Che tristezza la stessa tristezza
Tu vuoi buttarla giù
Lei ti scorre nelle vene
Si vede negli occhi
Camuffata dal trucco impeccabile
nessuno se ne accorge
e ti presenti al mondo con la corazza di cartone
Fragile
ma così ben fatta che sembra vera
e fingi di volare leggera fino all’altezza delle nuvole.
Nel sonno speri che nel sogno
almeno lì
credi
che forse
ci sia spazio per la felicità.