di Voices from the blogs

Tag "sentiment"

La crisi innescata dall’ordine inviato dalle autorità italiane alla nave Aquarius sembra essersi risolta ma il dibattito che l’ha seguita è stato acceso e diretto, con toni forti e polarizzati.

Quasi 20 mila tweet nelle ore della crisi hanno visto gli utenti divisi in maniera netta e quasi paritaria; a prevalere tuttavia è stato il sostegno alla posizione del Governo, approvata dal 52,3% dei commenti

Questo sostegno è motivato principalmente da due opinioni: da un lato quanti ritengono ingiusto che l‘Italia sia l’unica nazione europea a dover affrontare gli sbarchi (45,1%); dall’altro coloro che ritengono che i flussi migratori siano ormai diventati rotte di traffico di esseri umani (35,0%).

I critici nei confronti del Governo, invece, nella metà dei casi attaccano l’esecutivo perchè autore di una misura ritenuta razzista e xenofoba, spesso trasferendo lquesto attributo direttamente ai componenti del Governo stessi. Entra nel merito invece la restante metà dei commenti critici con circa il 20% che ritiene illegale non consentire l’approdo della nave mentre il quasi il 30% che considera doveroso e imprescindibile accogliere sempre e comunque.

I termini più ricorrenti dei 26mila tweet del 3 ottobre sulla tragedia di Lampedusa

Ieri davanti alle coste di Lampedusa si è verificato il naufragio di un barcone di migranti, una enorme tragedia che potrebbe aver provocato un numero elevatissimo di morti e che ha suscitato reazioni da più parti. I media nazionali hanno dato largo risalto alla vicenda, Papa Francesco ha espresso tristezza e solidarietà, ed anche la politica ha accantonato per un giorno gli altri temi al centro dell’agenda fermandosi a riflettere sull’accaduto. Di fronte a questo evento però la reazione della Rete è stata  inaspettatamente tiepida e ha prodotto “soltanto” poco più di 26 mila commenti su Twitter che hanno fatto esplicito riferimento a quanto è successo. Si tratta di una piccolissima parte (3,8%) rispetto ai circa 700mila tweet pubblicati il 3 ottobre in tutta Italia. Una goccia nel mare dei BigData che non ha sostanzialmente modificato la felicità degli italiani. L’indice iHappy (ovvero l’indice che misura la felicità degli italiani attraverso l’analisi di Twitter) è rimasto infatti nel giorno della tragedia di Lampedusa sostanzialmente in linea con il valore delle ultime settimane, quando si registrava un 65% di tweet felici. Solo in alcune regioni del centro-sud, Abruzzo (su tutte), ma anche Sicilia, Puglia e Sardegna l’indice iHappy ha fatto segnare un sensibile calo della felicità. Mentre la tristezza appare come il sentimento prevalente (quasi il 70%) solamente tra coloro che on-line hanno parlato di quanto avvenuto a Lampedusa.

(altro…)

L’esito delle elezioni politiche ha generato un clima di grande incertezza dovuto al sostanziale pareggio tra le tre maggiori coalizioni, guidate da Bersani, Berlusconi e Grillo. A 40 giorni di distanza dalla chiusura delle urne com’è cambiato il sentiment della rete nei confronti di questi tre leader? Per verificarlo abbiamo misurato la popolarità di ciascuno di essi in tre diversi momenti successivi al voto, confrontandola con i valori registrati in precedenza. In ciascuna delle analisi, i tweet analizzati sono stati circa 200 mila. Bersani esce dalle urne in chiara difficoltà. La sua popolarità, che aveva toccato livelli molto elevati alla vigilia delle elezioni (48,5%) crolla bruscamente di oltre 20 punti in pochi giorni e continua a calare anche a causa del fallito tentativo di formare un governo, attestandosi oggi al 23,4%. Più stabile sembra invece il gradimento nei confronti del leader del centrodestra, Berlusconi, che si mantiene intorno al 30% registrando però una flessione negli ultimi giorni (23,7%). Il dato più interessante riguarda però il sentiment nei confronti di Grillo. Il leader del Movimento 5 Stelle poteva ritenersi, a torto o a ragione, come l’unico vero vincitore delle elezioni. In effetti, nei primi giorni immediatamente successivi al voto la popolarità del comico genovese registra una impennata e arriva a sfiorare il 70% di commenti positivi. Secondo molti analisti questo dato sarebbe da interpretare come una classica “luna di miele” tra gli elettori ed il candidato uscito vincente dalla tornata elettorale. Ma per Grillo la luna di miele, almeno in rete, sembra essere durata davvero poco.

(altro…)