Emilia Barbato è nata a Napoli nel 1971 e risiede a Milano. I suoi testi sono apparsi in diverse antologie, sulla rivista “Il segnale”,” Poezia di Bucarest”, “Immaginazione” delle Edizioni Manni e sull’”Aperiodico ad Apparizione Aleatoria” delle Edizioni del Foglio Clandestino. Geografie di un Orlo (CSA Editrice, 2011) è la sua prima raccolta. Seguono: Capogatto (Puntoacapo Editrice, 2016), Il rigo tra i rami del sambuco (Pietre Vive Editore, 2018), Nature Reversibili (LietoColle, 2019).
Giusi Busceti è nata a Milano e qui ha lavorato per quarant’anni nella Scuola. Ha pubblicato le raccolte: Sestile (Corpo 10 1991), A nucleo perso (LietoColle 2007), alcune plaquettes, il PulcinoElefante Buio selvatico (2017) ed è prossima l’uscita di una sua ultima raccolta. Suoi testi sono apparsi su varie riviste, antologie ed opere critiche, tra cui “Italian Poetry 1950-1990”, Dante University Press Boston 1996, Vertigine e Misura a cura di Marco Ercolani, La Vita Felice 2008, Chi ha paura della Bellezza, a cura di Tomaso Kemeny, Arcipelago 2010, Perturbamento, a cura di Marco Ercolani, Joker 2017, OmbraLuce 2019. Ha collaborato con le Edizioni Corpo 10 di Michelangelo Coviello dal 1986 al 1990, alla rivista “Manocomete” a cura di Giancarlo Majorino e dal 1999 al 2001 alla collana di poesia “Niebo” diretta da Milo de Angelis. È ideatrice e curatrice di numerose rassegne e manifestazioni poetiche, artistiche e musicali realizzate dall’associazione culturale – di cui è presidente – Casa della Poesia al parco Trotter di Milano, che dal marzo 2004 opera per la diffusione della poesia anche nelle periferie multiculturali e nella scuola.
Luigi Cannillo, poeta, saggista e traduttore, consulente editoriale, è nato e vive a Milano. Ha pubblicato, tra le sue raccolte di poesia più recenti, Cielo Privato, Ed. Joker, 2005, e Galleria del Vento, Ed. La Vita Felice, 2014. Tra le altre opere ha curato con S. Aglieco e N. Iacovella Passione Poesia -Letture di poesia contemporanea (1990-2015), Ed. CFR, Milano, 2016. È presente come poeta, curatore o con interventi critici, in antologie e raccolte di saggi. Collabora alla rivista internazionale “Gradiva”, Ed. Olschki, New York/Firenze. Fa parte della Associazione Culturale Milanocosa.
Antonella Doria, siciliana di Palermo. Ha pubblicato: Altreacque (1998), medi terraneo (2005), Metro Pólis (2008), Millantanni (2015), Parole in Gioco (2005 aa.vv. s.i.p.). Cura: Poesia contro Guerra (2000, 2007 ampl. Nota di D. Fo); per LIBERA, nomi e numeri contro le mafie, la sez. di Poesia della Mostra Int.le d’Arte – Per una “Carta” visiva dei Diritti Civili – (cat. viennepierre 2001). A Lisbona, con i poeti A. Mori e A. Rompianesi ha rappresentato l’Italia alla V Settimana della Cultura Italiana nel Mondo. L’Università della Pennsylvania l’ha inserita nella PennSound Italiana – Archivio della Poesia Italiana Contemporanea. Redattrice delle riviste “InOltre” e “Il Segnale”, percorsi di ricerca letteraria, è nell’Ass. Casa della Poesia al Trotter di Milano.
Alessandro Magherini, fotoreporter, traduttore, redattore editoriale, insegnante specializzato nell’istruzione degli adulti, nasce nel 1952 a Genova, dove nel 1975 si laurea in filosofia. Dopo due esperienze di lavoro all’estero (in America Latina e in Africa), nei primi anni Ottanta si stabilisce a Milano. Affascinato dall’espressione orale del testo (Spoken Word Poetry), ama pensare alla poesia come a un’arte alla portata di tutti, un’esperienza euristica capace di curare e guarire. È autore della raccolta A bordo strada (Porto Seguro Editore).
Diego Martina nato nel 1986, ha studiato lingua e letteratura giapponese presso la Facoltà di Studi Orientali di Sapienza – Università di Roma, l’Università delle Lingue Straniere di Tōkyō e l’Università di Tōkyō. Ha curato e tradotto l’opera di esordio di Tanikawa Shuntarō Una solitudine di due miliardi di anni luce (Bulzoni, Roma 2012), il volume minimal dello stesso Tanikawa (dei Merangoli Editrice, Roma 2019), e due raccolte haiku: Sulle note del vento di Maruyama Daizen (dei Merangoli Editrice, Roma 2018) e Solo la luna in silenzio di Natsume Sōseki (dei Merangoli Editrice, Roma 2019). Come poeta, è inoltre autore della raccolta di versi in giapponese “Motokano no kisu no bakemono” (Art Digest, Tōkyō 2018). Su invito della fondatrice, la poetessa Kuroda Momoko, è inoltre membro del circolo haiku “AOI”. Dal 2011 vive a Tōkyō.
Riccardo Giuseppe Mereu nasce a Carbonia l’1 giugno 1971. Si laurea in Giurisprudenza a Cagliari. Dal 2014 vive a Pavia dove consegue un Master in editoria. Dal 2016 partecipa a reading, a festival e a poetry slam. Nel dicembre 2018 pubblica L’acqua è seminale, raccolta poetica edita in e-book da I Quaderni del Bardo Edizioni (IQdB). Dice di sé, e riguardo alla sua idea di poesia: «la poesia, per me, è uno spazio senza confini, da vivere con il corpo e la parola, la parola del corpo, il corpo della parola; è ricerca senza limiti. Scrivo per svelare il silenzio: è lì che trovo la mia voce; e in quello spazio di pelle e sudore faccio parole».
Alessandra Paganardi è nata a Milano, dove insegna. Si occupa di poesia da sempre: ritiene che la “scrittura critica” sia un aspetto fondamentale della scrittura creativa. Ha pubblicato un libro di saggi critici (Lo sguardo dello stupore, Viennepierre 2005), quattro volumi di poesia (l’ultimo è La regola dell’orizzonte, Puntoacapo 2019) e un’antologia bilingue (“A dream of words”, 2020, Gradiva Publications, prefazione e traduzione di Irene Marchegiani).
Alfredo Panetta nasce nel 1962 a Locri (R.C.). Nel 1981 si trasferisce a Milano dove tuttora vive e lavora nel settore infissi in alluminio. Crede nella poesia in dialetto in quanto lingua del primo ascolto. Coordina un laboratorio di poesia per ragazzi nelle scuole primarie di Gallarate. Ha pubblicato testi su riviste e quattro raccolte complete, tra le quali Pethri ‘i limiti (“Pietre di confine”, premio Montale 2005) e Na folia nt’è falacchi (“Un nido nel fango”, premio Pascoli 2011). Ama leggere poesia contemporanea e promuoverla al di fuori dagli ambienti canonici. È membro di giuria di due premi letterari.
Tiziano Rossi è nato nel 1935 a Milano, dove vive. I suoi libri: Da talpa imperfetta (Mondadori, 1968), Dallo sdrucciolare al rialzarsi (Guanda, 1976), Quasi costellazione (Società di poesia, 1982), Miele e no (Garzanti, 1988), Il movimento dell’adagio (Garzanti, 1993), Pare che il paradiso (Garzanti, 1998), Gente di corsa (Garzanti, 2000), Tutte le poesie (Garzanti, 2003), Cronaca perduta (Mondadori, 2006), Faccende laterali (Garzanti, 2009), Spigoli del sonno (Mursia, 2012), Qualcosa di strano (La Vita Felice, 2015). Ha curato un’antologia di opere del Foscolo (Club del Libro, 1965) e, con E. Krumm, l’antologia Poesia italiana del Novecento, (Skira, 1995).
Alice Serrao, poeta e insegnante, nata nel 1990 a Milano. Fin da giovanissima, si è occupata di poesia e letteratura, promuovendola con iniziative rivolte in particolare modo alle scuole. Fa parte della giuria del premio di poesia per ragazzi “Calendimaggio”. Nel 2016 pubblica la sua prima raccolta di poesia A piene mani (La Vita Felice), finalista al “Premio Solstizio”, mentre nel 2021 esce Linea di cattedra (Samuele editore) altre sue poesie sono apparse su riviste e siti di letteratura. Gestisce il blog “Fiori di Porpora”.
Anna Spissu, poetessa e scrittrice, scrive da sempre e ha pubblicato le raccolte di poesia Il rumore del tuono (Manni 2002); L’ Amore imperfettibile (Gammarò 2010); La vita trasparente (e-book Amazon 2014); Parole per un addio (e-book Amazon 2014); Milonghe del Nord ( Gammarò 2015); i romanzi Il Pirata e il Condottiero (1° ed Corbaccio 2008, 2° ed. Liberodiscrivere ed 2013); Lowelly il Mago( Betelgeuse ed 2013). Quando non scrive si occupa di amministrazione societaria o di cucito, arte per la quale per nutre una profonda passione.
