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“Diari newyorkesi” (rubrica di poesie e prose su New York): “Il fiume evitabile, il fiume inevitabile”
Diari newyorkesi/Poesia/Speciali/Travelogue

“Diari newyorkesi” (rubrica di poesie e prose su New York): “Il fiume evitabile, il fiume inevitabile”

Ripropongo una della  prime puntate del Diari newyorkesi uscite su Nuok. Le vorrei ripubblicare tutte nei mesi a venire  in modo da avere qui su Samgha la serie completa ed evitare dispersioni. Questa qui presentata è una generosa selezione di testi di Alessandro Carrera che rende bene l’idea della capacità di osservazione e di rielaborazione … Continua a leggere

Il proprio spirito in un altro corpo
Poesia/Saggi/Traduzioni

Il proprio spirito in un altro corpo

di Cristina Annino* Conobbi la poesia di César Vallejo in occasione del primo esame di letteratura ispanoamericana all’Università di Firenze. Dovevo fare una comparazione tra lui e il nicaraguenze Rubén Dario. Poeti estremamente distanti tra loro, e non solo per i trent’anni di differenza anagrafica. Si trattava insomma di ripetere quel che avevo letto nei … Continua a leggere

«Che senso ha tutta questa litania» (da: Cesare Viviani, “Infinita fine”, Torino, Einaudi 2012)
Recensioni

«Che senso ha tutta questa litania» (da: Cesare Viviani, “Infinita fine”, Torino, Einaudi 2012)

di Giorgio Luzzi* Che senso ha tutta questa litania di conoscenze, se dice di amare chi è al suo fianco? Forse che la perfezione si raggiunge con la memoria e l’ossessione? O come un improvviso aperto bagliore solare, non in graduale crescita dall’alba, il coraggio di questa voce gridata sul paesaggio, aperta, ma anche inestinguibili … Continua a leggere

Dalla critica del  ‘paradosso meccanicista’ del romanzo “Brave New World” all’ideale della rappresentazione cubista
Saggi

Dalla critica del ‘paradosso meccanicista’ del romanzo “Brave New World” all’ideale della rappresentazione cubista

  di Fabio Atzori* E’ certamente un controsenso  tacciare il romanzo BNW di scarsa qualità letteraria o rinfacciare ad Aldous Huxley una limitata perspicacia rispetto all’avvento dell’era atomica. La lungimiranza della sua analisi infatti sembra averla spuntata sulla faciloneria di una certa critica letteraria, che dobbiamo necessariamente ritenere intaccata  dalle insidie  di una stasi  ideologica. … Continua a leggere

Giorgio Bassani e Primo Levi: due diversi approcci alla Shoah (e alla letteratura)
Saggi

Giorgio Bassani e Primo Levi: due diversi approcci alla Shoah (e alla letteratura)

di Francesco Bausi* Nel 2012, cinquantesimo anniversario della prima pubblicazione del Giardino dei Finzi-Contini, sono apparse sia una nuova edizione completa del Romanzo di Ferrara di Giorgio Bassani (a cura di Cristiano Spila, Feltrinelli), sia, presso Einaudi, l’edizione riccamente commentata da Alberto Cavaglion di Se questo è un uomo di Primo Levi (uscito nel 1947, … Continua a leggere

Andrea Temporelli, “Terramadre”, Rovigo, Il ponte del sale, 2012
Poesia/Recensioni

Andrea Temporelli, “Terramadre”, Rovigo, Il ponte del sale, 2012

di Sebastiano Aglieco* È lo stesso autore  a rivendicare nelle note di questo libro, uno «sviluppo nervoso,  con improvvisi scatti anche all’indietro» della sua scrittura, «agglomerazioni provvisorie di poesie collassate in scritture sommerse», implose o addirittura rifiutate,  e tra l’altro il libro si situa nelle complesse vicende cronologiche di composizione che hanno interessato anche Il … Continua a leggere

“Diari newyorkesi” (rubrica di poesie e prose su New York): l’occhio pittorico di Giorgio Luzzi
Diari newyorkesi/Poesia/Speciali

“Diari newyorkesi” (rubrica di poesie e prose su New York): l’occhio pittorico di Giorgio Luzzi

Giorgio Luzzi è un poeta ben noto al pubblico italiano soprattutto per i suoi notevoli ultimi tre libri composti di liriche visionarie e potenti (Predario, Marsilio, 1997; Talìa per pietà, Scheiwiller, 2003; Sciame di pietra, Donzelli, 2009). Quelli qui presentati sono quattro testi (i primi due inediti, gli altri tratti dalla sua ultima raccolta) legati da … Continua a leggere

Il Qui e Ora nella scrittura: il buddismo e la letteratura
Frammenti di scrittura/Speciali

Il Qui e Ora nella scrittura: il buddismo e la letteratura

diDianella Bardelli* Scrivere non è denominare le cose, dare loro dei nomi. Scrivere è prendere coscienza delle cose: cose percepite con i sensi, emozioni, ricordi, idee, ispirazioni. Nella Poesia e Prosa Spontanea esperienza e parola coincidono, ovvero si tende a fare in modo che coincidano. Come dire che avere esperienze significa, tramite la scrittura, averne … Continua a leggere

Cristina Annino, “Magnificat. Poesie 1969-2009”, a cura di Luca Benassi, prefazione di Stefano Guglielmin, Puntoacapo (collana Format), Novi Ligure (AL), 2009
Poesia/Recensioni

Cristina Annino, “Magnificat. Poesie 1969-2009”, a cura di Luca Benassi, prefazione di Stefano Guglielmin, Puntoacapo (collana Format), Novi Ligure (AL), 2009

di Donato Di Stasi* 1. Magnificando Magnificat. Fra le voci più persuasive del teatro attuale della poesia, Cristina Annino lavora ferocemente e pazientemente con i segni dell’esistenza  e della realtà; opera di taglio con contrazioni, cesure, anacoluti, rigenera  le frasi idiomatiche, rende unici persino i pleonasmi. Parte sempre da una discorsività di basso livello, subitamente elevata … Continua a leggere

L’assenza di dio. Viaggio nel “Nuovo mondo” di Huxley
Saggi

L’assenza di dio. Viaggio nel “Nuovo mondo” di Huxley

di Franco De Faveri* Un caso assai curioso dell’estetica della ricezione è offerto dal romanzo di Aldous Huxley Brave New World (1932) o “nuovo bel mondo” (l’inglese “brave” però è intraducibile, come illustrano bene le tre traduzioni tedesche, ciascuna di esse rende “brave” in modo diverso). La critica s’accanisce col senno di poi a saggiare … Continua a leggere

Le maniglie della memoria in una novella di Zweig
Mitteleuropa/Saggi

Le maniglie della memoria in una novella di Zweig

di Stefano Gulizia Conoscevo una anziana signorina che abitava in due stanze riccamente ammobiliate al secondo piano di una palazzina liberty sul lato destro della Cinquantasettesima strada a Manhattan, non lontano dalla Carnegie Hall. Per vivere faceva l’affittacamere; un suo fratello minore, grassoccio e assai più giovane di lei, portava a passeggio i cani dei … Continua a leggere

Lo specchio di Lichtenberg
Filosofia/Saggi

Lo specchio di Lichtenberg

di Giuseppe Savarino «E’ molto raccomandabile il metodo di prendere appunti in un libretto. Non bisogna disperdere nessuna frase e nessuna espressione. La ricchezza si acquista anche con il risparmio delle verità da due soldi» (Lichtenberg, Lo scandaglio dell’anima, F 1219, pag. 399). Il gobbo di Gottinga, Georg Christoph Lichtenberg (1742-1799), mezzo scienziato e mezzo … Continua a leggere

Speciali

I classici che fingiamo di aver letto, la nostra top ten (2. I primi dati)

Come annunciato, dopo aver iniziato la nostra indagine su I classici che fingiamo di aver letto, siamo pronti a fornire i primi risultati. Come ricordato lo scopo di comporre una top ten non è quello di fare un sondaggio scientifico o stabilire statistiche chiare ma, più modestamente, di cercare di mostrare attraverso le vostre segnalazioni … Continua a leggere

Una faccia cagnazza: sul Gadda milanese
Saggi

Una faccia cagnazza: sul Gadda milanese

Si parla sempre meno di Gadda. I suoi libri affiorano con pericolosa frequenza tra gli almanacchi e i ricettari dei bibliofili di Corso Magenta, che con pietas ambrosiana collezionano cataste di cultura e frivoli annali di una tipografia sprofondata—carabattole pazientemente sottratte a un decennio di stolido paternalismo leghista. La «linea lombarda» di Dante Isella, che … Continua a leggere

“Diari newyorkesi” (rubrica di poesie e prose su New York): Il ‘ritorno’ di Anna Ruotolo
Diari newyorkesi/Poesia/Speciali

“Diari newyorkesi” (rubrica di poesie e prose su New York): Il ‘ritorno’ di Anna Ruotolo

Anna Ruotolo prova una delicata sensazione di nostalgia per New York già prima di abbandonarla. Mentre ancora la sta attraversando, sa che presto la perderà. Le poesie che nascono da questo viaggio sono, dunque, segnate non tanto dall’estasi della scoperta, ma da un velato smarrimento causato proprio dalla consapevolezza della breve bellezza di quei momenti … Continua a leggere

Le riflessioni di Weil sulla libertà
Saggi

Le riflessioni di Weil sulla libertà

di Giuseppe Savarino* «I miei contemporanei hanno preferito giudicarmi in mille modi diversi ma bastava semplicemente che ammettessero che l’oggetto della mia ricerca era l’umanità e l’oggetto del mio amore erano gli ultimi, i diseredati». Chi conosce Simone Weil sa che la sua vita è stata equamente divisa tra misticismo e impegno sociale. Se, sul primo … Continua a leggere

Saggi

Albert Camus e Valeria Turra: lo specchio dell’assurdo

di Luca Ormelli «Secondo Eraclito, la dismisura è un incendio. L’incendio avanza, Nietzsche è superato. L’Europa non filosofeggia più a colpi di martello, ma di cannone. Però la natura è sempre lì. Alla follia degli uomini contrappone i cieli calmi e le proprie ragioni» [Albert Camus, L’estate] (1). Un lezzo inconfondibile di putredine si leva … Continua a leggere

Franco De Faveri, “Venezia bianca”, Venezia, Marsilio, 1977
Recensioni

Franco De Faveri, “Venezia bianca”, Venezia, Marsilio, 1977

di Bruno Nacci Quando uscì da Marsilio nel 1977 il romanzo Venezia bianca di Franco De Faveri, italianista in Germania ma anche germanista in Italia, allievo di Ladislao Mittner, poteva già essere considerato un frutto fuori stagione di quella lunga e incerta  affermazione dello sperimentalismo (l’ennesimo) con tentazioni gauchiste che fu il Gruppo ’63. L’anno … Continua a leggere

Cinema/Saggi

Ermanno Olmi, la Trilogia

La trilogia d’esordio dell’opera cinematografica di Ermanno Olmi, forse il più eretico tra i registi italiani del dopoguerra, comprende Il tempo si è fermato (1959), Il posto (1961) e I fidanzati (1963), e sarà seguita da quella che possiamo considerare una sorta di appendice storica, o di ricapitolazione del precedente lavoro, la biografia di Giovanni … Continua a leggere

“Artemisia” al crocevia dei tempi
Recensioni

“Artemisia” al crocevia dei tempi

Aurora Dell’Oro Una donna pittrice vissuta a cavallo tra XVI e XVII secolo; una donna scrittrice e raffinata conoscitrice di pittura, testimone della Seconda guerra mondiale; un manoscritto, perso nella devastazione incomprensibile della rovina di una città. È di questa materia che si sostanzia “Artemisia”, romanzo scritto da Anna Banti (pseudonimo per Lucia Lopresti) e … Continua a leggere

Otto Gross: Eros e Rivoluzione
Mitteleuropa/Saggi

Otto Gross: Eros e Rivoluzione

di Luca Ormelli «Fuggi da quanto ha già forma/agli aperti reami delle forme possibili» [Goethe, Faust, vv. 6276-6277]. «La psicologia del profondo è la filosofia della rivoluzione, vale a dire che è chiamata a diventare il fermento della rivolta all’interno della psiche, il processo di liberazione dell’individualità, tenuta a freno dal proprio inconscio. E’ chiamata a … Continua a leggere

La versione di Adorno, ovvero il ricatto dell’avanguardia
Musica/Saggi

La versione di Adorno, ovvero il ricatto dell’avanguardia

di Francesco Bausi* È uscito da alcuni mesi in Italia un interessante CD contenente musiche poco note di Samuel Barber. Dell’americano Barber (1910-1981) il vasto pubblico conosce solo l’Adagio per archi (1936/38), reso celeberrimo dal cinema (Platoon di Oliver Stone, ad esempio) ed eseguito in passato ai funerali di grandi personalità della politica e della … Continua a leggere

Vincenzo Di Maro, “La fine dell’opera”, Falloppio (Co), LietoColle, 2011
Poesia/Recensioni

Vincenzo Di Maro, “La fine dell’opera”, Falloppio (Co), LietoColle, 2011

di Sebastiano Aglieco  Finisce l’opera e il teatro: il loro senso. Niente più riti sociali, “il senso riposante – beneducato e torbido – di una società” p. 15. Il teatro dell’opera subisce un restauro di facciata: “Aria di fatiscenza (…) L’ultimo spettacolo qualche decennio fa. Butterfly, pare di ricordare”, p. 15. Il soprano “vera virtuosa, … Continua a leggere

Giacomo Sartori, “Anatomia della battaglia”, Milano, Sironi, 2005
Recensioni

Giacomo Sartori, “Anatomia della battaglia”, Milano, Sironi, 2005

Cos’è Anatomia della battaglia di Giacomo Sartori? È di certo un’opera da assegnare alla categoria dell’autofiction, genere in cui l’opera « vuole presentarsi come un ‘vero’ romanzo che è però allo stesso tempo una ‘vera’ autobiografia, oppure, […] nessuno dei due, anzi, un nuovo genere […]»[1]. Ma questa definizione è, in realtà, insufficiente, perché, più che … Continua a leggere

Tiziano Salari, “Essere e abitare. Da New York a Parigi. Dialogo sulla poesia e le metropoli”, Bergamo, Moretti e Vitali, 2010
Poesia/Recensioni

Tiziano Salari, “Essere e abitare. Da New York a Parigi. Dialogo sulla poesia e le metropoli”, Bergamo, Moretti e Vitali, 2010

di Sebastiano Aglieco Suggerirei di incominciare a leggere questo libro a partire dalla famosa dichiarazione leopardiana sulla doppia vista, citata da Tiziano Salari a pag. 251: “All’uomo sensibile e immaginoso, che viva, come io sono vissuto gran tempo, sentendo di continuo e immaginando, il mondo e gli oggetti sono in certo modo doppi. Egli vedrà cogli … Continua a leggere

L’inferno della coppia: “Il dio del massacro” di Yasmina Reza
Cinema/Recensioni

L’inferno della coppia: “Il dio del massacro” di Yasmina Reza

di Luca Ormelli Leggo Il dio del massacro [Le dieu du carnage] in contemporanea con la première veneziana del film di Roman Polański – dal più conciso titolo di Carnage nonché dall’ambientazione trasposta dall’originaria Parigi a New York, nonostante a Parigi sia stato egualmente girato a causa delle restrizioni legali cui il regista è stato … Continua a leggere

Stare sul pezzo: The Pale King – il capitolo 19
Recensioni

Stare sul pezzo: The Pale King – il capitolo 19

 di Daniela Matrònola A proposito di The Pale King  (romanzo postumo di David Foster Wallace pubblicato negli Stati Uniti lo scorso aprile da Little, Brown and Company grazie alla curatela dell’editor Micheal Pietsch), c’è un aspetto del libro che vorrei affrettarmi a segnalare: non posso fare a meno di notare, sulla base della stretta attualità … Continua a leggere

Carlo Carabba, “Canti dell’abbandono”, Milano, Mondadori, 2011
Poesia/Recensioni

Carlo Carabba, “Canti dell’abbandono”, Milano, Mondadori, 2011

 di Daniela Matrònola* Dopotutto questo titolo, Canti dell’Abbandono (l’autore è fresco vincitore del Premio Carducci 2011), alla riprova della lettura del libro, sottile e denso, è una variatio sul tema del transito tra due condizioni o stati dell’essere (capiamo in modo più pungente avendo lasciato i suoi sali a decantare e depositarsi in modo stabile al cuore … Continua a leggere

I libri migliori

Viaggio a Termini nella notte: la “Zona” di Mathias Énard [o Here Comes Everyman]

di Luca Ormelli «[…] la vita può assomigliare al brutto dépliant di un’agenzia di viaggi, Parigi Zagabria Venezia Alessandria Trieste Il Cairo Beirut Barcellona Algeri Roma, o a un manuale di storia militare, conflitti, guerre, la mia, quella del Duce, quella di Millán Astray il legionario guercio o ancora prima quella del 1914 e così … Continua a leggere

Vera Lúcia de Oliveira, “La carne quando è sola”, premessa di Paolo Valesio, prefazione di Alessio Brandolini, Firenze, Società editrice fiorentina, 2011
Poesia/Recensioni

Vera Lúcia de Oliveira, “La carne quando è sola”, premessa di Paolo Valesio, prefazione di Alessio Brandolini, Firenze, Società editrice fiorentina, 2011

di Sebastiano Aglieco Le cose, a volte, sono belle e felici: “il mare azzurro d’estate il vento/fra i corridoi il bianco delle case illuminate dal sole”, p. 15. Poi, improvvisamente, esse “si mettono a soffrire, “come se si fossero pentite della loro felicità”. Ecco allora il regno della caducità e dello sfiorire; nemmeno l’amore si salva, … Continua a leggere