, notazioni dotte, memorabilia, incastri sintattici e calembours (spesso assenti in una lingua, aggiunti nell’altra, a creare non traduzioni ma diversioni, diversità) fabbricano qui un labirinto. Diviso in sette parti o tempi inventati da damiano+abeni+giona+giobbe per ideare non la creazione di un mondo ma una mondana ricreazione (dolente, insolente, ironica).
=
Microevents, scholarly notations, memorabilia, syntactic dovetails and calembours (often non-existent in one language, and thrust into the other to create diversions and diversities rather than translations) build a labyrinth here. Divided into seven parts or times invented by damiano + abeni + jonas + job to set up not the creation of a world but instead a (redolent, insolent, ironic) mundane recess.

*

http://www.ikona.net/damiano-abeni-from-the-dairy/

https://www.facebook.com/damianoeabeni.fromthedairy.ikonaliber/

https://www.museomacro.it/pagine/presentazione-macro-asilo

roma, 22 novembre, macro asilo: presentazione di “from the dairy…”, di damiano abeni

Giovedì 22 novembre alle ore 15:00
nel contesto delle iniziative MACRO ASILO
(Roma, via Nizza 138, Stanza della lettura)

presentazione di

from the dairy of jonas & job, inc., pigfarmers

di

Damiano Abeni

Edizioni IkonaLíber
collana Syn – Scritture di ricerca

letture dell’autore

introduce l’incontro Andrea Tomasini

interventi di Fabrizio M. Rossi e Marco Giovenale

l’evento facebook:
https://www.facebook.com/events/554677094993245/

anteprima del testo in pdf:
http://www.ikona.net/from-the-dairy-anteprima/

pagina facebook:
https://www.facebook.com/damianoeabeni.fromthedairy.ikonaliber/

*

l’autore:

Damiano Abeni (Brescia, 1956) ha pubblicato un centinaio di libri tradotti dall’inglese, la maggior parte dei quali dedicati a poeti nord-americani quali Mark Strand, John Ashbery, Charles Simic, Elizabeth Bishop e, tra i più recenti, a Charles Wright, Ben Lerner, Moira Egan, Frank Bidart e Anthony Hecht. Collabora con diverse case editrici e riviste letterarie. È tra i redattori di «Nuovi Argomenti» e della rivista online «Le parole e le cose». Ha ricevuto una fellowship del Liguria Study Center for the Arts and Humanities (Bogliasco Foundation, 2008) e una della Rockfeller Foundation Fellowship (Bellagio, 2010). Nel 2009 è stato Director’s Guest presso il Civitella Ranieri Center. È cittadino onorario per meriti culturali di Tucson, Arizona, e di Baltimore, Maryland. Recentemente, parte di sé ha pubblicato from the dairy of jonas & job, inc., pigfarmers (IkonaLíber, 2017), tradotto a fronte in italiano da un’altra parte di sé.

il libro (bilingue):

Microeventi, notazioni dotte, memorabilia, incastri sintattici e calembours (spesso assenti in una lingua, aggiunti nell’altra, a creare non traduzioni ma diversioni, diversità) fabbricano qui un labirinto. Diviso in sette parti o tempi inventati da damiano+abeni+giona+giobbe per ideare non la creazione di un mondo ma una mondana ricreazione (dolente, insolente, ironica).
=
Microevents, scholarly notations, memorabilia, syntactic dovetails and calembours (often non-existent in one language, and thrust into the other to create diversions and diversities rather than translations) build a labyrinth here. Divided into seven parts or times invented by damiano + abeni + jonas + job to set up not the creation of a world but instead a (redolent, insolent, ironic) mundane recess.

*

http://www.ikona.net/damiano-abeni-from-the-dairy/

https://www.facebook.com/damianoeabeni.fromthedairy.ikonaliber/

https://www.museomacro.it/pagine/presentazione-macro-asilo

11 novembre, teatro di documenti: “spesso sono arrivata seconda”, di m. evelina buffa nazzari

Domenica 11 novembre, alle ore 19:30

Teatro di Documenti
via N. Zabaglia, 42 – Roma

presentazione del libro novità
Spesso sono arrivata seconda
di M. Evelina Buffa Nazzari

edizioni ikonaLíber

Con
l’Autrice
e
Francesco Crisafulli
magistrato e musicista.

Conduce
Rosario Tronnolone
redattore della Radio Vaticana, regista.

Seguirà firmacopie.
Ingresso libero. Continua a leggere

da oggi su lplc: anticipazioni da “from the dairy of jonas & job, inc., pigfarmers”, di damiano & abeni (collana syn, ikonalíber)

http://www.leparoleelecose.it/?p=31840

IL LIBRO:
http://www.ikona.net/damiano-abeni-from-the-dairy/

_

gioco (e) radar, #11: interruzioni / arresti [due note su denis roche]

ger11

continua qui:
http://www.alfabeta2.it/2015/03/29/gioco-e-radar-11-interruzioni-arresti-due-note-sui-saggi-di-letteratura-arrestata-essais-de-litterature-arretee-di-denis-roche/

_

documenti. (un’annotazione)

Documenti. (Un’annotazione) @ Punto critico:
http://puntocritico.eu/?p=6027

_