Tag Archive: Alya e Dirar


Alya&DirarAlya e Dirar sono due ragazzi che appartengono a due famiglie completamente differenti: Alya è di origine israeliana, mentre Dirar è di origine palestinese.
Alya vive in una grande casa, tra Gerusalemme e Gerico, costruita da suo nonno Mordechai; vive con i suoi nonni Mordechai ed Esther e con i suoi genitori Miriam e Joby, entrambi poliziotti. La ragazza vive una vita spensierata, va a scuola ogni giorno e al suo ritorno trova sempre suo nonno ad accoglierla a braccia aperte.
Anche Dirar vive insieme alla sua famiglia in un accampamento palestinese, la sua casa è una povera baracca costruita con le pietre trovate nella campagna e coperta di lamiere. La sua è una famiglia povera, Dirar fa il pastore di capre, suo fratello Helmi invece fa qualsiasi tipo di lavoro, dal giardiniere, al muratore, all’uomo di fatica; ma entrambi hanno un desiderio, quello di scappare un giorno per avere una vita migliore e diventare dei calciatori.
Il villaggio di Dirar è molto povero, mancano le cose di prima necessità e in primo luogo l’acqua. Una notte, Kasim, il padre di Helmi e Dirar fa una scoperta, trova l’acqua in un punto del loro villaggio; tutti gli uomini iniziano a scavare un pozzo lavorando di notte per non essere scoperti dai militari che fanno la ronda notturna. Riescono a scavarlo e ad utilizzarne l’acqua solo per pochi giorni, perchè purtroppo la loro felicità viene interrotta dall’arrivo dei militari. Tra questi vi è una donna all’apparenza fredda e cinica, è la madre di Alya che è stata appena trasferita. I militari ispezionano tutto il villaggio, ma nonostante non riescano a trovare il pozzo, decidono comunque di radere al suolo il villaggio, perché tra gli abitanti ne mancano due: Helmy e Dirar che sono scappati nella notte per inseguire il loro sogno. Continua a leggere

00047050.pngQuest’estate ho letto un libro molto interessante, commovente e istruttivo, il cui titolo è “Alya e Dirar”. Il romanzo parla di due ragazzi, Alya e Dirar, i quali sono divisi da un conflitto che ancor oggi persiste in Palestina, ovvero il conflitto tra Israeliani e Arabi.
I due sono costretti a vivere nella sofferenza, in vita non si incontreranno mai, fino a quando alla fine il destino non gli giocherà un brutto scherzo e i due diventeranno una cosa sola.
In questo libro non viene solo raccontata la storia di Dirar che è arabo e di Alya che è israeliana, ma vengono anche evidenziati l’odio profondo tra le due religioni e le condizioni e i ritmi di vita che i due popoli vivono in maniera così diversa.
Dirar è molto povero, vive in un villaggio, precisamente in una baracca con suo nonno Fadil, sua nonna Almira, sua madre Leila, suo padre Kasim e suo fratello maggiore, al quale è molto legato, Helmi. Dirar durante il giorno accudisce un gregge di pecore e gioca con un pallone regalatogli da un suo amico, alla fine della giornata torna a casa per mangiare insieme alla sua famiglia e poi va a letto. Continua a leggere

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