Questi i risultati in termini di ritratto, oggi, con la ceramica ritagliata a mano ed il mio disegno:
Il fiore bianco. Ceramica ritagliata a mano e stucco su pannello. cm 50×60. 2014
(Autoritratto mentre creo. Il mio atelier. Mosaico di ceramica ritagliata a mano, cemento, poster e oggetti su pannelli. Trittico di misure complessive 2,5x1m. 2013)
Quest’anno ho il grande piacere di partecipare alla Triennale Design Museum con un trittico in mosaico a cui tengo molto.Triennale Design Museum, inaugurato nel 2007 è il primo museo del design italiano. Situato nella sede della Triennale di Milano offre al visitatore la possibilità di scoprire le eccellenze del design italiano attraverso inediti punti di vista. Nessun ordinamento cronologico o per autore, ogni anno Triennale Design Museum si rinnova, si trasforma, modificando le tematiche trattate e gli allestimenti. L’edizione di quest’anno s’inaugura il aprile 2014 fino al 22 febbraio 2015.
Quest’anno, devo la mia partecipazione all’occhio attentissimo del curatore Beppe Finessi.
La settima edizione del Triennale Design Museum, ha un “titolo” quanto mai perfetto per me: “Il Design italiano oltre le crisi. Autarchia Austerità Autoproduzione” L’idea alla base è che il progettare negli anni delle crisi economiche sia una condizione particolarmente favorevole allo stimolo della creatività progettuale. Triennale Design Museum focalizza quindi la sua attenzione sul tema dell’autosufficienza produttiva, declinato e affrontato in modo diverso in tre periodi storici cruciali: gli anni trenta, gli anni settanta e gli anni zero.
Triennale Design Museum. Viale Alemagna, 6. 20121 Milano
Direzione: Silvana Annicchiarico
Cura scientifica: Beppe Finessi
Progetto di allestimento: Philippe Nigro
Progetto grafico: Italo Lupi
Catalogo Corraini Edizioni
Orodè
… nel backstage, dopo l’action painting con Paolo Fresu ed il suo quartetto, nel Locomotive Jazz Festival 2011. Foto di Flavio&Frank
Un mio ritratto del poeta, scrittore, animatore culturale Antonio Leonardo Verri, per il libro del mio amico e poeta Simone Giorgino: Antonio Verri. Il mondo dentro un libro. Lupo Editore.
“Questo libro è stato scritto col proposito di fornire un primo quadro d’insieme dell’opera letteraria di Antonio Leonardo Verri, scrittore salentino attivo nel periodo compreso fra il 1977, anno del suo primo intervento pubblicato sulla rivista «Caffè Greco», e il 1993, anno della sua prematura scomparsa.
Il titolo di questo studio, Il mondo dentro un libro, non vuol essere un’ingenua e peregrina formula applicabile, superficialmente, a qualsiasi romanzo e a qualsiasi attività letteraria tout court né un tentativo di riferirsi ad ambizioni narrative enciclopediche, un po’ alla Comédie humaine, del tutto estranee, peraltro, all’autore in questione; piuttosto è una formula che si è ritenuta adeguata per definire un’altra ossessione verriana, e cioè quella di riuscire a racchiudere davvero la polimorfa varietà del mondo nello spazio esiguo delle pagine di un libro, un sogno impossibile che Verri chiama declaro: «Un libro profondo e immenso, smisurato, che fosse tutto e nulla […], forma gigantesca, gravida di corpi, linguaggi, di silenzi e voci, di segni d’ogni sorta».
presto in libreria
Ringrazio Andrea Gu Alemanno per questo bellissimo scatto, durante una performance con la poetessa e attrice romana Alessia D’Errigo (il terzo atto di Impromptu Theatre a Lecce). Mi ritrovo riflesso sul vetro di una mia opera a tema erotico, una coppia di amanti, mentre sono in procinto di attaccare la superficie pittorica della performance, dalla parte del pubblico quindi e nell’opera.
Orodè
Orodè
(Omaggio a Jimi Hendrix. Carta di 140×150 cm. 2011)
Dal mio enorme archivio ecco un’opera a cui tengo molto. Realizzata in azione pittorica durante il concerto del grande batterista Virgil Donati, in chiusura dello Jonio Jazz Festival 2011, nel piccolo borgo di San Crispieri (TA). Virgil Donati è considerato uno dei più grandi batteristi di rock progressivo ed è meglio conosciuto per la grandi doti tecniche e la sua capacità di esecuzione altamente sviluppata e complessa.È un musicista versatile, si è avvicinato a molti generi diversi ed è un vero virtuoso della batteria. Ha suonato con artisti come Steve Vai, Scott Henderson, Steve Walsh, Tribal Tech, Frank Gambale, Derek Sherinian, Mark Boals, Dave Stewart, Mick Jagger, Josh Stone.
di seguito un frame dell’azione pittorica:
Orodè