1/ La piattaforma online International Reporters è uno strumento di propaganda russo che contribuisce all'inquinamento dello spazio informativo — RSF Reporters Without Borders
Se in TV si dà spazio alle menzogne della propaganda russa, la risposta deve essere una sola: ANDARSENE. Basta con questo schifo! Fate come Sallusti @alesallusti: alzatevi e uscite. Non legittimate la merda della disinformazione con la vostra presenza. #StopPropagandaRussa
L'Unione Sovietica non ha liberato l'Europa durante la Seconda Guerra Mondiale. Due terzi dell'Europa sono stati liberati dagli Stati Uniti e dal Regno Unito. L'altro terzo è stato conquistato dall'Unione Sovietica. Conquistato, non liberato. Liberare significa dare libertà.
Applausi all’arrivo di Zelensky.
I russi possono creare milioni di account falsi sui social per ingannare online qualche sprovveduto ma non possono vincere contro il coraggio della libertà.
Ha passato anni a romperci i coglioni con “e allora Assange?”. Lo ha portato a teatro. Ci ha fatto articoli e libri. Perché Di Battista ci tiene all’informazione libera. Avete letto parole di sostegno per la giornalista Rai #StefaniaBattistini dopo le minacce del regime russo?
La propaganda russa è ormai una presenza fissa nelle reti televisive italiane. Sempre gli stessi argomenti, le stesse falsità ripetute all’infinito per confondere, manipolare e normalizzare la narrazione del Cremlino. Basta! @CarloCalenda@Azione_it
In Moldova vince l’Europa. I soldi dei russi non sono bastati per comprare queste elezioni. Ora aspettiamoci post sui pericolosi battaglioni nazisti moldavi, sui biolab del traffico d’organi di Chișinău, sulle ville e le Bugatti della Sandu acquistate con i soldi dell’UE! 😂😂
L'inchiesta americana che ha scoperto il passaggio di denaro tra cremlino e influencer americani è enorme. La cosa curiosa è che quello che queste persone erano pagate per dire ai propri followers SONO LE STESSE che si sentono in Italia da parte di alcuni personaggi...
Conte intervistato da Russia 1 alla manifestazione contro il riarmo. Non è solo propaganda: è la certificazione ufficiale del legame tra il M5S e il Cremlino. Chiamateli “pacifinti” in quanto agiscono da asset russi in Italia.