Forma in divenire
Arranca il giorno
su sbadigli in dormiveglia
impastati di fumo, notte e diluente
Con pennellate febbrili
riverse come turbine d’imprecazione,
fila la vita attorno alla tela
Si perdono gli arti nell’affondo teso del corpo
senza giudizio
che s’offre (soffre!) in ogni direzione.
Segni neri strisciano
su parole marce
implose nella stanza.
Potresti spegnere la musica adesso
e non riconoscerei il silenzio
Valentina Gaglione
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