Qui compaiono, a partire dal più recente, articoli di riflessione culturale, sociale e artistica che non rientrano nelle macro-categorie di letteratura, cinema e musica.
2025
Utopia e platonismo nella Terza edizione – Inverno 2025 de il musicista proletario
2024
L’Occidente come lutto nella Seconda edizione – Autunno 2024 il musicista proletario
Appunti sulla bellezza nell’arco di un viaggio in ascensore dal Livello 0 all’autodistruzione sul blog di Antonio PIcarazzi
Da un posto lontano nella Prima edizione – Estate 2024 il musicista proletario
Riscrittura, transitorietà ed esperienza nelle Trascrizioni di Italo Carrarini per la brochure della mostra Trascrizioni di Italo Carrarini al Civico 23 No Profit Art Space di Salerno
2022
Italo Carrarini: la parola trasversale nella brochure di presentazione dell’installazione Biblioteca di ©ampagna di Italo Carrarini
2021
Didattica della distanza, ovvero come assicurarsi per il futuro una cultura dell’assenza nell’antologia Noi siamo l’opposizione che non si sente (Transeuropa, 2021, AA.VV., a cura di Giulio Milani)
Gli Invalsi, la Dad e gli spettri sul blog di Sequs Tivoli
Programma per una complicazione cronica dell’esistente. Episodio 3 – Il teatro virale su utsanga
La DAD come strumento di indottrinamento totalitario [titolo di redazione] sul blog de Gli Imperdonabili
2020
Petra Feriancová v Tivoli: dialóg medzi súčasným umeníma svätyňou vítaza Herkula sul Numero 84 di Vlna – urbánny spletací mág
(traduzione in slovacco di Petra Feriancova a Tivoli: il dialogo tra l’arte contemporanea e il Santuario di Ercole Vincitore, uscito già su Confinelive)
Raccontare la catastrofe su L’antivirus
Il virus nell’era del social network: lo spaziotempo alterato su Confinelive e Uffici stampa nazionali