… mio ritratto davanti ad un particolare del “Paradiso Terrestre”, mosaico in ceramica ritagliata a mano che ho realizzato su un muro della casa studio dell’archistar Fabio Novembre, Milano 2014
Foto di Luigi Miano
Orodè
www.luigimiano.it
… mio ritratto davanti ad un particolare del “Paradiso Terrestre”, mosaico in ceramica ritagliata a mano che ho realizzato su un muro della casa studio dell’archistar Fabio Novembre, Milano 2014
Foto di Luigi Miano
Orodè
www.luigimiano.it
… mio ritratto davanti ad un particolare del “Paradiso Terrestre”, mosaico in ceramica ritagliata a mano che ho realizzato su un muro della casa studio dell’archistar Fabio Novembre, Milano 2014
Foto di Luigi Miano
… nel backstage, dopo l’action painting con Paolo Fresu ed il suo quartetto, nel Locomotive Jazz Festival 2011. Foto di Flavio&Frank
Qui, eccomi riflesso negli specchi che ho usato come sfondo del grande Canestro, un mosaico di 4×3,5m, di cui nella foto c’è solo un particolare. Ad ispirarmi la storica cesta di frutta del Caravaggio ma è una liberissima interpretazione. In vari punti la frutta sporge, con un gioco di altorilievi. La foto è del 2003. Intorno agli specchi utilizzai una ceramica nera con sottili venature gialle, naturalmente in trencadis. L’opera è del 2001. Una delle tante realizzate nella casa-museo Vincent-City, a Guagnano (LE).
Orodè
Un mio ritratto del poeta, scrittore, animatore culturale Antonio Leonardo Verri, per il libro del mio amico e poeta Simone Giorgino: Antonio Verri. Il mondo dentro un libro. Lupo Editore.
“Questo libro è stato scritto col proposito di fornire un primo quadro d’insieme dell’opera letteraria di Antonio Leonardo Verri, scrittore salentino attivo nel periodo compreso fra il 1977, anno del suo primo intervento pubblicato sulla rivista «Caffè Greco», e il 1993, anno della sua prematura scomparsa.
Il titolo di questo studio, Il mondo dentro un libro, non vuol essere un’ingenua e peregrina formula applicabile, superficialmente, a qualsiasi romanzo e a qualsiasi attività letteraria tout court né un tentativo di riferirsi ad ambizioni narrative enciclopediche, un po’ alla Comédie humaine, del tutto estranee, peraltro, all’autore in questione; piuttosto è una formula che si è ritenuta adeguata per definire un’altra ossessione verriana, e cioè quella di riuscire a racchiudere davvero la polimorfa varietà del mondo nello spazio esiguo delle pagine di un libro, un sogno impossibile che Verri chiama declaro: «Un libro profondo e immenso, smisurato, che fosse tutto e nulla […], forma gigantesca, gravida di corpi, linguaggi, di silenzi e voci, di segni d’ogni sorta».
presto in libreria
Ringrazio Andrea Gu Alemanno per questo bellissimo scatto, durante una performance con la poetessa e attrice romana Alessia D’Errigo (il terzo atto di Impromptu Theatre a Lecce). Mi ritrovo riflesso sul vetro di una mia opera a tema erotico, una coppia di amanti, mentre sono in procinto di attaccare la superficie pittorica della performance, dalla parte del pubblico quindi e nell’opera.
Orodè
Orodè
Questo mio ritratto di Antonio Verri, è stato pubblicato sul quotidiano “il Paese Nuovo” di Lecce, il 24 gennaio scorso. Verri fu poliedrica figura d’intellettuale, poeta, scrittore, editore salentino, morto prematuramente in un incidente stradale a soli 44 anni. Una figura complessa, il cui valore verrà sicuramente scoperto nelle prossime generazioni e che per ora è conservato solo nella memoria e nell’opera dei suoi amici. Tra le sue opere: Il pane sotto la neve; Il fabbricante di armonia; La cultura dei tao; La betissa; I trofei della città di Guisnes; Il naviglio innocente; Bucherer l’orologiaio.
Ha fondato e diretto “Caffè Greco”, “Pensionante de’ Saraceni”, “Quotidiano dei poeti”, “On board”.
Qui il link alla sua pagina su wikipedia per saperne di più… e per cominciare a cercare sul suo conto…
Orodè