Il quotidiano letterario e culturale online di Letteratitudine Magazine

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Libri, fatti ed eventi segnalati speciali (in collegamento con il magazine LETTERATITUDINE di Massimo Maugeri) – dal 2006 al servizio dei libri e della lettura. Segui le nostre notizie flash sul canale Tumblr di Letteratitudine.

Categorie:Uncategorized

UOMINI A PEZZI di Alessandro Bongiorni (Mondadori)

Uomini a pezzi - Alessandro Bongiorni - copertina“Uomini a pezzi” di Alessandro Bongiorni (Mondadori, 2026)

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Alessandro Bongiorni è nato a Milano nel 1985. È giornalista pubblicista. È autore di quattro romanzi con protagonista Rudi Carrera – La sentenza della polvere (Piemme, 2014, il Giallo Mondadori, 2025), Niente è mai acqua passata (Frassinelli, 2016, vincitore del premio Zocca Giovani), Favola per rinnegati (il Giallo Mondadori, 2023) e di Strani eroi (Frassinelli, 2018, vincitore premio Giovani Autori Comitato Claudio De Albertis). Ha inoltre lavorato come ghostwriter per diversi libri di fiction e non fiction.

Il suo nuovo romanzo, edito da Mondadori (nella collana Il Giallo Mondadori) si intitola “Uomini a pezzi“. Abbiamo chiesto all’autore di parlarcene…

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«Ho iniziato a scrivere perché volevo raccontare Milano per come la vedevo io», ha detto Alessandro Bongiorni a Letteratitudine, «per come pensavo che fosse davvero, e non per come la descrivevano. Poi, mano a mano che andavo avanti, ho capito che mi interessava dare voce anche ad altre cose. Cose che, in qualche modo, si intersecano perfettamente alla realtà di Milano, o per lo meno a quella versione di cui mi premeva parlare. Leggi tutto…

LUCCIOLA di Natalia Litvinova (La Tartaruga)

“Lucciola” di Natalia Litvinova (La Tartaruga – traduzione di Elisa Tramontin)

Romanzo vincitore del Premio Lumen 

In libreria dal 24 aprile 2026

serie a cura di Claudia Durastanti

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Nel quarantesimo anniversario del disastro di Černobyl’, un romanzo luminoso su una delle pagine più cupe della Storia europea recente. 

Un esordio sorprendente, scritto con la potenza della poesia più raffinata e la cadenza di un racconto tradizionale. Una storia su tutto ciò che luccica nel fango. 

Mamma, com’eri vestita quel giorno? Un abito ampio e pesante, e quel cappotto corallo che mi piaceva perché quando lo usavi spiccavi come una conchiglia tra i sassi? Sentivi profumo di fiori? Com’erano, di che colore?
Voglio sapere che nome avresti potuto darmi in loro onore.

La protagonista di Lucciola è nata appena fuori Černobyl’ nel 1986, l’anno in cui è esploso il reattore nucleare. Cresce ai margini del disastro in una terra ferita, in un’Unione Sovietica sull’orlo del disfacimento, tra “bambini radioattivi”, raccolti contaminati e vite sospese. Leggi tutto…

LA ROSA INVERSA di Maria Attanasio (Sellerio)

La rosa inversa - Maria Attanasio - copertina“La rosa inversa” di Maria Attanasio (Sellerio, 2026)

Libro incluso nella dozzina finalista del Premio Strega 2026, proposto da Ottavia Piccolo

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di Grazia Pulvirenti

“Il passato non è mai sepolto: respira nelle stanze chiuse, nelle carte dimenticate, nelle parole che attendono di essere pronunciate”, scrive Maria Attanasio, autrice del romanzo affascinante sin dal titolo, “La rosa inversa”: in questo stratificato testo, tracce documentarie e fantasia fanno rivivere una stagione della cultura siciliana, ma anche europea, densa delle aporie e dei contrasti del secolo dei Lumi.
Azzarderei definire quest’opera ‘desueta’, soprattutto se si pensa alle attuali predilezioni editoriali per linguaggi piatti e trame prevedibili: qui, invece l’ingranaggio narrativo intreccia trame e vicende umane, memoria e tracce segrete della storia, cesellando snodi inattesi, tanto nella struttura, quanto nella caratterizzazione dei personaggi e delle loro vicende, nonché negli intrecci affettivi e conflittuali che si sottraggono a ogni linearità convenzionale. Leggi tutto…

ADDIO A BEPPE SEBASTE

Beppe Sebaste

Beppe Sebaste – foto credit © Dino Ignani

È morto lo scrittore e poeta Beppe Sebaste (Parma, 3 giugno 1959 – Narni, 6 aprile 2026)

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Laureato all’università di Bologna con Luciano Anceschi, Beppe Sebaste – scrittore e poeta – per molti anni ha scritto per l’Unità e la Repubblica. Dopo un lungo periodo passato a Ginevra e Parigi, negli ultimi anni ha vissuto tra Roma e l’Umbria. Tra i suoi libri: Niente di tutto questo mi appartiene (1994), H.P. L’ultimo autista di Lady Diana (1997), Panchine. Come uscire dal mondo senza uscirne (2008; sesta edizione 2018), Oggetti smarriti e altre apparizioni (2009), Come un cinghiale in una macchia di inchiostro (2018). Leggi tutto…

La settimana dal 7 all’11 aprile al Circolo dei lettori

Logo dell'iniziativaLa settimana dal 7 all’11 aprile al Circolo dei lettori e delle lettrici, a Torino

Tempo aperto, dialogo aperto

Il club degli audiolibri con @petuniaollister; il monologo di Paolo Nori su Delitto e castigo di Dostoevskij; i libri con Anna Katharina Fröhlich, Gennaro Serio, Angelo Ferracuti, Manuela Iannetti, Giorgio Ballario, Paola Bonfante; Tuttolibri club con Antonio Manzini; BookLab Strega Europeo con Tommaso Pincio e Angela Tranfo su Il giorno dell’ape di Paul Murray; Leggi tutto…

Categorie:Articoli e varie

AUGURI DI BUONA PASQUA 2026

Auguri di Buona Pasqua

La “speranza” è la pennuta creatura
che si posa nell’anima
e canta melodie senza parole
e non smette mai – proprio mai
(Emily Dickinson)
Care amiche e cari amici,
che questa Pasqua possa portare nuove ali alla speranza di tutti noi, facendoci ascoltare quelle melodie silenziose ma vibranti di promessa e di gioia che la vita sa offrire. Sempre, nonostante gli orrori del tempo presente.
Buona Pasqua a tutti voi e ai vostri cari!
Massimo Maugeri

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Categorie:Articoli e varie

CLASSIFICA: dal 23 al 29 marzo 2026 – questa settimana segnaliamo “La vita sempre” di Elena Varvello (Guanda)

La vita sempreCLASSIFICA: dal 23 al 29 marzo 2026 – questa settimana segnaliamo “La vita sempre” di Elena Varvello (Guanda)

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In prima posizione: “Figli per i Bastardi di Pizzofalcone” di Maurizio de Giovanni (Einaudi)

In seconda posizione: “Il custode” di Niccolò Ammaniti (Einaudi)

In terza posizione: “Il gioco delle risate” di Pera Toons (Tunué)

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La scheda del libro della settimana tra i più venduti: “La vita sempre” di Elena Varvello (Guanda)

Francesco è un ragazzo bello, incorreggibilmente bugiardo, pieno di vita. Diventerà un uomo dal fascino sfrontato e irresistibile, un seduttore, un giocatore d’azzardo che crede nella fortuna amica, un disertore, un fuggiasco. Teresa, al contrario, è nata in una «via di pezzenti», grandi occhi scuri e spalle esili ma volontà di ferro. Diventerà una studentessa serissima, la sola del suo cortile a diplomarsi, una giovane donna che tiene a bada i propri sogni. I due non potrebbero essere più distanti, eppure si attraggono per quell’impeto della vita che sovrasta ogni cosa, anche il fascismo, anche la guerra, anche la povertà. Con la forza della grande letteratura, Elena Varvello costruisce un romanzo struggente, il racconto di un amore e insieme un affresco di voci, di storie e destini, un confronto serrato con la memoria e i non detti, e ci regala personaggi indimenticabili, pieni di coraggio e ribellione, di desiderio di libertà. La vita sempre è la storia della vita che tenta di resistere alla Storia. E che dovunque e sempre alza la sua canzone al cielo, una canzone d’amore.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

1
Figli per i Bastardi di Pizzofalcone

de Giovanni Maurizio
Einaudi, 2026

2
Il custode

Ammaniti Niccolò
Einaudi, 2026

3
Il gioco delle risate

Pera Toons
Tunué, 2026

4
Anime elettriche. Love me love me. 2

Stefania S.
Sperling & Kupfer, 2023

5
Mezzanotte a Parigi

Kingsley Felicia
Newton Compton Editori, 2026

6
Kpop Demon Hunters. Per i fan! Libro ufficiale

Mondadori, 2026

7
Heated rivalry. Ediz. italiana

Reid Rachel
Always Publishing, 2026

8
L’alba dei leoni. La saga dei Florio

Auci Stefania
Nord, 2026

9
La vita sempre

Varvello Elena
Guanda, 2026

10
L’uomo vestito di arancione. Sei casi al BarLume

Malvaldi Marco
Sellerio Editore Palermo, 2026

 

Posizioni dal n. 11 al n. 20 Leggi tutto…

Categorie:Classifiche

CADUCITÀ di Sandro Veronesi (La nave di Teseo)

Caducità copertina“Caducità. Tutti i racconti” di Sandro Veronesi (La nave di Teseo) – anticipazione
Collana Oceani, pp. 400, 22 euro

In libreria dal 12 maggio

Dall’autore di Settembre nero (Premio Lattes Grinzane 2025), Il colibrì (Premio Strega 2020, Libro dell’Anno 2019 per La Lettura), Caos calmo (Premio Strega 2006 e Prix Femina Étranger 2008), La forza del passato (Premio Campiello e Premio Viareggio Rèpaci 2000)

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Caducità raccoglie per la prima volta in volume tutti i racconti di Sandro Veronesi, tra i più grandi interpreti contemporanei della forma breve, ma è anche un atlante inesplorato della sua narrativa, in cui ritrovare i sentimenti e i temi che abbiamo amato nei suoi romanzi.

Gli affetti familiari, le conquiste e le perdite, le sfumature dell’amore, lo sport, la musica e le passioni letterarie: a partire dal suo primo racconto, scritto nel 1983 e rimasto fino a oggi inedito, il rapporto di Veronesi con la scrittura è una lunga indagine, alimentata storia dopo storia, attorno all’umanità dei suoi protagonisti, tra le pieghe delle loro debolezze e nella luce dell’energia che li anima.

Trentadue racconti fulminanti, legati tra loro come i capitoli di un romanzo che unisce generazioni di lettori. Leggi tutto…

Categorie:Anticipazioni, Racconti

PREMIO STREGA 2026: i dodici libri candidati

I DODICI LIBRI CANDIDATI ALLA LXXX EDIZIONE DEL PREMIO STREGA

Foto annuncio della dozzina del Premio Strega 2026

foto credits MUSA

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Roma, 1° aprile 2026. Il Premio Strega ha annunciato oggi la dozzina della LXXX edizione nella Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano. Sono intervenuti Pietro Abate, segretario generale della Camera di Commercio di Roma, Giovanni Solimine, presidente della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Giuseppe D’Avino, presidente di Strega Alberti Benevento, Massimiliano Smeriglio, assessore alla Cultura di Roma Capitale e Serena Morgagni, responsabile Direzione Communication BPER Banca. La conferenza stampa è stata coordinata da Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci.

Logo Premio Strega 2026

È stata Melania G. Mazzucco ad annunciare tra le 79 opere proposte dagli Amici della domenica le dodici ammesse a concorrere e selezionate dal Comitato direttivo composto da Pietro Abate, Giuseppe D’Avino, Valeria Della Valle, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Dacia Maraini, Gabriele Pedullà, Stefano Petrocchi, Marino Sinibaldi e Giovanni Solimine. Leggi tutto…

PREMIO STREGA EUROPEO 2026: i cinque libri candidati

Logo Premio Strega EuropeoI CINQUE LIBRI CANDIDATI AL PREMIO STREGA EUROPEO

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Roma, 1° aprile 2026. Sono stati annunciati oggi da Giulia Caminito e Tommaso Giartosio i cinque candidati alla tredicesima edizione del Premio Strega Europeo, che rinnova ancora una volta la collaborazione con la Fondazione Circolo dei lettori, che ospiterà la premiazione condotta da Eva Giovannini domenica 17 maggio alle ore 18.30, e con il Salone Internazionale del Libro di Torino, che ospiterà la presentazione di ciascun libro in gara.

Questi i cinque libri candidati e il calendario dei rispettivi incontri al Salone: Leggi tutto…

CHIANAFERA di Orazio Labbate (NN Editore)

Copertina del volume: Chianafera“Chianafera”di Orazio Labbate (NN Editore, 2026)

Romanzo proposto all’edizione 2026 del Premio Strega da Alberto Casadei

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di Erika Di Giorgio

Chi sente l’esigenza di addentrarsi in una storia davvero fuori dal comune, può trovare casa tra le pagine del nuovo romanzo di Orazio Labbate (“Chianafera”, NN Editore, 2026), romanzo presentato all’edizione 2026 del Premio Strega da Alberto Casadei con la seguente motivazione: «Con Chianafera, Orazio Labbate consolida un suo canone che spazia da Poe a True detective: un “gotico siciliano” capace di trasfigurare la polvere delle province in una visione metafisica. La narrazione – un’autobiografia mitologica, originale –, sospesa tra le ombre di Butera e il Manicomio della Catena, non è solo una discesa nella follia, ma un rito di decostruzione dell’identità. Autore e protagonista si riflettono in un Doppio che abita una letteratura dei ricordi – un richiamo a quella di Le menzogne della notte di Gesualdo Bufalino –, dove il passato ritorna in un eterno presente di apparizioni inquietanti e dissonanze familiari. Tratto essenziale è lo stile, barocco e viscerale, che fonde e con-fonde l’asprezza del dialetto e una scrittura polifonica. Labbate scava nel trauma dell’origine e nei rapporti esistenziali con precisione spietata, trasformando il paesaggio siculo in una terra saturnina popolata da bare simboliche e entità weird. Un testo perturbante, confessione e insieme cammino videoludico, che rifiuta facili consolazioni per invitare a un confronto coraggioso con le incognite della psiche.». Leggi tutto…

CILIEGIE di Francesca Romana Rotella (Ensemble)

Ciliegie - copertina“Ciliegie” di Francesca Romana Rotella (Ensemble)

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di Giovanna Albi

Che la mia distanza critica dalla gigantesca onda poetica contemporanea sia stata più volte e in più contesti dichiarata, credo sia noto a chi mi segue, magari nell’anonimato.
Non penso invero che la poesia debba essere inclusiva tout court, che non debba soggiacere a qualche regola di armonia ed equilibrio che, per me e non solo, pur fissata dagli antichi, pone un limite tra Poesia e non poesia.
Non credo abbia dignità di poesia certa invettiva rabbiosa contro il Sistema o il singolo, certo realismo terminale, in cui domina l’esplicito e non l’evocato.
Aggiungo che neppure il manierismo ricercato, il criptico ostentato, la parola esatta psichiatrica, davvero da abolire, il vanto narcisistico mascherato dall’Io dissolto, il repertorio scontato intriso di ferite e cicatrici, soglie e limiti, bambini feriti e relative, provvisorie, rinascite, refrain da IA, sono per me poesia.
Questa richiede talento e disciplina, contesto e filosofia; sì, il Poeta sia anche Filosofo, ci illumini con la sua visione del Mondo, non ci carichi di dotte citazioni, ci indichi la via, se c’è, ma che sia condivisa e praticabile, e non tracimazione intimistica, né posa mistica, di coercizione dell’Io, pervasivo. Leggi tutto…

Premio Letterario “Città di Erice” 2026: i finalisti

Premio Letterario Città di Erice: annunciati i tre finalisti 2026I finalisti dell’VIII edizione del Premio Letterario Città di Erice

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 Trapani, 30 marzo 2026. È terminata la prima fase dell’VIII edizione del Premio Letterario Città di Erice, ideato e promosso dall’Associazione Vivere Erice con il patrocinio del Comune di Erice.

La giuria dei 32 lettori ha concluso la lettura degli otto libri selezionati da un Comitato e ha decretato i tre finalisti. I più votati sono stati:

  • Tu vivi di Giada Messina Cuti – Guanda
  • Delitto di benvenuto di Cristina Cassar Scalia – Einaudi
  • Il coccodrillo di Palermo di Roberto Andò – La Nave di Teseo

Come da regolamento, le opere selezionate trattano temi legati alla Sicilia, alla sua storia e alla sua identità e/o scritti da autori siciliani. Leggi tutto…

UNA NAVE DI LIBRI 2026

23 aprile, Giornata Mondiale del Libro: a Barcellona con “Una nave di libri” per partecipare alla “Festa dei libri e delle rose”

Una nave di libri 2026

Dal 21 al 25 aprile 2026 un viaggio culturale unico tra libri, autori e incontri Leggi tutto…

Categorie:Eventi

La settimana dal 30 marzo al 2 aprile al Circolo dei lettori

Circolo dei lettori e delle lettriciLa settimana dal 30 marzo al 2 aprile al Circolo dei lettori e delle lettrici, a Torino

ANNULLATO l’incontro con Dario Argento

Cielo aperto, dialogo aperto

Giornaliste Le guerre del nostro tempo con Marta Serafini; i libri con Elvira Seminara, Virman Cusenza, Gabriele Scapola; il gruppo di lettura con Stefania Auci; I mercoledì di MicroMega; da Barney’s Aperitivo sfogliato con Anna Marlena Buscemi e Mariachiara Montera..

Il programma della settimana, giorno per giorno.

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Categorie:Articoli e varie

CLASSIFICA: dal 16 al 22 marzo 2026 – questa settimana segnaliamo “Figli per i Bastardi di Pizzofalcone” di Maurizio de Giovanni (Einaudi)

Figli per i Bastardi di PizzofalconeCLASSIFICA: dal 16 al 22 marzo 2026 – questa settimana segnaliamo “Figli per i Bastardi di Pizzofalcone” di Maurizio de Giovanni (Einaudi)

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In prima posizione: “Figli per i Bastardi di Pizzofalcone” di Maurizio de Giovanni (Einaudi)

In seconda posizione: “Il custode” di Niccolò Ammaniti (Einaudi)

In terza posizione: “Heated rivalry. Ediz. italiana” di Rachel Reid (Always Publishing)

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La scheda del libro della settimana tra i più venduti: “Figli per i Bastardi di Pizzofalcone” di Maurizio de Giovanni (Einaudi)

«I figli. Forse quando non li hai non ne senti la mancanza, e quando li hai ti chiedi come facevi a vivere prima di averli. Forse». È una calda notte di luglio quando in via Egiziaca a Pizzofalcone un’automobile investe Francesco Cascetta e scompare. Nessuno ha visto niente, non ci sono telecamere che aiutino a capire cosa è successo. Un’anziana insonne ha sentito un tonfo, si è affacciata al balcone e ha notato il corpo, tutto qui. È un mistero anche il motivo per cui l’uomo – noto medico patologo – si trovasse in quella zona a un’ora tanto tarda. Ma è subito chiaro che a uccidere Cascetta non è stato un pirata della strada: qualcuno lo voleva morto. Scoprire il colpevole sarà compito dei Bastardi, la più sgangherata e abile squadra di poliziotti della città. Le pressioni, al solito, non mancano. Se da un lato il loro lavoro è sempre sotto esame da parte dei superiori, dall’altro la loro vita privata non smette mai di complicarsi.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

1
Figli per i Bastardi di Pizzofalcone

de Giovanni Maurizio
Einaudi, 2026

2
Il custode

Ammaniti Niccolò
Einaudi, 2026

3
Heated rivalry. Ediz. italiana

Reid Rachel
Always Publishing, 2026

4
Il gioco delle risate

Pera Toons
Tunué, 2026

5
Mezzanotte a Parigi

Kingsley Felicia
Newton Compton Editori, 2026

6
L’alba dei leoni. La saga dei Florio

Auci Stefania
Nord, 2026

7
Kpop Demon Hunters. Per i fan! Libro ufficiale

Mondadori, 2026

8
L’uomo vestito di arancione. Sei casi al BarLume

Malvaldi Marco
Sellerio Editore Palermo, 2026

9
L’idiota di famiglia

Ferrari Dario
Sellerio Editore Palermo, 2026

10
L’amore non basta. Una nuova indagine del commissario Balistreri

Costantini Roberto
Marsilio, 2026

 

Posizioni dal n. 11 al n. 20 Leggi tutto…

DENTRO I VICOLI CHE PORTANO AL MARE di Alessandro Piccione (Controluna Edizioni)

Dentro i vicoli che portano al mare - copertina“Dentro i vicoli che portano al mare” di Alessandro Piccione (Controluna Edizioni)

di Emma Di Rao

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Mi accosto in ritardo alla nuova silloge poetica di Alessandro Piccione, “Dentro i vicoli che portano al mare” (Controluna Edizioni), ma i libri – lo si sa – sono molto pazienti e sanno aspettare. È soprattutto la poesia a saper aspettare, forse perché si affida a diramazioni nascoste e profonde o forse perché si connette con qualcosa che noi coltiviamo da sempre e che in fondo ci precede, quasi costituisse un’origine, la nostra origine. E ancora una volta, come nell’esordio già maturo della raccolta “Tazzine sparse”, l’autore si mostra consapevole del fatto che la poesia è forma, linguaggio, visione del mondo, nonché dialogo incessante con quanto non possiamo spiegare ma soltanto sentire.
Da qui, l’esigenza dell’io lirico di raccontare “anche senza la voce” e di imparare a guardare proprio quando si abbiano gli occhi chiusi. Da qui, il ruolo significativo che lo sguardo del soggetto svolge nel cogliere quegli indizi, quelle tracce del reale che si depositano nella mente caricandosi di un sovrappiù di significato e avviandosi verso una dimensione ‘altra’. Leggi tutto…

Categorie:PoesiaNews

A TUTTO VOLUME 2026

A TUTTO VOLUME – LIBRI IN FESTA A RAGUSA – dall’11 al 14 giugno 2026. 

A Tutto Volume 2026 Logo

Verso la diciassettesima edizione, il festival annuncia i primi autori ospiti, in attesa della presentazione del programma completo.

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Ragusa, 25 marzo 2026Dall’11 al 14 giugno 2026 torna A Tutto Volume – Libri in festa a Ragusa, arrivato alla sua diciassettesima edizione.

Il festival, promosso dall’Associazione Culturale “La Girandola”, è diventato negli anni uno degli appuntamenti culturali più riconoscibili del Sud-Italia: quattro giorni di incontri, letture, dialoghi, mostre e eventi speciali che portano nel cuore della città narratori e poeti, giornalisti e scienziati, filosofi ed economisti.

Il centro storico si trasforma così in un grande palcoscenico a cielo aperto, tra piazze, cortili, giardini, chiese, teatri e palazzi, con una proposta capace di unire libri, idee, bellezza e partecipazione. Leggi tutto…

Categorie:Eventi Tag:

OGGETTI IN TERAPIA di Giovanna Fileccia (Edizioni L’Arca di Noè)

Oggetti in terapia. Chi possiede chi - Giovanna Fileccia - copertina“Oggetti in terapia. Chi possiede chi” di Giovanna Fileccia (Edizioni L’Arca di Noè)

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La rivolta silenziosa delle cose

di Rosalda Schillaci

Vi è, nella storia della letteratura occidentale, una tensione mai del tutto risolta tra il soggetto che narra e il mondo che lo circonda. Gli oggetti hanno sempre abitato la pagina scritta — dal correlativo oggettivo eliotiano alle ossessioni perecciane, fino alle nature morte proustiane — ma quasi sempre in funzione ancillare, proiezione del vissuto umano, schermo su cui si staglia l’interiorità del personaggio. L’autrice siciliana compie in “Oggetti in terapia. Chi possiede chi” un gesto più radicale: sottrae gli oggetti alla loro condizione di sfondo e li colloca al centro della scena, attribuendo loro non soltanto voce, ma coscienza, disagio, autonomia esistenziale.
Il dispositivo narrativo è tanto semplice nella concezione quanto ambizioso nell’esecuzione. Il dottor Armando Fieravalli, psichiatra affermato, ritrova un’agenda su cui anni prima aveva annotato le patologie psichiche di alcuni oggetti quotidiani. Leggi tutto…

L’INVERNO DELLA LEVATRICE di Ariel Lawhon (Neri Pozza, 2026)

L'inverno della levatrice - Ariel Lawhon - copertina“L’inverno della levatrice” di Ariel Lawhon (Neri Pozza, 2026) – traduzione di Massimo Ortelio

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di Erika Di Giorgio

L’inverno della levatrice” di Ariel Lawhon (Neri Pozza, 2026) è uno di quei romanzi che si percepiscono quasi subito – per il tono, per l’andamento della narrazione, per la qualità stessa della materia trattata – come opere che non si limitano a raccontare una storia. Nel senso che la storia c’è, ma c’è anche la messa a fuoco di un intero sistema di relazioni, di forze e di sguardi sul mondo. L’anno di ambientazione è il 1789. Siamo dunque di fronte a un romanzo storico, peraltro ispirato a una storia vera e con una trama a tinte gialle. Tuttavia fermarsi a questa definizione significherebbe cogliere solo gli aspetti superficiali del libro. Questo romanzo di Ariel Lawhon, in effetti, sembra interrogare il modo stesso in cui la storia prende forma, viene registrata, tramandata, e in qualche misura anche manipolata. Il che conferisce all’opera stessa una ulteriore peculiarità. Partiamo da un punto. Non ci sembra un caso il fatto che al centro della vicenda ci sia una levatrice, Martha Ballard, figura per sua natura marginale e insieme indispensabile, testimone diretta di eventi che altri preferirebbero non vedere, o non riconoscere. Leggi tutto…

DELITTO A VIA DELLE ROSE di Claudia Girardi (Newton Compton)

Delitto a via delle Rose - Claudia Girardi - copertina“Delitto a via delle Rose” di Claudia Girardi (Newton Compton Editori, 2026): incontro con l’autrice e un brano estratto dal libro

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Claudia Girardi, nata a Taranto nel 1971, si è laureata in Lettere moderne e dal 2003 lavora in un’industria. La passione per la scrittura e la lettura accompagna da sempre la sua vita. Delitto a via delle Rose è il suo primo romanzo pubblicato con la Newton Compton. Abbiamo chiesto all’autrice di parlarcene…

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«La prima cosa che mi hanno chiesto tutti quando ho detto di aver firmato il contratto con Newton è stata: “Come ci sei riuscita?”», ha detto Claudia Girardi a Letteratitudine.
«Domanda lecita. Le grandi case editrici sono sommerse da manoscritti, sembra che in Italia ci siano più aspiranti scrittori che lettori. Il settore editoriale è in crisi (ma ditemi un settore che non lo sia). Potrei continuare, ma rischierei di deprimere anche me stessa. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 9 al 15 marzo 2026 – questa settimana segnaliamo “L’amore non basta. Una nuova indagine del commissario Balistreri” di Roberto Costantini (Marsilio)

L'amore non basta. Una nuova indagine del commissario BalistreriCLASSIFICA: dal 9 al 15 marzo 2026 – questa settimana segnaliamo “L’amore non basta. Una nuova indagine del commissario Balistreri” di Roberto Costantini (Marsilio)

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In prima posizione: “Mezzanotte a Parigi” di Felicia Kingsley (Newton Compton)

In seconda posizione: “Il custode” di Niccolò Ammaniti (Einaudi)

In terza posizione: “Il gioco delle risate” di Pera Toons (Tunué)

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La scheda del libro della settimana tra i più venduti: “L’amore non basta. Una nuova indagine del commissario Balistreri” di Roberto Costantini (Marsilio)

Nel 1984 il commissario Michele Balistreri è stato distaccato, per punizione, in Sardegna, presso la questura di Nuoro, per occuparsi della terribile piaga dei sequestri di persona. Il primo caso che affronta è il rapimento di una bambina del luogo poi ritrovata morta dentro un nascondiglio sotterraneo, il secondo riguarda il figlio di una coppia molto ricca, il cui padre è a capo di una potente famiglia di palazzinari romani che ha legami con la malavita. Dietro a entrambi i casi ci sarebbero i pastori di Orgosolo e un sistema basato su leggi non scritte in cui la vendetta è autorizzata. Coi suoi metodi duri e sbrigativi, Balistreri indaga tra le gole della Barbagia e i lussi della Costa Smeralda insieme al giovane agente sardo Filippo Martiradonna, il suo opposto: fatalista, pacifista, tutto casa e famiglia, sposato con Grazia, una giovane donna barbarigina – cresciuta nella povertà e nella sopraffazione maschile – che vuole dare una svolta alla sua vita, a qualsiasi costo. I rapporti tra Balistreri e la coppia innescano una miscela esplosiva dalle conseguenze tanto impreviste quanto fatali, scatenando una reazione a catena di inseguimenti e sparatorie, faide e tradimenti, che si lascia dietro una lunga scia di sangue. In un tumultuoso susseguirsi di colpi di scena, Balistreri risolverà il caso squarciando il velo su una verità inaspettata e sconvolgente, che lo porrà davanti al suo peggiore incubo: il dilemma tra rimpianto e rimorso, tra verità e giustizia. Quarant’anni dopo, il commissario, ormai ultrasettantenne, intraprenderà un viaggio in auto da Lampedusa fino all’estremo Nord dell’Europa per scoprire l’ultimo lembo di verità, quello che solo il tempo può rivelarci. Un grande thriller che rilancia il mito del più controverso e tormentato detective italiano, l’uomo che nessuna donna vorrebbe accanto per tutta la vita e tutte per una notte, e che ogni altro uomo vorrebbe essere ma solo per un giorno. Un’indagine adrenalinica, nessun buono, tutti cattivi, a partire da Michele Balistreri.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

1
Mezzanotte a Parigi

Kingsley Felicia
Newton Compton Editori, 2026 (*)

2
Il custode

Ammaniti Niccolò
Einaudi, 2026

3
Il gioco delle risate

Pera Toons
Tunué, 2026

4
L’alba dei leoni. La saga dei Florio

Auci Stefania
Nord, 2026

5
Kpop Demon Hunters. Per i fan! Libro ufficiale

Mondadori, 2026


6
L’amore non basta. Una nuova indagine del commissario Balistreri

Costantini Roberto
Marsilio, 2026

7
Francesco. Il primo italiano

Cazzullo Aldo
HarperCollins Italia, 2025

8
Le ragazze di Tunisi

Bianchini Luca
Mondadori, 2026

9
L’idiota di famiglia

Ferrari Dario
Sellerio Editore Palermo, 2026

10
Tre nomi

Knapp Florence
Garzanti, 2026

Posizioni dal n. 11 al n. 20 Leggi tutto…

La settimana dal 23 al 29 marzo al Circolo dei lettori

Logo dell'iniziativaLa settimana dal 23 al 29 marzo al Circolo dei lettori e delle lettrici, a Torino

I libri con Ece Temelkuran, Elena Varvello, Chiara Alessi, Eleonora Marangoni, Valerio Callieri ed Enrico Gamba; l’Enciclopedia Treccani della musica contemporanea; Cinquant’anni di attività di EDT con Emanuele Arciuli, Silvia Benvenuti, Stefano Faravelli, Luca Iaccarino e Sergio Bestente; Premio Atlante con Marzia Capannolo; BookLab Strega Europeo con Daria Biagi e Beatrice Manetti su La metà della vita di Terézia Mora; Vizi e tecnologia con Gabriele Segre e Federico Boni; il recital Mediterraneo
con Roberto Zibetti; il gruppo di lettura con Le Sex en Rose; il laboratorio per bambine e bambini Essere me! con Francesca Rossetti; da Barney’s Swap Party letterario…
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Categorie:Articoli e varie

PREMIO STREGA POESIA 2026: i dodici libri candidati

I dodici libri candidati al Premio Strega Poesia 2026

Foto Pregio Strega Poesia 2026

da sinistra: Giovanni Solimine, Giuseppe D’avino, Andrea Cortellessa, Maria Grazia Calandrone, Elisa Donzelli, Patricia Peterle, Laura Pugno, Stefano Petrocchi Foto di MUSA

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Roma, 21 marzo 2026. Sono 138 i libri che hanno partecipato alla prima fase di selezione del Premio Strega Poesia, giunto quest’anno alla quarta edizione. Tra questi, il Comitato scientifico del Premio – composto da Maria Grazia Calandrone, Andrea Cortellessa, Mario Desiati, Elisa Donzelli, Roberto Galaverni, Vivian Lamarque, Patricia Peterle, Stefano Petrocchi, Laura Pugno, Antonio Riccardi e Gian Mario Villalta – ha scelto le dodici opere che accedono alla selezione della cinquina finalista.

Questa la dozzina: Leggi tutto…

GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA 2026

21 marzo 2026 – GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA

https://64.media.tumblr.com/782c6a3afc4b9e5b3a34eaeb5e6bbc28/c04b33020d565993-5e/s1280x1920/44090de4d8b2f215909668e5501d1672f01e4ce4.jpg

Ogni anno si celebra la Giornata Mondiale della Poesia nel primo giorno di primavera. Istituita dall’UNESCO in quanto si riconosce all’espressione poetica un ruolo privilegiato della promozione del dialogo interculturale, della comunicazione e della pace.

[In occasione della Giornata Mondiale della Poesia, dedica un po’ di tempo allo spazio di LetteratitudineNews dedicato alla poesia]

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In occasione della GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA 2026… riproponiamo questa poesia di Wisława Szymborska, intitolata PACE (*) Leggi tutto…

SONO TORNATO PERCHÉ C’ERI TU. La poesia che salva e come lo fa

Sono tornato perché c'eri tu. La poesia che salva e come lo fa - Mara Sabia,Emilio Fabio Torsello - copertina“Sono tornato perché c’eri tu. La poesia che salva e come lo fa” di Mara Sabia e Emilio Fabio Torsello (Solferino, 2026)

In occasione della Giornata Mondiale della Poesia 2026, per gentile concessione dell’editore, pubblichiamo l’introduzione del volume “Sono tornato perché c’eri tu. La poesia che salva e come lo fa” di Mara Sabia e Emilio Fabio Torsello (Solferino, 2026)

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Forse bisogna iniziare dalla salvezza. Per ciascuno la salvezza ha una sfumatura diversa. C’è chi tra noi patisce un contesto stressante sul lavoro e la salvezza potrebbe essere una finestra sull’esterno, a ricordargli che la vita è anche e soprattutto «fuori». Oppure la salvezza è qualcosa di intimo, silenzioso, invisibile: l’uscita da un periodo più o meno profondo di depressione, la possibilità di elaborare un amore che non ha conosciuto una buona sorte. Per altri poi la salvezza è qualcosa di ancora più cruciale, una questione di vita o di morte: in guerra, salvarsi vuol dire trovare un modo per continuare a vivere e non finire dilaniati, dare continuità ai pensieri, ai sentimenti, a ciò che possiamo essere, esprimere, tramandare di noi. Per altri ancora, la salvezza può significare l’uscita da un dolore, da una malattia, da una condizione di necessità. Ecco, prima di accostare il concetto di salvezza alla parola poesia, è necessario chiedersi: da cosa vorrei salvarmi? Leggi tutto…

Categorie:PoesiaNews Tag:

GEMMA D’INVERNO di Cristina Martini (ilglomerulodisale)

https://larosainpiu.org/wp-content/uploads/2026/03/screenshot-2026-03-20-10.29.04.png“Gemma d’inverno” di Cristina Martini (ilglomerulodisale, 2026)

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di Gabriella Maggio

Gemma d’inverno  di Cristina Martini ed. ilglomerulodisale 2026 (collana la brocca rossa diretta da Daìta Martinez con la collaborazione di Pietro Romano)  è una plaquette  a tiratura limitata (77 esemplari) di rara e raffinata compiutezza che riunisce sette brevi testi poetici. La nota dominante è l’aspirazione agli affetti “Tornasse la mano nella mano, alla luce “nel giorno che ti rivela…dietro le nuvole è il sole”, a un concetto di vita che va oltre l’umano :” vite di altre vite/le dicono tutte”, all’aspirazione all’eterno :” aspetta d’eterno ogni segmento”. Tuttavia il congiuntivo imperfetto “tornasse”, nella poesia che apre la plaquette, sembra  connotare  la ferita del mancante ( secondo la definizione di poesia data da Marco Onofrio in “Sulla poesia”, Acab Edizioni, 2026) un  desiderio frustrato, che si connota di buio, di “nome ancora interrato”, di silenzio. Leggi tutto…

PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE MONDELLO 2026: vince László Krasznahorkai

PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE MONDELLO 52A EDIZIONE – László Krasznahorkai vince il Premio Autore straniero

Logo Premio Mondello

Nel programma di Il mondo salvato dai ragazzini, il XXXVIII Salone Internazionale del Libro László Krasznahorkai dialogherà con Vanni Santoni, giudice monocratico –  sabato 16 maggio

Prende il via la 52a edizione del Premio Mondello: il comitato di selezione delle opere italiane e dell’opera critica è composto da Silvia Avallone, Viola Ardone, Paolo Giordano

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Torino/Palermo, 20 marzo 2026. László Krasznahorkai vince la Sezione Autore Straniero del Premio Letterario Internazionale Mondello, riconoscimento letterario di pregio curato e promosso, per conto del Comune di Palermo, dalla Fondazione Sicilia in collaborazione con la Fondazione Circolo dei lettori, il Salone Internazionale del Libro di Torino e la Fondazione per l’Arte e la Cultura Lauro Chiazzese. Leggi tutto…

IN FRANCIA CON GEORGES SIMENON di Riccardo De Gennaro (Perrone Editore)

In Francia con Georges Simenon - copertina“In Francia con Georges Simenon” di Riccardo De Gennaro (Giulio Perrone Editore, 2026) – collana Passaggi di Dogana: incontro con l’autore e un brano estratto dal libro

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Riccardo De Gennaro ha lavorato per oltre vent’anni come giornalista prima a «Il Sole 24 ORE» e poi a «La Repubblica». Ha pubblicato i romanzi I giorni della lumaca (Casagrande), La Comune 1871 (Transeuropa), La realtà pura e Il quarto piano (entrambi per Miraggi), oltre al libro-reportage Mujeres (Manifestolibri) e a La rivolta impossibile (Ediesse), la prima biografia di Lucio Mastronardi. Ha fondato e diretto per quindici anni il trimestrale «il Reportage» ed è stato anche direttore della rivista letteraria «Maltese narrazioni». Il suo nuovo libro si intitola In Francia con Georges Simenon. Un uomo in fuga, edito da Perrone Editore nella collana Passaggi di Dogana. Abbiamo chiesto all’autore di parlarcene…

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“Conosco e leggo i romanzi di Simenon da metà degli anni Ottanta, da quando «Il Corriere della sera» pubblicò a puntate L’uomo che guardava passare i treni”, ha detto Riccardo De Gennaro a Letteratitudine. “Lavoravo nella redazione del «Sole-24Ore» a Milano e – avendo a disposizione la mazzetta dei giornali – mi ritagliai ogni puntata, senza perderne una. Leggi tutto…

JOANNA DEGLI INCANTI di Simona Lo Iacono (Guanda)

Joanna degli incanti - Simona Lo Iacono - copertina“Joanna degli incanti” di Simona Lo Iacono (Guanda, 2026) – anticipazione

In libreria dal 21 aprile 2026

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“Il 21 aprile uscirà il mio nuovo romanzo “Joanna degli incanti” (Guanda Editore)”, ha detto Simona Lo Iacono, “anche questa volta tratto da una storia vera, la cui protagonista è una donna vissuta in Sicilia (ad Augusta) tra il 1580 e il 1650, che mi è stata restituita dai carteggi della Santa Inquisizione sarda.
Da bambina, era convinta che la vita fosse continua resurrezione e seppelliva i semi perché le restituissero le anime dei morti. Leggeva i testi proibiti, amava “gli infiniti mondi” di Giordano Bruno, credeva che i libri fossero gli unici strumenti per combattere le ingiustizie e per custodire la compassione.
Da adulta, fu una imprenditrice contro corrente. Trasformò una vecchia cartiera in una casa editrice e pubblicò i testi più anticonformisti dell’epoca. Vi mise a lavorare i non vedenti perché capì che i ciechi sapevano guardare la realtà in un modo più profondo.

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COSE CHE NESSUNO VEDE di Lisa Bentini (Kalós)

Copertina di Cose che nessuno vede“Cose che nessuno vede” di Lisa Bentini (Kalós, 2026): incontro con l’autrice e un brano estratto dal libro

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Lisa Bentini si è laureata in Letteratura Contemporanea a Bologna. Docente di Lettere dal 2006 è intervenuta in seminari e pubblicazioni su romanzo, poesia e teatro. Scrive inoltre sulle pagine culturali del Manifesto e su riviste online di letteratura. “Cose che nessuno vede” (Kalós) è il suo primo romanzo.

Abbiamo chiesto all’autrice di parlarcene…

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«Ho iniziato a scrivere Cose che nessuno vede a partire da un’immagine», ha detto Lisa Bentini a Letteratitudine, «per la precisione una fotografia della sorella di mio padre morta a nove anni, nove anni prima che io nascessi. La scrittura ha preso le mosse da una vera e propria indagine sulla morte, nonché sulla breve vita della piccola zia, la Bambina.
Come, e perché raccontarla? Mi sono letteralmente aggrappata alle poche fonti che avevo a disposizione: frammenti di discorsi uditi, talvolta “rubati” da bambina, e i quaderni ritrovati, le cartelle cliniche, un paio di lettere. Infine alle reliquie: in primis la ciocca rossa dei suoi capelli. Leggi tutto…

ANCONA capitale italiana della Cultura 2028

Capitale italiana della Cultura 2028: Ancona vince il titolo

Foto Ministero della Cultura. Ancona Capitale italiana della Cultura 2028

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La Giuria di selezione ha indicato Ancona quale Capitale italiana della Cultura 2028. L’annuncio è stato dato oggi, mercoledì 18 marzo 2026, al Collegio Romano dal Ministro della Cultura, Alessandro Giuli. Leggi tutto…

GLI OLMI: scrittori per la tutela del patrimonio culturale

Logo Gli OlmiGLI OLMI: Una comunità di scrittrici e scrittori nata per promuovere la tutela del patrimonio culturale

Gli Olmi sono un gruppo di scrittrici e scrittori siciliani, intellettuali e giornalisti che hanno scelto di farsi parte attiva nel panorama culturale dell’isola e non solo.

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“Non ci poniamo grandi obiettivi”, affermano gli Olmi, “ma vogliamo provare a ragionare insieme a lettori e cittadini sul nostro mondo. E il mondo di chi scrive è fatto di parole, diritti e doveri, libri, storie e tradizioni.
Per questo come #olmi abbiamo deciso di leggere la Costituzione italiana, tutti insieme. E per questo continueremo a leggere libri ad alta voce, a cercare le strade per mettere radici e per continuare a parlare delle nostre biblioteche, degli archivi, e cercheremo di dare voce alla nostra isola.”

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Gli Olmi leggono gli articoli fondamentali della Cotituzione Italiana

Gli Olmi è un gruppo di scrittrici e scrittori siciliani nato dalla mobilitazione per salvare la biblioteca Marsiano di Niscemi e dalla consapevolezza che molti sono i luoghi, custodi della cultura e della memoria collettiva, minacciati all’incuria e dell’abbandono. Leggi tutto…

Nell’età della paura: al Circolo dei Lettori, indagine sul coraggio di trasformare il presente

Immagine dell'eventoNell’età della paura, il Circolo dei lettori e delle lettrici indaga sul coraggio di trasformare il presente

Dal 18 marzo al 29 aprilea Torino 

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Torino, 17 marzo 2026Fondazione Circolo dei lettori, in collaborazione con Reale Mutua, dà vita a L’età della paura e del coraggio, un ciclo di incontri che riflette sulle paure contemporanee e trova nel coraggio la risposta senza tempo a dubbi e incertezze. Dal 18 marzo al 29 aprilea Torino al Circolo dei lettori e delle lettrici, quattro appuntamenti per osservare da vicino un sentimento mutaforma che nei giovani assume i contorni dei timori per il futuro, per la crisi climatica, la distanza dall’altro, la precarietà. L’età della paura e del coraggio, nel quadro di Dialogo aperto, la stagione 2025/26 della Fondazione, diventa allora una risposta alle insicurezze, un momento di ascolto a più voci, in cui linguaggi diversi creano un antidoto contro le inquietudini di oggi. Leggi tutto…

Categorie:Uncategorized

LIBRI COME 2026

Libri Come

DEMOCRAZIA

Logo Libri Come 2026

XVII edizione

dal 20 al 22 marzo 2026

Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma

Dialoghi, lezioni, tavole rotonde, reading, mostre

L’intero programma è disponibile cliccando qui Leggi tutto…

Categorie:Eventi Tag:

OLTRE di Carmen Dollo (Ianieri)

Oltre. Al di là del limite - Carmen Dollo - copertina“Oltre. Al di là del limite” di Carmen Dollo (Ianieri, 2026)

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di Salvo Zappulla

C’è qualcosa di mistico e di ancestrale in questo libro di racconti di Carmen Dollo (“Oltre“, pubblicato da Ianieri nella prestigiosa collana Forsythia), qualcosa che va oltre il presente per proiettarsi in un tempo remoto, offuscato dall’oblìo. Nei personaggi, nella coralità delle voci, nel loro modo di porsi. Dollo li descrive senza enfasi, senza giudicarli: li mostra. Ed è un modo antico, preciso, di presentarli: lasciare che vivano attraverso il loro esistere, il loro parlare, il loro non dire. Tesori nascosti che Carmen Dollo riconsegna alla luce: un pittore spagnolo e uno scultore tedesco del Rinascimento, una giovane santa Lucia pellegrina alla tomba di sant’Agata, un monaco buddista giapponese, un ingegnere veronese; papa Pio XII e Gilles, bambino francese di cinque anni. Tutti uniti da un filo invisibile, protagonisti di storie caparbie che oltrepassano i limiti dell’intelligenza e della volontà umana, dell’arte, della sapienza. Se dovessi dare una collocazione di genere a questi racconti della Dollo, direi che si tratta senza alcun dubbio di racconti storici, con persone realmente vissute, ma l’autrice va “oltre”, li ammanta di un alone magico, ci presenta un’opera squisitamente letteraria dalle molteplici sfaccettature che introduce il lettore in un labirinto costruito con le parole. Leggi tutto…

LE FORMIDABILI DONNE DEL GRAND HOTEL di Ruth Kvarnström-Jones (Nord)

Le formidabili donne del Grand Hotel - Ruth Kvarnström-Jones - copertina“Le formidabili donne del Grand Hotel” di Ruth Kvarnström-Jones (Nord) – traduzione di Francesca Toticchi

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di Sara D’Angelo

Tratto da una storia vera, il romanzo venuto a noi è firmato da una scrittrice svedese nata e cresciuta in Inghilterra, ma residente da oltre trent’anni nel Paese vestito di bianco.
“Le formidabili donne del Grand Hôtel” (Nord Ed 2024, titolo originale “De fenomenala fruntimren på Grand Hôtel”, traduzione di Francesca Toticchi) di Ruth Kvarnström-Jones, riferisce i fatti accaduti all’inizio del secolo scorso e che allo stesso tempo riprendono l’analisi storica di molti personaggi del tempo. Una storia nella storia per celebrare la dignità di una donna nel suo percorso di emancipazione.
Stoccolma, 10 dicembre 1901.
Tutto il personale direttivo del Grand Hôtel di Stoccolma era in fermento per la prima cerimonia di consegna dei premi Nobel. Le figure al vertice nella gestione dell’albergo si riunirono a motivo della constatazione che il disastro finanziario stava per sconvolgere le sorti dell’hotel a cinque stelle. La squadra direttiva si trovava in uno stato di incapacità di mantenere ordine e disciplina tra il personale e di offrire agli ospiti quell’attenzione e quella cura che ci si aspetterebbe da una struttura di alto livello. Leggi tutto…

Categorie:Recensioni Tag:

Campiello Giovani 2026: selezionati i 15 semifinalisti

Logo Campiello GiovaniCAMPIELLO GIOVANI: SELEZIONATI I 15 SEMIFINALISTI DELLA 31^ EDIZIONE
VENERDÌ 24 APRILE LA CINQUINA FINALISTA
I giovani talenti sono stati scelti tra 168 partecipanti dall’Italia e dall’estero. Ad arricchire questa edizione, la nuova partnership con l’Università Luiss Guido Carli.
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Venezia, 16 marzo 2026 – Sono stati selezionati i 15 semifinalisti della 31ª edizione del Campiello Giovani, individuati dal Comitato di Selezione tra i 168 racconti pervenuti da tutta Italia e dall’estero nel periodo compreso tra l’autunno 2025 e il 15 gennaio 2026. Il concorso, promosso dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto con il sostegno di Intesa Sanpaolo come partner esclusivo e main sponsor del Premio Campiello, è rivolto agli aspiranti scrittori tra i 15 e i 21 anni.

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“Il castello di carte” di Giovanna Albi (DiFelice Edizioni) – recensione

Il castello di carte - Giovanna Albi - copertina“Il castello di carte” di Giovanna Albi (DiFelice Edizioni)

Libro presentato da Francesca Pansa nell’ambito dei titoli proposti dagli Amici della domenica al Premio Strega 2026.

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di Rosaria Persia

Non una narrazione, perché non tutti i romanzi narrano una storia, ma un canto, un sussurro, un bisbiglìo, tra le pieghe dell’anima del lettore. Non si ha la percezione di avere dinnanzi una sequenza di eventi lineari, ma di entrare in una stanza i cui specchi alle pareti, al soffitto, al pavimento ci forniscono delle immagini, dei riflessi che mettono in discussione ciò che credevamo stabile, in un rimando continuo che dissolve la nostra coscienza in un baluginio delirante del noi.

Il castello di carte di Giovanna Albi è la catabasi dell’anima nell’anima, un itinerario speculativo sulla precarietà delle costruzioni identitarie e affettive, la cui caducità, anticipata fin dal titolo, ne rappresenta una metafora epistemologica: un castello di carte non è solo una costruzione fragile, ma è la risultanza di un equilibrio precario tutto artificiale, rappresenta una tensione costante tra ordine e caduta, caduta e ordine. «Aveva costruito un castello in aria: ci aveva sistemato dame, damerini, trini e lustrini» ma tutto era solo un equilibrio fragile di gesti, promesse e silenzi. Leggi tutto…

La settimana dal 16 al 21 marzo al Circolo dei lettori di Torino

Logo dell'eventoLa settimana dal 16 al 21 marzo al Circolo dei lettori e delle lettrici, a Torino

Giornaliste Le guerre del nostro tempo con Veronica Fernandes; L’età della paura e del coraggio con Matteo Lancini e Stefano Laffi; i libri con Monica Acito,William Egginton, Gaja Cenciarelli, Erica Cassano, Tiziano Fratus, Cesare Vaciago, Stefano Caselli, William Egginton; Rosella Postorino a Moncalieri; I giornali, spiegati bene la rassegna stampa del Post con Luca Sofri e Luca Misculin; Leggi tutto…

Categorie:Articoli e varie

LA PREGHIERA di Origene

Origene - copertina“La Preghiera” di Origene (Città Nuova Editrice – a cura di Normando Antoniono) – Collana testi patristici

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di Helena Molinari

La Preghiera di Origene è un trattato e appartiene alle opere pratiche dell’autore.
Un vademecum per pregare che si snoda tra ciò che all’uomo è per sua natura incomprensibile e che per grazia divina diventa intelligibile.

“Noi però” , dice Paolo, “abbiamo ricevuto non lo spirito del mondo, ma lo spirito che è da Dio affinché conosciamo le cose che ci sono state donate da Dio, anzi ne parliamo non in dotte parole di umana sapienza, ma come ammaestrati dallo Spirito”.

La Preghiera come passi tra terra e cielo.
La Preghiera come voto, come invocazione ed ancora altro.
La libertà dell’uomo, l’ anelito a Cristo, il bisogno di chiedere, l’insegnamento a ringraziare.
I modelli biblici. L’effetto della preghiera. Il pane della Parola. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 2 all’8 marzo 2026 – questa settimana segnaliamo “Il custode” di Niccolò Ammaniti (Einaudi)

Il custode - copertinaCLASSIFICA: dal 2 all’8 marzo 2026 – questa settimana segnaliamo “Il custode” di Niccolò Ammaniti (Einaudi)

[Leggi la nostra recensione di “Il custode” di Niccolò Ammaniti]

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In prima posizione: “Il custode” di Niccolò Ammaniti (Einaudi)

In seconda posizione: “L’alba dei leoni. La saga dei Florio” di Stefania Auci (Nord)

In terza posizione: “L’amore non basta. Una nuova indagine del commissario Balistreri” di Roberto Costantini (Marsilio)

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La scheda del libro della settimana tra i più venduti: “Il custode” di Niccolò Ammaniti (Einaudi)

«Mamma mi aveva avvertito, scordati gli amici, scordati i viaggi, il mondo inizia e finisce a Triscina, noi abbiamo un compito, occuparci della cosa nel bagno». Niccolò Ammaniti scrive il suo romanzo d’amore più pauroso, scavando nei desideri nascosti di un adolescente, Nilo Vasciaveo, che con la sua famiglia custodisce un segreto antico e letale. In uno sperduto borgo della Sicilia, una striscia di case gettate alla rinfusa su una grande spiaggia, vive la famiglia Vasciaveo. Il tredicenne Nilo, la madre Agata e la zia Rosi. Ufficialmente si occupano di lavorare e rivendere marmo, ma è solo una copertura. I Vasciaveo sono da secoli, anzi da millenni, i custodi di qualcosa di indicibile. L’arrivo in paese di Arianna – giovane donna bella e alla deriva – e della figlia Saskia rompe gli equilibri che tengono in piedi le loro esistenze. Essere custodi della cosa nel bagno equivale anche a esserne prigionieri. Un sacrificio che Nilo, dopo aver conosciuto l’amore, non potrà più sopportare.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

1
Il custode

Ammaniti Niccolò
Einaudi, 2026

2
L’alba dei leoni. La saga dei Florio

Auci Stefania
Nord, 2026

3
L’amore non basta. Una nuova indagine del commissario Balistreri

Costantini Roberto
Marsilio. 2026

4
Kpop Demon Hunters. Per i fan! Libro ufficiale

Mondadori, 2026

5
L’idiota di famiglia

Ferrari Dario
Sellerio Editore Palermo, 2026

6
Francesco. Il primo italiano

Cazzullo Aldo
HarperCollins Italia, 2025

7
Cuori magnetici. Love me love me. Ediz. tie-in. 1

Stefania S.
Sperling & Kupfer, 2026

8
Tre nomi

Knapp Florence
Garzanti, 2026

9
Il fuoco di Venezia

Montanaro Giovanni
Feltrinelli, 2026

10
Cime tempestose

Brontë Emily
Feltrinelli, 2014 (T)

Posizioni dal n. 11 al n. 20 Leggi tutto…

PARADISE CITY di Susanna Nicchiarelli (Mondadori)

Copertina di Paradise City“Paradise City” di Susanna Nicchiarelli (Mondadori, 2025): incontro con l’autrice e un brano estratto dal libro

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Susanna Nicchiarelli è regista e sceneggiatrice, laureata in Filosofia con un dottorato alla Scuola Normale Superiore di Pisa e diplomata in Regia al Centro Sperimentale di Cinematografia. Ha scritto e diretto cinque lungometraggi: Cosmonauta (2009), La scoperta dell’alba (2013), Nico, 1988 (2017), Miss Marx (2020) e Chiara (2022). Ha scritto con Marco Bellocchio la sceneggiatura del film Rapito (2023) e ha scritto e diretto la serie Rai Fuochi d’artificio (2025).

Per Mondadori ha pubblicato il romanzo Paradise City (2025). Abbiamo chiesto all’autrice di parlarcene…

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«Non ho mai tenuto un diario, se non durante i quattro anni più difficili della mia vita, tra i 13 e i 17 anni», ha detto Susanna Nicchiarelli a Letteratitudine. «Ne avevo bisogno per convincermi di essere felice. Scrivevo tutto, conservavo bigliettini, inviti alle feste, fotografie. Parlavo con Dio, pregavo che smettessero la solitudine, la vergogna, l’incertezza: che arrivasse una passione, un primo amore, qualcosa che potesse dare un senso al nulla. E pregavo che i compagni la smettessero di prendermi in giro, di aggredirmi verbalmente, di inventare soprannomi crudeli e coloriti. Leggi tutto…

IL CUSTODE di Niccolò Ammaniti (Einaudi)

Il custode - Niccolò Ammaniti - copertina“Il custode” di Niccolò Ammaniti (Einaudi, 2026)

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di Daniela Sessa

Nemmeno il tempo di uscire dalla canna fumaria del camino in cui si era cacciata Maria Cristina Palma in “La vita intima”, che Niccolò Ammaniti spinge il lettore dentro un bagno e ne fa un ripiano di marmo per cucina. Il fatto è che, come in quel romanzo e in tutti gli altri prima, il lettore di Ammaniti viene scaraventato dentro una storia che non sa nemmeno definire ma che lo centrifuga con una tal potenza da fargli esclamare “Evviva!”. Perché Niccolò Ammaniti è uno di quegli scrittori capaci di essere sempre se stessi e contemporaneamente di superarsi. “Il custode” è il suo ultimo romanzo e dire che è il più bello non serve, forse perché non lo è o forse perché dirlo è inutile, visto che basta, al romanzo, essere un romanzo di Ammaniti. Per complicarsi la vita ci si potrebbe avventurare a incasellarlo dentro un genere. Allora favola dark è, se non la soluzione, almeno il miglior compromesso tra romanzo gotico, romanzo fantasy horror, mitologia e romanzo criminale. Leggi tutto…

ADDIO A ENRICA BONACCORTI

Enrica Bonaccorti - fotoÈ scomparsa oggi Enrica Bonaccorti. La ricordiamo in questo post segnalando in coda il suo ultimo libro “Nove novelle senza lieto fine” di Enrica Bonaccorti (Baldini + Castoldi, 2025) con una breve nota introduttiva di Elisabetta Sgarbi.

Enrica Bonaccorti (Savona, 18 novembre 1949 – Roma, 12 marzo 2026) è stata una conduttrice televisiva, conduttrice radiofonica, scrittrice e attrice italiana.

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La scomparsa di Enrica Bonaccorti, avvenuta il 12 marzo 2026 all’età di 76 anni, chiude una stagione significativa della televisione italiana, quella in cui il mezzo televisivo era ancora capace di coniugare intrattenimento popolare, curiosità culturale e una forma di eleganza comunicativa oggi sempre più rara. Nata a Savona nel 1949, Bonaccorti ha attraversato oltre quarant’anni di spettacolo italiano muovendosi con naturalezza tra teatro, cinema, radio e televisione, ma è soprattutto sul piccolo schermo che il pubblico ha imparato a riconoscere il suo stile: un garbo ironico, una presenza misurata e intelligente, una capacità di dialogo che trasformava il linguaggio televisivo in qualcosa di sorprendentemente familiare e umano. Leggi tutto…

LA MODERNITÀ INQUIETA DI FRANZ KAFKA

Il processo - copertina“Una così angelica dannazione”: Kafka classico della modernità inquieta

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di Grazia Pulvirenti

Nella immagine di “una così angelica dannazione” Gesualdo Bufalino offre il ritratto, a mio avviso, più vibrante e commovente di Franz Kafka, in un brano di Cere perse dal titolo Una Kodak per Faust.
A più di un secolo dalla sua morte, Franz Kafka continua a imporsi come una delle voci più e perturbanti della modernità. Le nuove edizioni di alcuni fra i suoi testi più celebri da parte di Einaudi (ET Classici), dalle copertine di forte impatto visivo, molto colorate, non fanno che confermare quanto le opere dello scrittore praghese parlino ancora alla nostra contemporaneità. Nato a Praga nel 1883, allora parte dell’impero austro-ungarico, Kafka visse nel crocevia di lingue, culture e identità che caratterizzava la città boema alla fine dell’Ottocento. Ebreo di lingua tedesca in un ambiente prevalentemente ceco, egli sperimentò fin dall’inizio quella condizione di estraneità linguistica, identitaria e sociale che diventerà uno dei nuclei centrali della sua opera. Leggi tutto…

London Book Fair 2026

London Book Fair 2026 logoLondon Book Fair 2026: dall’11 al 12 marzo

Oltre 40 i marchi editoriali e le agenzie letterarie italiane presenti.

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È stato inaugurato oggi, in apertura della London Book Fair, il Padiglione Italia alla presenza del Presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, dell’Ambasciatore d’Italia a Londra, Inigo Lambertini, del Direttore dell’Ufficio ICE Agenzia di Londra Giovanni Sacchi e del Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Londra Francesco Bongarrà. Per l’Associazione Italiana Editori (AIE) era presente il vicepresidente e presidente del gruppo Piccoli editori Lorenzo Armando.
La London Book Fair, al via oggi e in programma fino al 12 marzo, è uno dei principali appuntamenti internazionali per lo scambio dei diritti e quest’anno sono oltre 40 i marchi editoriali e le agenzie letterarie italiane presenti.

In particolare, nello stand collettivo (stand 6F30) di 195 metri quadrati realizzato dall’ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane in collaborazione con AIE, espongono 14 realtà: 24 ORE Cultura, Be Strong Edizioni, Bompiani, Dalcò Edizioni / DE Publishing, EDRA Edizioni, Europe Books, Fondazione LIA, Giorgio Nada Editore, Giunti Editore, Giunti Ragazzi, Libreria dello Studente, Lo Scarabeo, Musumeci, O.G.M. Leggi tutto…

Categorie:Eventi

NON VI SARÀ PIÙ NOTTE di Leonardo Colombati (Mondadori)

Non vi sarà più notte - Leonardo Colombati - copertina“Non vi sarà più notte” di Leonardo Colombati (Mondadori, 2026)

Libro presentato da Alessandro Piperno nell’ambito dei titoli proposti dagli Amici della domenica al Premio Strega 2026.

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Leonardo Colombati (Roma, 1970) ha pubblicato i romanzi Perceber (Sironi, 2005 – Fandango, 2010), Rio (Rizzoli, 2007), Il re (Mondadori, 2009), 1960 (Mondadori, 2014), Estate (Mondadori, 2018) e Sinceramente non tuo (Mondadori, 2022) e raccolto i suoi saggi letterari in Scrivere per dire sì al mondo (Mondadori, 2021). Ha curato i volumi Bruce Springsteen. Come un killer sotto il sole (Sironi, 2007 – Mondadori, 2021) e La canzone italiana 1861-2011. Storia e testi (Mondadori-Ricordi, 2011). Ha collaborato con diverse testate, tra cui il “Corriere della Sera”, “Il Messaggero”, “Grazia”, “IL” e “Vanity Fair”. È condirettore della rivista letteraria “Nuovi Argomenti” e vicepresidente del Premio letterario Viareggio-Répaci. Nel 2015, con Emanuele Trevi ha fondato l’Accademia Molly Bloom, scuola di scrittura creativa di cui è rettore.

Il nuovo romanzo di Leonardo Colombati si intitola Non vi sarà più notte (Mondadori, 2026). Abbiamo chiesto all’autore di parlarcene.

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«Nel febbraio del 2026, mi ero trasferito per una settimana con moglie e figli sulle Dolomiti, a San Vigilio di Marebbe», ha detto Leonardo Colombati a Letteratitudine. «Avevamo affittato una casetta sulla stradina che dal centro del paese va verso Fanes. Leggi tutto…

Il nuovo ciclo di Più libri più liberi

Più libri più liberi apre un nuovo ciclo in vista della sua 25ª edizione, in programma dal 4 all’8 dicembre alla Nuvola a Roma

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più libri più liberi logoA venticinque anni dalla sua nascita, Più libri più liberi inizia una nuova fase di sviluppo, pensata per rafforzare ulteriormente il ruolo della Fiera come casa della piccola e media editoria e come luogo di incontro, visibilità e crescita per gli editori indipendenti.

In programma dal 4 all’8 dicembre 2026 alla Nuvola dell’EUR a Roma, la Fiera promossa dall’Associazione Italiana Editori conferma la propria vocazione originaria e, allo stesso tempo, avvia un percorso di evoluzione del proprio progetto culturale, con l’obiettivo di offrire agli espositori ancora maggiori opportunità di rappresentazione, dialogo e relazione con lettrici, lettori e operatori del settore mettendo al centro l’ascolto degli editori stessi.

In questo quadro si rafforza la squadra che lavora alla costruzione del programma. Accanto a Giorgio Zanchini, giornalista, autore e voce tra le più autorevoli del panorama culturale italiano, entra Paolo Di Paolo, scrittore profondo conoscitore del mondo editoriale: a lui spetterà il compito di innovare il format dell’evento. Leggi tutto…

LA PROSSIMA NOTTE di Giovanni Agnoloni (Transeuropa)

LA PROSSIMA NOTTE - COPERTINA“La prossima notte” di Giovanni Agnoloni (Transeuropa, 2026)

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di Francesco Improta

Senza scomodare Gabriele D’Annunzio che alla vigilia della pubblicazione di Giovanni Episcopo avrebbe pronunciato con quel tono enfatico e magniloquente che gli era proprio: “O rinnovarsi o morire”, io credo che ogni autore abbia il diritto/dovere di reinventarsi, di battere nuovi sentieri a livello tematico e stilistico, onde evitare il rischio di cadere in una noiosa ripetitività e di rimanere imbottigliati in un cul de sac. Giovanni Agnoloni, tra gli ingegni più brillanti del nostro tempo, dopo aver affrontato, in qualità di romanziere (non ci dimentichiamo che è anche un abilissimo traduttore), la narrativa distopica (Internet. Cronache della fine), il romanzo psicologico (Viale dei silenzi) e la letteratura odeporica (Le rivelazioni del viaggio), approda con questo romanzo dal titolo ambiguo e profetico, La prossima notte (Transeuropa, 16 €), alla narrativa gialla. Si tratta, però, di un giallo sui generis, a sfondo epico-psicologico, che nasce inaspettato nel cuore di una notte, quando il protagonista Aaron Stewart, centravanti immaginario della Fiorentina del 2010, sente al telefono una voce che era sicuro che non avrebbe più sentito: è la voce del padre dato per morto dieci anni prima. Quello che potrebbe sembrare un semplice escamotage narrativo acquista ben presto tutt’altra valenza. Leggi tutto…

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