A me fa piacere che Luca Marinelli dica che gli ha fatto schifo interpretare Mussolini. Non vedo perché avrebbe dovuto piacergli. Non vedo perché non dovrebbe dirlo.
Quando un corteo organizzato di noti neofascisti assaltò (davvero: voce del verbo assaltare: aggredire, entrare, devastare) la sede nazionale della Cgil, lei dichiarò che non era chiara “la matrice”. Oggi, per una serranda imbrattata, parlando da palazzo Chigi 1/2
Che bravo #Conte stasera. Preparato, chiaro, sufficientemente solenne, drammatico ma non allarmista. Penso che si stia guadagnando sul campo il rispetto degli italiani
Accordo con l’#Albania: gli italiani mi hanno chiesto di fermare l’immigrazione illegale, e farò tutto il possibile per mantenere la parola data e fermare la tratta di esseri umani.
Giorgia Meloni è impazzita per quel comunicato di Mattarella. Ha fatto trapelare accuse enormi contro un presidente amato, rispettato e al di sopra di ogni sospetto, peraltro a urne aperte e ci ha perso le elezioni. Ora cerca di convincerci che non ce l’aveva con lui. Vigliacca.
Ma basta con questa storia della prima donna.
È molto di più della prima donna a palazzo Chigi, Giorgia Meloni. È una donna con un curriculum di partito e di origini familiari modeste che a 45 anni arriva a Palazzo Chigi. 1/
si permette di chiedere condanne esemplari verso singole persone partecipanti a una manifestazione che aveva per la testa tutt’altro. Propaganda indecente di un governo ormai paranoico.
Il vittimismo è l’altra faccia dell’aggressività (Cit.) 2/2