Archivi tag: biblioteche

atto di trasformazione / elio martusciello. 2025

Mi piace immaginare, nutrito sicuramente dalle mie letture di Serres, Bergson, Derrida e altri, ogni corpo, da quello umano a quello di un cerbiatto, ogni oggetto inanimato, da un orologio a una pietra, come a un supporto di memoria. Insomma, qualcosa di non molto diverso da una pergamena, un manoscritto medievale, un libro stampato, una biblioteca, un archivio digitale, un cloud. Un modo per conservare delle informazioni, una certa logica operativa, funzionale, organizzativa, ricombinativa. Forse l’essere è sempre un essere-registrante. Il tema però è che ogni supporto è anche un dispositivo di oblio. Ogni forma di registrazione, che sia pietra, carta o silicio, contiene già in sé il proprio principio di combustione, di consunzione, di deperimento, di degradazione. Hanno bruciato i papiri d’Egitto, le biblioteche di Alessandria e di Baghdad, i manoscritti riscritti sui palinsesti medievali, i libri banditi, le lingue morte, le musiche che nessuno ha più saputo leggere o suonare. Scompare il mondo naturale stesso: piante estinte, animali scomparsi, paesaggi dissolti in altri paesaggi. Internet non fa eccezione. Anzi, rende questo destino più visibile e più rapido: i link scompaiono, i server si spengono, i formati diventano illeggibili. Sembra, quindi, che si tratti di un processo cosmico: l’entropia della memoria. Forse, allora, ciò che dobbiamo imparare a pensare non è tanto quello di conservare ogni ricordo, ma di riconoscerne la finitudine, di apprezzarlo piuttosto come flusso e non come possesso, dove ogni atto di rievocazione è anche un atto di trasformazione.

oggi, 8 luglio, a milano, al ferrobedò: giuseppe garrera ed elio grazioli sulla bibliofilia e il collezionismo di walter benjamin

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garrera e grazioli su benjamin: l’8 luglio a milano, al ferrobedò

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biblioteca di condominio

È la prima biblioteca di condominio che ha aperto i battenti in Via Rembrandt 12 a Milano nel febbraio 2013 . Una portineria in disuso attrezzata con scaffali, poltrone e una macchinetta automatica del caffè per rendere più piacevole la lettura. Con gli inquilini di otto piani di appartamenti a darsi il turno per gestire mille libri arrivati da mezzo quartiere. Fra schedature, registri per segnare i volumi in prestito e scadenze da far rispettare. Gestita in tutto e per tutto dalle 72 famiglie che vivono nella palazzina e aperta anche al pubblico.
L’idea della biblioteca condominiale “nasce principalmente dalla volontà di rendere uno spazio in disuso un luogo di socializzazione per le persone del palazzo”.
 

da https://www.facebook.com/share/p/3Z5X4vNChK3XwdV9/

oggi, 13 dicembre, alla fondazione baruchello: convegno su “libri e memoria”

Fondazione Baruchello presenta:
Libri e memoria.
Le biblioteche d’autore tra storia, fisionomia e tutela
Con un focus sulla biblioteca della Fondazione Baruchello
Convegno a cura di Cetta Petrollo Pagliarani e Carla Subrizi
Interventi di: Anna Maria Andreoli, Pietro Berardelli, Fiorenza Bernardi,
Eleonora Cardinale, Giovanni Fontana, Paola Giannone, Daniela Guolo,
Domenico Memillo, Silvia Moretti e Andreina Franzese, Marco Menato,
Sonia Puccetti Caruso, Carla Subrizi, Mattia Dei, Alice Leone, Giuditta
Sciamanna.
13.12.2023
ore 10.00 – 18.00
Fondazione Baruchello
Via del Vascello 35 – Roma

informazioni, descrizione e programma dettagliato qui:
https://slowforward.net/wp-content/uploads/2023/12/convegno-13-dicembre-c.s.-fondazione.pdf
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13 dicembre, roma, fondazione baruchello: convegno “libri e memoria”

Fondazione Baruchello presenta:
Libri e memoria.
Le biblioteche d’autore tra storia, fisionomia e tutela
Con un focus sulla biblioteca della Fondazione Baruchello
Convegno a cura di Cetta Petrollo Pagliarani e Carla Subrizi
Interventi di: Anna Maria Andreoli, Pietro Berardelli, Fiorenza Bernardi,
Eleonora Cardinale, Giovanni Fontana, Paola Giannone, Daniela Guolo,
Domenico Memillo, Silvia Moretti e Andreina Franzese, Marco Menato,
Sonia Puccetti Caruso, Carla Subrizi, Mattia Dei, Alice Leone, Giuditta
Sciamanna.
13.12.2023
ore 10.00 – 18.00
Fondazione Baruchello
Via del Vascello 35 – Roma

informazioni, descrizione e programma dettagliato qui:
https://slowforward.net/wp-content/uploads/2023/12/convegno-13-dicembre-c.s.-fondazione.pdf
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oggi, 8 ottobre: apertura speciale della biblioteca nazionale (roma): con visite guidate e laboratori

L’8 ottobre 2023, in occasione della Domenica di Carta 2023, la Biblioteca nazionale centrale di Roma sarà aperta al pubblico dalle 9:00 alle 19:00.

Il programma prevede visite guidate sui tesori, sui servizi e sulle sale della Biblioteca, tra cui la Sala Italo Calvino, il museo della letteratura italiana Spazi900 e un laboratorio creativo per bambini (6 -11 anni). Inoltre l’Ufficio Conservazione e Restauro della Biblioteca illustrerà le principali attività di prevenzione e restauro.

La “Biblioteca IsIAO” – Sala delle collezioni africane e orientali – approfondirà le peculiarità del libro orientale, mentre l’Istituto di Bibliografia Musicale (Ibimus) presenterà il volume di Giacomo CardinaliIl giovane Mozart in VaticanoL’affaire del Miserere di Allegri; seguirà il celebre Miserere di Gregorio Allegri, diretto dal M° Vincenzo Di Betta.

Dalle 9:30 alle 16:00 sarà possibile fare richiesta di volumi presso la postazione dedicata nella Galleria della Biblioteca. Ogni utente potrà richiedere in lettura un massimo complessivo di 10 opere durante tutta la giornata. Non sarà attivo il servizio di prenotazioni online e il prestito.

Per tutti gli eventi organizzati all’interno delle sale non è consentito l’accesso con le borse, che dovranno essere depositate nel guardaroba, messo a disposizione gratuitamente dalla Biblioteca.

Ingresso gratuito e prenotazione obbligatorie entro il 5 ottobre. 

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biblioteca nazionale (roma): apertura di domenica 8 ottobre, con visite guidate e laboratori

L’8 ottobre 2023, in occasione della Domenica di Carta 2023, la Biblioteca nazionale centrale di Roma sarà aperta al pubblico dalle 9:00 alle 19:00.

Il programma prevede visite guidate sui tesori, sui servizi e sulle sale della Biblioteca, tra cui la Sala Italo Calvino, il museo della letteratura italiana Spazi900 e un laboratorio creativo per bambini (6 -11 anni). Inoltre l’Ufficio Conservazione e Restauro della Biblioteca illustrerà le principali attività di prevenzione e restauro.

La “Biblioteca IsIAO” – Sala delle collezioni africane e orientali – approfondirà le peculiarità del libro orientale, mentre l’Istituto di Bibliografia Musicale (Ibimus) presenterà il volume di Giacomo CardinaliIl giovane Mozart in VaticanoL’affaire del Miserere di Allegri; seguirà il celebre Miserere di Gregorio Allegri, diretto dal M° Vincenzo Di Betta.

Dalle 9:30 alle 16:00 sarà possibile fare richiesta di volumi presso la postazione dedicata nella Galleria della Biblioteca. Ogni utente potrà richiedere in lettura un massimo complessivo di 10 opere durante tutta la giornata. Non sarà attivo il servizio di prenotazioni online e il prestito.

Per tutti gli eventi organizzati all’interno delle sale non è consentito l’accesso con le borse, che dovranno essere depositate nel guardaroba, messo a disposizione gratuitamente dalla Biblioteca.

Ingresso gratuito e prenotazione obbligatorie entro il 5 ottobre. 

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oggi, alle 16:30, viaggio nella biblioteca nazionale di firenze, con luca bellingeri

oggi,  alle ora 16 e 30 viaggio online nella Biblioteca nazionale centrale di Firenze, guidati dal Direttore, Dott. Luca Bellingeri.
Qui il link : meet.google.com/ofz-zgak-ddx

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intervento di giovanni solimine

Giovanni Solimine: “sembra confermata una concezione delle biblioteche statali assolutamente residuale e marginale nel comparto dei beni culturali. Le biblioteche del MiBACT sono ormai al collasso: riduzione degli orari di apertura, scarsa accessibilità del patrimonio, invecchiamento delle collezioni, costante abbassamento del livello dei servizi erogati, contrazione dell’utenza. A fronte di questa situazione, il Ministero non riesce ad usare altri parametri se non quelli aritmetici. Mi sarei aspettato che l’Amministrazione esercitasse responsabilmente il diritto/dovere di compiere scelte incisive e orientate a governare lo sviluppo del settore o, quanto meno, a garantire la sopravvivenza degli istituti”
(IMPORTANTE LEGGERE TUTTO L’INTERVENTO, Perché mi sono dimesso dal Consiglio superiore dei beni culturali, QUI: http://www.giovannisolimine.it/perche-mi-sono-dimesso-dal-consiglio-superiore-dei-beni-culturali/#more-2220)