Opera realizzata girando un documentario sulla mia action painting…

1For Nogu Teatro. Carta di 200×150 cm. 2013

Opera realizzata nella sala del Nogu Teatro a Roma, con l’attrice Ilaria Manocchio, per un documentario sulla mia action painting…

Di seguito due particolari:

2 3Orodè

Opera dal vivo sul set per i Leitmotiv

Opera di Orodè Deoro

Opera di Orodè Deoro

(Pecore. carta di 110×140 cm. 2013)

Opera realizzata sul set del nuovo video dei Leitmotiv per il brano “Pecore”, tratto dal loro ultimo album “A Tremula terra”

Qui di seguito il brano in questione:


Orodè

Musica nuova

Sto godendo! Ascolto contemporaneamente due video da youtube: la “Toccata e fuga in Re minore” BWV 565 di Bach, suonata all’organo da Karl Richter, e “Glory Box” cantata dai PortisHead con Massive Attack.

Fatelo anche voi, componete musica nuova, rubate quello che il ladro nemmeno sa di possedere, rubategli il furto. Applaudite e celebrate anche così il vero nulla, siate liberi non vi rimane altro.

Toccata e fuga in Re minore, non potrebbe essere diversamente. Tu mi tocchi io ti tocco poi scompari poi scompare il Re… sì, poi scompaio…

all’organo non importa che tu tremi lui canta

puro orecchio sente tutto oh maddalena

scivola appeso quasi squartato dal tuo sguardo

Orodè

Sulla mia azione pittorica. Video e testo:

Scrive a proposito della mia azione pittorica Mariangela Iacobellis nel 2011:

“Fondamentale è stata solo l’esperienza diretta, del sé con la geodetica delle forme reali, e dell’io con quella intattile intrinseca nelle stesse, questo imbattersi impavido esploratore nell’anatomia d’ogni nucleo invisibile, nella genetica della rivelazione.

Difatti è la rivelazione del sé, il senso primigenio dell’io arcano che lui estrae a colpi di frusta articolare durante ogni sua creazione dal vivo. Carezzando o funestando il dinamismo del suo corpo, in ogni performance, pare come la verità sospinta dal succhio vorace dell’inconscio, su per tutt’un tronco, in un processo di capillarità energetica, trasalisse come linfa poi sbattuta furente s’un lembo di tersa carta, smaniosa vittima di svelamento.

Questo è quanto di mitologico si anima ad ogni sua creazione.”

Orodè