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IL NOSTRO VIAGGIO D’ISTRUZIONE A KALÒS

Diario di viaggio

Il 21 Aprile di quest’anno siamo andati in gita a Kalòs, un parco archeologico a cielo aperto vicino Lecce. La mattina siamo partiti alle 5:30 e alle 8:30 abbiamo fatto una breve sosta in autogril per la colazione. Arrivati a  Kalòs, ci hanno accolti delle guida vestite con abiti d’epoca. Dopo una mezz’oretta abbiamo iniziato la visita ai villaggi della Civiltà Contadina, del Medioevo, dei Romani, dei Messapi, della Pastorizia e dell’Età del Bronzo.
Le ricostruzioni più interessanti sono state le seguenti: la civiltà contadina dove abbiamo visitato i mestieri che facevano gli uomini del tempo, cioè l’artigiano, il falegname e l’arrotino; la Civiltà Romana dove abbiamo visitato i Templi di Minerva e di Apollo, le strade, le case e le antiche mura di pietra; il Medioevo dove abbiamo visitato alcune botteghe artigianali e abbiamo osservato un uomo che costruiva un vaso con l’argilla.
Terminato il percorso nel museo all’aperto, ci siamo recati in una masseria lì vicino, dove abbiamo mangiato un antipasto di polpette di varo tipo, pasta al pomodoro,  salsiccia, patatine fritte e un dolce.  Dopo aver pranzato, siamo andati a giocare nel cortile della masseria, che era davvero grande, pieno alberi ed erbetta. Verso le 15:00 siamo tornati al parco Kalòs per partecipare alle Olimpiadi.
I giochi che ci hanno proposto sono stati: la corsa, il lancio del giavellotto, il salto in lungo, il lancio del disco.
Hanno partecipato tutte le scuole presenti, ma quella di Chiaromonte ha vinto molti premi. Martina ha vinto la corsa, il lancio del giavellotto e il salto in lungo; Michele ha vinto la corsa, il salto in lungo e il lancio del giavellotto e Claudia ha vinto il lancio del disco.
Dopo la proclamazione e l’incoronazione dei vincitori, siamo andati in un laboratorio all’aperto, dove si realizzavano i vasi d’argilla. Alcune guide ci hanno insegnato a fare delle piccole anfore decrate e noi singolarmente le abbiamo realizzate.
Verso le 18:30 siamo partiti da Kalòs per tornare a casa. A metà strada ci siamo fermati in un autogrill per fare una sosta e mangiare qualcosa. Quando siamo ripartiti l’autista del pullman, su richiesta di noi ragazzi, ha messo un film commedia chiamato ‘’Una Tingere alla Casa Bianca’’ che ci ha divertiti molto. Alle 21,55 siamo arrivati a Chiaromonte, stanchi, ma contenti della bella giornata trascorsa insieme.

Claudia Fortunato, Rebecca Viola, Michele Crisci

(classe IB – Scuola media di Chiaromonte)

Viaggio d’istruzione, Umbria-Marche 7-8-9 maggio 2014

viaggio istruzione

Scarica il pdf dell’opuscolo, corredato di programma e itinerario completo: gita perugia2

La Dirigente Scolastica, Prof. Maria Ciancio
La coordinatrice del progetto, Prof. Pasqualina Ferrara

P1020353Il 10 maggio di quest’anno, con la nostra scuola siamo andati in gita in Campania e abbiamo visitato la Reggia di Caserta e le seterie di San Leucio.
Siamo partiti alle sei del mattino e dopo qualche ora abbiamo raggiunto la guida all’ingresso della Reggia. Quando stavamo per arrivare, il nostro autista ha urtato, involontariamente, un paio di auto con la parte posteriore del pullman e noi ci siamo messi ad urlare come dei pazzi.
Appena siamo arrivati, abbiamo sostato un po’ davanti alla Reggia per ammirarne la bellezza e per fare acquisti da tutti quei venditori ambulanti in cerca di clienti. La guida ci ha spiegato che la Reggia fu costruita intorno al 1700, su modello di quella di Versailles, come residenza estiva del re di Napoli e famiglia.
Era grandissima e aveva tante stanze, dato che spesso ospitava tutta la corte.
I soffitti degli appartamenti erano molto alti, perchè le donne portavano delle parrucche grandi e molto sgargianti.
Gli interni della Reggia erano tutti affrescati e, anche se è passato molto tempo, devo dire che i dipinti si sono mantenuti bene.
La cosa che più mi ha colpito è il fatto che ovunque, non solo alla Reggia, ma anche alle seterie, c’erano statue di marmo che rappresentavano dei leoni (simboli di forza e di potenza). Peccato che abbiamo dovuto visitare il palazzo molto velocemente, perchè il teP1020392mpo a disposizione era poco.
Sono rimasta anche molto delusa, quando ci hanno detto che non avremmo visto tutto il parco: avrei tanto desiderato vedere quelle immense fontane che si susseguono all’orizzonte. All’una e trenta circa, siamo andati a pranzare in un ristorante non molto lontano dalla Reggia, dove abbiamo trascorso quasi due ore. Successivamente, abbiamo preso il pullman e siamo andati a vedere le seterie di San Leucio.
La guida ci ha fatto visitare la fabbrica e ci ha spiegato che la seta si ricava da un animale, chiamato baco da seta, che produce delle uova da cui si estrae la seta. Quest’ultima, viene sottoposta ad una serie di lavorazioni e in seguito si mette sui telai dove viene lavorata mediante processi meccanici, fino ad ottenere tappeti, tende ed altri oggetti. Dopo aver visitato la fabbrica, la guida ci ha fatto vedere i giardini dove il re amava andare a caccia. Mi sono piaciute tanto le forme intagliate nelle siepi. Dai giardini siamo passati al palazzo. Lì dentro la guida ci ha mostrato come il re partecipava alle funzioni religiose: si posizionava su una loggetta da cui si vedeva l’altare e il resto della chiesa.
Mi è molto piaciuto!
Dopo essere usciti, ci siamo trattenuti nel cortile antistante il palazzo e abbiamo scattato tante foto tutti insieme. Alle diciotto e trenta/dicianove circa, siamo ripartiti per tornare a casa. Durante il viaggio ho discusso con i miei compagni riguardo a ciò che avevamo visitato durante il giorno e ho conosciuto molti nuovi amici che studiano in altre strutture del comprensivo. E’ stata davvero una bella esperienza!!!

Chiara De Santo
(Chiaromonte, classe I media)

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