Verso sera
S’alza il desiderio verso sera.
e vibra
come un theremin nell’ aria.
Sarà quel lembo di pelle
che sporge dall’orlo della vestaglia
sarà quel fiore
immaginato oltre lo stesso orlo
sarà quel luogo che hai costruito in petto
abusiva ma desiderata
sarà che in quel luogo ci hai fatto il nido
rametto dopo rametto
sarà che i rametti han messo radici
non c’è modo di estirparle
sarà che le radici crescono ancora
come cresce il desiderio
che è tormento
sarà che m’è caro questo tormento
dolce e eterno
sarà che non muore mai
e io desidero ancora.
Il nostro caro angelo
Bisogna far qualcosa
Piena di splendenza
Ora riesco a vederla
bella e in qualunque postura
con la splendenza del sesso seminata sul corpo nudo
dinamico e vivo.
Proprio come l’avrei voluta vedere
se non fosse che così non l’avrei dovuta vedere
ma questo è solo un sogno
un artificio artificiale.
Eppure vengo ogni giorno a sognarla.
A cercare
perché l’amore che non ha nulla da farsi perdonare
vada perdonato.
E cerco a occhi chiusi
con le mani affondate nelle mille scatole delle meraviglie
quella più bella.
Anche se ognuna delle mille è la più bella
è facile trovarla
è quella che ha il più buon profumo sulla pelle.
My Father’s Eyes
Holy Mother
Suoni e risuoni
Mi piacciono le cose che suonano
una corda tesa tra due punti e pizzicata
o anche un filo d’erba teso tra due pollici
e mi piacciono le cose che risuonano
una corda tesa tra due punti vicina a quella pizzicata
e chissà se gli altri fili d’erba al prato cantano sullo stesso soffio.
Anche un paio di pantaloni a zampa può cantare
davanti al soffio di un cono da 60 cm dell’ampli
che una volta erano belli grossi
mica si microfonavano nelle casse esterne come oggi
e l’alto volume non era un’esagerazione
era saturare le valvole che a un volume più basso non han lo stesso suono
oggi invece per l’overdrive c’è il digitale.
Ma questo non importa
quello che importa è il suono
e il suono è eterno
risuona da sempre.