Raise your voice against Plastic – RESCUE

Il progetto “Raise your voice against Plastic”, acronimo “RESCUE”, è iniziativa approvata in Austria dalla competente Agenzia Nazionale Erasmus Plus , come azione n. 2022-1-AT01-KA220-YOU-000086418, nell’ambito delle azioni previste nell’omonimo programma Erasmus+ KA220-YOU – Cooperation partnerships in youth.
Partner del progetto sono le seguenti organizzazioni:
1) SUDWIND VEREIN FUR ENTWICKLUNGSP OLITIK UND GLOBALE GERECHTIGKEIT (Austria – coordinatore dell’intero progetto),
2) JUGEND-& KULTURPROJEKT EV (Germania),
3) KAINOTOMIA & SIA EE (Grecia),
4) STOWARZYSZENI E CENTRUM WSPIERANIA EDUKACJI I PRZEDSIEBIORCZ OSCI (Polonia),
5) YOUTH EUROPE SERVICE (Italia).
Il progetto RESCUE è diretto ad aumentare tra i giovani la consapevolezza ambientale (attraverso lo sviluppo di una specifica piattaforma e-learning) in relazione all’impatto a lungo termine che l’uso della plastica ha sull’ambiente e sulla salute umana, promuovendo modelli di consumo più sostenibili e sostenendo l’implementazione di iniziative verdi e campagne di disseminazione al pubblico. Inoltre, RESCUE fornirà ai giovani, agli animatori giovanili e al personale delle organizzazioni partecipanti al partenariato gli strumenti per diventare veri agenti del cambiamento, insegnando loro come risparmiare risorse, ridurre il consumo di energia, diminuire gli sprechi, compensare le emissioni di impronta di carbonio, optare per scelte alimentari e di mobilità sostenibili, ecc.  sviluppando attività di vario tipo (quali laboratori, campagne di sensibilizzazione, ecc) e promuovendo cambiamenti comportamentali per le preferenze individuali, le abitudini di consumo e gli stili di vita, in linea il nuovo Bauhaus europeo, iniziativa lanciata dalla Commissione europea per cercare di unire i principi del Green Deal alla vita quotidiana e ai normali spazi di vita.
Maggiori informazioni sul progetto sono disponibili sul portale
https://rescue.erasmus.site/e-learning/green-portal/.

Green Youth

Il progetto europeo “Green Youth – Educational materials for environmental sustainability”, acronimo “Green Youth”, è una iniziativa approvata, come azione n. 2021-2-PT02-KA220-YOU-000047993, in Portogallo dalla competente Agenzia Nazionale Erasmus Plus, nell’ambito delle azioni previste nell’omonimo programma Erasmus+ – KA220-YOU – Cooperation partnerships in youth.
Il progetto è pienamente in linea con il Green Deal dell’UE e, nello specifico, contribuisce attivamente a “trasformare le sfide climatiche e ambientali in opportunità e a rendere la transizione giusta e inclusiva per tutti”
Inoltre, il progetto risponde anche alla necessità di un’istruzione più accessibile ed eco-compatibile, fornendo strumenti e metodologie agli operatori giovanili per coinvolgere meglio i giovani in questioni relative alla sostenibilità e alle sfide ambientali.
“Green Youth” copre una vasta gamma di temi e iniziative ambientali tangibili e orientate alla pratica.
L’uso della metodologia dell’educazione non formale supporta la creazione di materiali moderni, accessibili e coinvolgenti per guidare sia i giovani che gli operatori giovanili nel loro percorso verso una maggiore attenzione all’ambiente e all’ambiente.

Games4Green

Il progetto “Learning serious video game coding for green awareness” – acronimo “Games4Green” di cui sono partner italiani sia la Camera di Commercio lucana che l’associazione Youth Europe Service, è stato approvato come iniziativa n. 2022-1-DE02-KA220-VET-000085499 in Germania dalla competente Agenzia Nazionale Erasmus Plus ed è finanziato nell’ambito dell’omonimo programma all’interno delle azioni KA220-VET, ossia nei partenariati cooperativi diretti alla formazione professionale.
L’iniziativa, che è partita già il 31 dicembre 2022 e durerà fino al termine del 2024, è diretta a migliorare l’occupabilità dei giovani disoccupati, aumentando il numero di professionisti (specie donne) nel settore dei videogiochi seri che affrontano tematiche sociali, quali quelle ambientali.
D’altra parte, i videogiochi sono un potente strumento di sensibilizzazione su temi sociali, come il cambiamento climatico e la conservazione dell’ambiente naturale ed in questo senso, Games4Green intende migliorare la consapevolezza dei cittadini per consentire di affrontare tale sfida. 
Per questo, esso si propone che siano le stesse amministrazioni locali a utilizzare i videogiochi per proporre azioni di miglioramento ai propri cittadini sulla base di sfide specifiche e realizzabili. Questo progetto servirà anche a rendere il settore dell’IFP più attraente e fornirà un potente strumento da applicare in varie aree europee della formazione professionale.
Il partenariato che sta sviluppando questa interessante iniziativa, oltre alle due citate organizzazioni lucane, è composto anche da Erasmus ME Academy gGmbH (coordinatore del progetto – Germania), InnoVED (Grecia), Associació Educativa i Cultural Blue Beehive (Spagna) e Rigas Tehniska Universitate (Lettonia). Maggiori informazioni sul progetto saranno a breve disponibili sia sul sito web ufficiale che su vari social network.

EQUAL SciTech

Il progetto “”EQUAL SciTech: promoting gender equality in Science and Techonology”, acronimo “EQUAL SciTech” è una iniziativa approvata, dalla competente Agenzia Nazionale Erasmus Plus in Portogallo, come azione n. 2022-1-PT01-KA220-SCH-000088149. nell’ambito del programma Erasmus Plus KA220-SCH – Cooperation partnerships in school education.
Il progetto è iniziato il 01/04/2023 e terminerà il 31/03/2025.
Fanno parte del consorzio europeo che svilupperà “EQUAL SciTech” le seguenti organizzazioni ed istituti scolastici:
1) Agrupamento de Escolas de àguas Santas (coordinatore del progetto – Portogallo),
2) Geoclube – Associação Juvenil de Ciência, Natureza e Aventura (Portogallo),
3) I.I.S. “G. Fortnato” di Rionero in Vulture (Italia),
4) Youth Europe Service (Italia),
5) Erasmus ME Academy gGmbH (Germania),
6) Sredno opstinsko uciliste Pero Nakov (Macedonia del Nord).
Il progetto EQUAL SciTech è diretto a migliorare l’interesse, l’impegno e i risultati delle giovani studentesse in scienze, tecnologia, ingegneria e matematica, combattendo gli stereotipi presentati da studenti e insegnanti e, allo stesso tempo, incoraggiando le ragazze a scegliere, durante la loro carriera scolastica, carriere nelle STEM.
Esso mira anche a valorizzare l’eccellenza nell’insegnamento e nell’apprendimento scolastico utilizzando diversi strumenti legati all’educazione non formale e, per far questo, si concentra anche sullo sviluppo delle competenze degli insegnanti, rafforzando e potenziando le loro competenze personali, attraverso lo sviluppo ed il successivo uso di strumenti digitali.
All’uopo è prevista la implementazione di una piattaforma digitale, di un gioco di carte cooperativo, di un libro digitale interattivo (con storie e attività dinamiche di gruppo) utilizzando anche la tecnologia della Realtà Aumentata.

RUN FOREST RUN

Il progetto “Run Forest Run” è una iniziativa (approvata in Polonia nell’ambito del programma Erasmus Plus) di cui è partner l’associazione Youth Europe Service di Potenza. Il titolo del progetto, che prevede una collaborazione tra organizzazioni provenienti da Polonia, Serbia ed Italia, deriva dal famosissimo e pluripremiato film “Forest Gump” e da una delle sue frasi simbolo “La vita è come una scatola di cioccolatini, tu non puoi mai sapere  che cosa ci troverai”: infatti il progetto vuole incoraggiare i giovani a scoprire il mondo in cui vivono, impegnandoli, al contempo, a combattere i cambiamenti climatici e lottando per proteggere l’ambiente. L’obiettivo di questo partenariato europeo si riferisce ad una fondamentale priorità del programma Erasmus Plus e consiste nel rendere i giovani consapevoli dei problemi ambientali e spingerli a dare il proprio massimo per fare qualcosa per proteggere il proprio pianeta, cominciando ad applicare quotidianamente comportamenti “ecologici” e rispettosi del mondo che li circonda. Il progetto, altresì, è diretto a promuovere uno scambio di esperienze, abilità e conoscenze di carattere intergenerazionale fra giovani ed adulti. Questa azione verrà, quindi  caratterizzata da vari workshop “creativi” indirizzati a giovani di età compresa tra 15 e 30 anni e diretti ad educarli  nell’ambito della ecologia, individuando comportamenti e soluzioni in 4 settori (cosmetologia, prodotti chimici per la casa, cibo e flora, oggetti di uso quotidiano). All’uopo, oltre alle classiche attività formative legate a moduli di training, saranno anche realizzati appositi video di durata variabile tra 5 ed 8 minuti a seconda della complessità della specifica attività (anche eventualmente realizzati con l’uso di  cellulari) che descriveranno in concreto le azioni e gli esercizi da sviluppare. Le 3 organizzazioni partner di questa azione KA210 (la polacca Instytut Nowych Technologii, l’italiana Youth Europe Service e la serba BestSeller) seguiranno e promuoveranno i principi del riciclo e del riuso, indirizzando le nuove generazioni  a ridurre il consumo di nuovi materiali ed alla diminuzione di rifiuti urbani, specie in cucina e nei giardini, recuperando e riutilizzando materiali quali plastica, vetro, carta, alluminio, ecc., che, se riutilizzati, non restano più spazzatura ma diventano una risorsa preziosa. Per fare ciò sarà necessaria una anche una importante campagna di sensibilizzazione ed una azione formativa che parte, in primis, proprio dalle nuove generazioni in modo da renderle civilmente ed ambientalmente attive a livello europeo. Prima della conclusione del progetto il partenariato svilupperà anche una pubblicazione su varie metodologie a favore dell’ecologia dal titolo “Vogliamo un ambiente pulito” per dare un impulso ad ulteriori attività dirette, con l’aiuto anche di altre organizzazioni non governative, alla protezione ambientale ed alla riduzione dei  cambiamenti climatici. I giovani utilizzeranno le conoscenze acquisite e le metteranno in pratica, presentando proprie attività e soluzioni ecologiche, che saranno raccolte nella citata pubblicazione, lavorando insieme alle generazioni più adulte e sviluppando un confronto intergenerazionale su metodi moderni e rimedi antichi (ad esempio rimedi naturali, i cosiddetti “rimedi della nonna”, al posto dell’uso di medicine e composti chimici). La pubblicazione conterrà, inoltre, idee per essere “eco” ogni giorno ed istruzioni su come realizzare nuovi piatti usando i resti dei giorno prima.

JV

L’obiettivo principale del progetto Erasmus Plus KA220-YOU dal titolo “Joint Ventures: Jeunes et des espaces vertes” (azione n. 2021-1-LU01-KA220-YOU-000029296) è creare società in Europa sane e resilienti al clima, sfruttando il potenziale dei giovani, lavorando trasversalmente attraverso i settori urbano e rurale, aiutandoli a migliorare le loro competenze esistenti e impara altri, inclusa l’organizzazione di campi estivi e vacanze in stile campeggio nel fine settimana nella natura.

CONTINUE

Il progetto “Connecting European Youth through Storytelling” (acronimo “CONTINUE”) è stato approvato dalla EACEA, come azione n. 624723-EPP-1-2020-1-DE-EPPKA3-EU-YTH-TOG nell’ambito del programma Erasmus Plus KA3 – Call EACEA/10/2020- EU-YTH-TOG – European Youth Together

La partnership è composta da
1) Comparative Research Network EV (Germania – coordinatore),
2) People’s Voice Media (UK), Crossing Borders (Danimarca),
3) FAJDP – Porto Federation Youth Associations (Portogallo),
4) Per Esempio (Italia),
5) Artemisszió Foundation (Ungheria),
6) Youth Europe Service (Italia)
7) Active Youth (Lituania).

Sitoweb del progetto: https://www.continue.community/

CYBER-SAFETY

Il progetto “Together to guarantee cyber-safety and prevent cyberbullying in schools” (acronimo “CYBER-SAFETY”), una iniziativa approvata in Croazia nell’ambito del programma Erasmus Plus KA220-SCH come azione n.2021-1-HR01-KA220-SCH-000027712.
Il progetto CYBER-SAFETY mira a preparare i giovani di età compresa tra 13 e 18 anni (con il giusto set di strumenti) a riconoscere episodi di cyberbullismo ed essere in grado di evitare o uscire da tali situazioni. Così facendo, il progetto preparerà anche insegnanti ed educatori giovanili ad affrontare tale problematica ed a confrontarsi con gli adolescenti sui rischi del mondo online. Gli obiettivi della iniziativa sono: sensibilizzare gli adolescenti sul cyberbullismo nonché fornire agli insegnanti abilità e competenze per prevenire e combattere tale fenomeno aberrante.
Partner della iniziativa sono le seguenti organizzazioni: IVAN CANKAR PRIMARY SCHOOL (Croazia- coordinatore del progetto), YOUTH EUROPE SERVICE (Italia), COLEGIUL NATIONAL SPIRU HARET (Romania), MINE VAGANTI NGO (Italia) e Van İl Milli Eğitim Müdürlüğü (Turchia)