
Da bambino, sessant’anni fa, ricordo che uno dei nostri giochi preferiti in mancanza d’altro era quello di cercare le schegge e a vent’anni dalla Liberazione ce n’erano ancora tante. Qualche anno prima alcuni bambini morirono dilaniati da bombe inesplose. Castello si trovò esattamente sul tracciato della Linea Gotica, il famigerato fronte del Senio, dall’ottobre 1944 fino al 12 aprile 1945. Quel giorno, giovedì, un contingente polacco in uniforme inglese entrò tra le rovine del nostro paese abbandonato da alcuni giorni dai tedeschi. I castellani uscirono dai sotterranei in cui si erano rifugiati da mesi, ancora increduli che fosse finita. Come potete osservare dalla foto qui sopra, le analogie con Gaza e Beirut sono evidenti. E’ così osceno invocare la pace per tutto il mondo, mettere al bando le armi e quei governanti che fanno della guerra strumento di oppressione e distrazione? Penso sia il minimo sindacale.






