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Le notizie in tempo reale del giorno 15 Gennaio 2026
Groenlandia: premier, dialogo e diplomazia strada giusta da seguire

Milano, 15 gen. (LaPresse) – L'incontro di ieri a Washington tra Stati Uniti, Danimarca e Groenlandia "si è svolto in un clima serio ma costruttivo. Il dialogo è ora avviato e si è concordato di istituire un gruppo di lavoro che continuerà a occuparsi delle divergenze esistenti tra le parti. Si tratta di un passo importante. Il dialogo e la diplomazia sono la strada giusta da seguire, anche quando gli interessi in gioco sono grandi e la pressione è notevole". Lo ha scritto in un post su Facebook il primo ministro groenlandese Jens-Frederik Nielsen. "La Groenlandia desidera una cooperazione pacifica e basata sul dialogo con gli Stati Uniti e con i nostri partner internazionali. Ma il dialogo presuppone il rispetto della nostra posizione costituzionale, del diritto internazionale e del nostro diritto al nostro Paese", ha aggiunto, "la situazione della politica di sicurezza è grave e gli interessi geopolitici nella nostra regione sono grandi. Capisco bene che questo crei inquietudine. Proprio per questo è fondamentale che restiamo uniti nella nostra comunità e nelle alleanze che ci proteggono".

Iran: anche personale GB via da base in Qatar

Milano, 14 gen. (LaPresse) – Anche il Regno Unito sta riducendo il suo personale dalla base aerea di Al-Udeid in Qatar. Lo riporta la Bbc, mentre il presidente Usa Donald Trump valuta se intraprendere azioni contro l'Iran in conseguenza della repressione delle proteste antigovernative. Precedentemente era stato riferito anche del ritiro di parte del personale Usa.

Iran: diversi Paesi Medioriente scoraggiano attacco Trump, 'conseguenze disastrose'

Milano, 14 gen. (LaPresse/AP) – Diversi governi del Medioriente hanno scoraggiato l'amministrazione Trump dall'effettuare un attacco all'Iran, temendo "conseguenze senza precedenti" in una regione instabile, che potrebbero sfociare in una "vera e propria guerra". Lo ha riferito un diplomatico arabo del Golfo con sede al Cairo, secondo cui i principali governi della regione – fra cui Turchia, Egitto, Arabia Saudita e Pakistan – sono stati "in costante contatto" con l'amministrazione Usa in merito a un potenziale attacco americano all'Iran. Una guerra del genere avrebbe "certamente" ripercussioni disastrose "non solo sul Medioriente, ma anche sull'economia globale", ha affermato il diplomatico.

Caso Ferragni: influencer prosciolta per il 'Pandorogate', truffa è estinta

Milano, 14 gen. (LaPresse) – Il Tribunale di Milano ha prosciolto Chiara Ferragni dall'accusa di truffa aggravata per oltre 2 milioni di euro nella vicenda del 'pandorogate' e della pubblicità ingannevole legata alla beneficenza e alle vendite del 'Pandoro Pink Christmas' di Balocco del Natale 2022 e delle Uova di Pasqua '21-'22 di Dolci Preziosi. La sentenza di non luogo a procedere è stata letta dal giudice Ilio Mannucci Pacini nell'aula della terza sezione penale pochi istanti fa. Caduta l'aggravante della minorata difesa dei consumatori tratti in "inganno", che la Procura di Milano definiva nelle "modalità di veicolazione del messaggio" sul web dove Ferragni godeva di credibilità indiscussa, il reato di 'truffa' semplice è improcedibile e si è estinto a seguito dei risarcimenti versati dall'imprenditrice, per oltre 3,4 milioni di euro, alle associazioni dei consumatori Adicu, Codacons e a una signora di 76 anni che aveva acquistato diversi pandori per beneficenza. Tutte le parti hanno infatti ritirato le querele a seguito di accordi, tranne la 'Casa del Consumatore', costituita parte civile nel processo con rito abbreviato per chiedere i danni ma senza aver presentato una querela in fase di indagini.

Iran: Pegah Moshir Pour, testimonianze terribili, Teheran odora di sangue

Bruxelles, 14 gen. (LaPresse) – "Le testimonianze che sono arrivate dall'Iran sono terribili. Siamo al sesto giorno di blackout di Internet ed è quindi sempre più difficile per le persone che si trovano fuori dall'Iran sentire i propri cari. Sono tutti sotto pressione e psicologicamente molto affranti perché sono quasi degli zombie che camminano, che vanno al lavoro, all'università, ma in realtà il loro unico pensiero è in Iran. Quindi c'è questo dolore che stiamo sentendo dalle testimonianze". Lo dichiara a LaPresse l'attivista per i diritti umani e scrittrice Pegah Moshir Pour, nata in Iran e cresciuta in Italia. "Proprio ieri – aggiunge – ho ricevuto questa testimonianza da una persona che è riuscita a connettersi con la sua famiglia per telefono, perché Internet continua a essere chiuso. La madre le diceva 'Teheran odora di sangue'. Ogni volta che la mattina lei esce di casa sente questo odore del sangue, quindi questa è la drammaticità non solo nella vista, nell'udito, ma anche nell'olfatto, che se ci pensiamo è la prima cosa che noi sviluppiamo come esseri umani. Sono descrizioni terrificanti".

Torino: scultura Marty Supreme a Museo nazionale cinema-2-

Roma, 14 gen. (LaPresse) – La scultura, alta quasi tre metri, di Marty Mauser è stata ideata come parte dell’experience immersiva dedicata al film Marty Supreme a Lucca Comics &Games 2025 e ospitata originariamente presso il padiglione I Wonder / A24 per tutta la durata della manifestazione. La statua di Timothée Chalamet/Marty Mauser nasce come un'opera scenica autonoma, capace di condensare in una sola presenza fisica l’energia, il carisma e l’immaginario del film. L’experience è stata ideata dalla creative director Lulu Helbaek e realizzata dallo studio FoLl.iA, con il contributo artistico dello scultore e scenografo Dominique Gaucher, con oltre trent’anni di esperienza internazionale. Chalamet ha appena conquistato il suo primo Golden Globe ed è in corsa per gli Oscar, dopo le nomination ai Bafta e agli Actor Award. Al fianco di Chalamet un cast che include Gwyneth Paltrow, Odessa A’zion e Tyler 'The Creator' Okonma. Prodotto da A24, Marty Supreme è diretto da Josh Safdie, anche produttore e autore della sceneggiatura con Ronald Bronstein, e uscirà nei cinema italiani il 22 gennaio 2026 con I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection.

Pd: morta Valeria Fedeli, ex ministra Istruzione

Roma, 14 gen. (LaPresse) – È morta oggi all’età di 76 anni, Valeria Fedeli, sindacalista ed ex ministra dell'Istruzione durante il governo Gentiloni. Nata a Treviglio nel 1949, ha iniziato il suo percorso nel sindacato, diventando una figura di primo piano della Cgil, dove ha ricoperto incarichi di vertice fino a essere segretaria generale della Filtea-Cgil, la categoria dei lavoratori del tessile e dell’abbigliamento. Nel 2012 Fedeli è stata anche vicepresidente di Federconsumatori. Si è dedicata poi alla politica, venendo eletta senatrice con il Partito democratico alle elezioni del 2013, successivamente è stata nominata vicepresidente del Senato. Tra gennaio e febbraio 2015 ha presieduto temporaneamente l’aula di Palazzo Madama, subentrando a Pietro Grasso. Nel 2016 è stata nominata ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Era sposata con Achille Passoni, ex commissario PD in Sardegna.

Pd: morta Valeria Fedeli, ex ministra Istruzione

Roma, 14 gen. (LaPresse) – È morta oggi all’età di 76 anni, Valeria Fedeli, sindacalista ed ex ministra dell'Istruzione durante il governo Gentiloni. Nata a Treviglio nel 1949, ha iniziato il suo percorso nel sindacato, diventando una figura di primo piano della Cgil, dove ha ricoperto incarichi di vertice fino a essere segretaria generale della Filtea-Cgil, la categoria dei lavoratori del tessile e dell’abbigliamento. Nel 2012 Fedeli è stata anche vicepresidente di Federconsumatori. Si è dedicata poi alla politica, venendo eletta senatrice con il Partito democratico alle elezioni del 2013, successivamente è stata nominata vicepresidente del Senato. Tra gennaio e febbraio 2015 ha presieduto temporaneamente l’aula di Palazzo Madama, subentrando a Pietro Grasso. Nel 2016 è stata nominata ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Era sposata con Achille Passoni, ex commissario PD in Sardegna.

Iran: ambasciatore a Roma, Italia e altri possono mediare con iniziative imparziali

Roma, 13 gen. (LaPresse) – "Attualmente diversi Paesi, sia regionali sia extra-regionali, stanno cercando di svolgere un ruolo volto a ridurre le tensioni e a creare una stabilità duratura nella importante regione del Medioriente". Lo ha affermato in un'intervista a LaPresse l'ambasciatore iraniano in Italia, Mohammad Reza Sabouri rispondendo a una domanda sul possibile ruolo di Roma come mediatore fra Teheran e gli Usa. "Sembra che tutti i Paesi possano, in base alle proprie capacità e potenzialità, contribuire attraverso iniziative eque e imparziali a un’azione volta alla costruzione della pace e della stabilità", ha aggiunto.

Iran: ambasciatore a Roma, numero morti e feriti esagerato dai nostri nemici

Roma, 13 gen. (LaPresse) – "La manipolazione e l’esagerazione dei numeri relativi a morti e feriti è sempre stata una delle tattiche dei nemici dell’Iran per aumentare la pressione e distorcere la realtà.Recentemente agli ambasciatori di vari Paesi sono stati mostrati filmati dei disordini che dimostrano come individui terroristi prendano di mira con colpi d’arma da fuoco la popolazione civile e le forze dell ordine". Lo ha affermato in un'intervista a LaPresse l'ambasciatore iraniano in Italia, Mohammad Reza Sabouri. "Mi colpisce come le organizzazioni per i diritti umani siano rimaste in silenzio di fronte alla realtà del martirio di oltre mille donne e uomini innocenti durante i 12 giorni di aggressione del regime israeliano, mentre oggi improvvisamente si dichiarano preoccupate per statistiche fasulle", ha aggiunto.

Groenlandia: premier, tra Usa e Danimarca scegliamo Danimarca

Milano, 13 gen. (LaPresse) – "Se dobbiamo scegliere tra gli Stati Uniti e la Danimarca, scegliamo la Danimarca. Scegliamo la Nato, il Regno di Danimarca e l'Ue". Lo ha detto il premier della Groenlandia Jens-Frederik Nielsen in conferenza stampa con la prima ministra danese Mette Frederiksen. Lo riporta Berlingske. "La Groenlandia non sarà di proprietà degli Stati Uniti. La Groenlandia non sarà governata dagli Stati Uniti. La Groenlandia non farà parte degli Stati Uniti", ha aggiunto Nielsen, "questo non è il momento delle discussioni interne e delle divisioni. Questo è il momento di restare uniti".

Sud Corea: chiesta pena di morte per ex presidente Yoon

Milano, 13 gen. (LaPresse) – Un team di avvocati speciali ha chiesto la pena di morte per l'ex presidente della Corea del Sud Yoon Suk Yeol per la sua fallita imposizione della legge marziale, il 3 dicembre 2024. Il team del procuratore speciale Cho Eun-suk ha descritto Yoon come il capo di un'insurrezione che cercava di rimanere al potere prendendo il controllo della magistratura e del parlamento La sentenza sarà emessa durante l'udienza finale del processo di Yoon presso la Corte distrettuale centrale di Seul.

Ucraina: Olanda, a Davos nuovi colloqui con Usa, Ue e Kiev

Milano, 13 gen. (LaPresse) – In una telefonata con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky "abbiamo fatto il punto sulla Coalizione dei volenterosi della scorsa settimana. Insieme a un ampio gruppo di paesi, siamo pronti a dare un contributo sostanziale alle garanzie di sicurezza in caso di accordo di pace. La prossima settimana, durante il Forum economico mondiale di Davos, un'ampia rappresentanza di paesi europei, americani e ucraini discuterà ulteriormente la questione". Lo ha annunciato in un post sul social X il primo ministro dei Paesi Bassi Dick Schoof.

Venezuela: Tajani, caduta Maduro occasione storica per l'America Latina

Roma, 13 gen. (LaPresse) – "La caduta di Maduro è un’occasione storica, per il Venezuela e per tutta l’America Latina. Una regione che sin dall’inizio del mio mandato ho posto al centro della politica estera italiana". Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso di un'informativa al Senato. "Il cambiamento in atto, se continuerà come indicano i primi segnali, è un grande passo avanti per la libertà di un popolo e di un paese tanto legato all’Italia, già a partire dal suo stesso nome", ha aggiunto.

Iran: Tajani, repressione è assolutamente inaccettabile

Roma, 13 gen. (LaPresse) – "Il valore della libertà è il presupposto della nostra azione di governo. Quella libertà per la quale, non posso non ricordarlo, in questi giorni le donne e gli uomini dell’Iran si stanno battendo nelle strade e nelle piazze, pagando un altissimo prezzo di sangue, di sofferenze, di carcerazioni, probabilmente di torture. Tutto questo è assolutamente inaccettabile". Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso di un'informativa al Senato. "Noi abbiamo sempre mantenuto in Iran una presenza discreta, attenta a tutelare gli interessi nazionali e a non far venire meno le ragioni del dialogo, sempre importante anche con regimi lontanissimi da noi. Ma dialogo non significa accettazione passiva dello spettacolo di un regime che reprime con la violenza i suoi stessi cittadini", ha aggiunto.

Crans-Montana: Tajani, giusto che Italia si costituisca parte civile

Roma, 13 gen. (LaPresse) – "È giusto che l'Italia chieda di costituirsi parte civile nel processo, perché questa è una ferita che è stata inferta a tutto il Paese". Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso di un'informativa alla Camera."Quando sono andato a Sion il 2 gennaio ho incontrato il presidente del Canton Vallese, il comandante della polizia cantonale e la procuratrice generale, ai quali ho chiesto il massimo impegno per l’accertamento rigoroso dei fatti, per l’individuazione di ogni responsabilità e per l’adozione di tutte le misure necessarie affinché i colpevoli vengano perseguiti", ha aggiunto, "parallelamente, seguiremo lo svolgimento delle indagini in Italia da parte della Procura di Roma, assicurando piena collaborazione e sostegno istituzionale laddove richiesto dall’autorità giudiziaria. L'Avvocatura generale dello Stato, che è in contatto con le famiglie, è già a lavoro sia con la procuratrice generale elvetica, che con la Procura di Roma".

Iran: media, uccise almeno 12.000 persone durante le proteste

Milano, 13 gen. (LaPresse) – Il comitato editoriale della testata Iran International ha stimato che nella violenta repressione delle proteste in Iran, avvenuta in gran parte in due notti consecutive, giovedì e venerdì 8 e 9 gennaio, sono state uccise almeno 12.000 persone. Se le cifre dovessero essere confermate si tratterebbe del più grande massacro nella storia contemporanea dell'Iran. Negli ultimi due giorni, il comitato editoriale di Iran International ha esaminato informazioni ricevute da una fonte vicina al Consiglio supremo per la sicurezza nazionale, da due fonti nell'ufficio presidenziale, resoconti provenienti da diverse fonti all'interno del Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche nelle città di Mashhad, Kermanshah e Isfahan, testimonianze di testimoni oculari e familiari delle vittime, resoconti sul campo, dati collegati ai centri medici e e informazioni fornite da medici e infermieri in varie città.

Venezuela: legale Trentini, felicissimi ma nostra felicità ha prezzo altissimo

Roma, 13 gen. (LaPresse) – "Siamo felicissimi oggi, ma la nostra felicità ha un prezzo altissimo. Non si possono cancellare le sofferenze di questi interminabili 423 giorni. Da adesso in poi abbiamo bisogno di vivere giornate serene e costruttive per tentare di cancellare i brutti ricordi e superare le sofferenze di questi 14 mesi. Grazie a tutte le persone che ci sono state vicine in tanti modi diversi, anche silenziosamente, ma efficacemente. Ora vi chiediamo di rispettare il nostro desiderio di stare un po' raccolti, lontani dal clamore di queste giornate, per affrontare con tranquillità ed entusiasmo il futuro di libertà che ci attende". Così la legale di Alberto Trentini e della sua famiglia, avvocata Alessandra Ballerini, che ha letto una dichiarazione concordata con i familiari del cooperante all'aeroporto di Ciampino dove il 46enne è atterrato questa mattina dopo la sua liberazione."Un pensiero va a tutte le persone ancora detenute e alle loro famiglie, perché possano presto condividere la gioia della liberazione. La solidarietà, dentro e fuori dal carcere, è la nostra salvezza. Grazie davvero a tutti voi, sta bene, andiamo a casa", ha concluso la legale.

Ucraina: Usa a Onu, condanna per continui raid russi su infrastrutture energia

Roma, 12 gen. (LaPresse/AP) – Durante una riunione d'emergenza del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, la vice ambasciatrice statunitense all'Onu, Tammy Bruce, ha dichiarato che Washington deplora "l'impressionante numero di vittime" della guerra e condanna i continui e intensi attacchi russi contro le infrastrutture energetiche e di altro tipo. "In un momento di enorme potenziale, dovuto solo all'impareggiabile impegno del presidente (Donald) Trump per la pace in tutto il mondo, entrambe le parti dovrebbero cercare modi per ridurre l'escalation", ha affermato. "Eppure l'azione della Russia rischia di espandere e intensificare la guerra", ha aggiunto. Bruce ha ricordato alla Russia che quasi un anno fa ha votato a favore di una risoluzione del Consiglio di Sicurezza che chiedeva la fine del conflitto in Ucraina. "Sarebbe bello se la Russia rispondesse alle parole con i fatti", ha osservato, "nello spirito di quella risoluzione, Russia, Ucraina ed Europa devono perseguire seriamente la pace e porre fine a questo incubo".

Roma: donna scomparsa ad Anguillara Sabazia, si indaga per omicidio

Roma, 12 gen. (LaPresse) – È stata aperta un’inchiesta per omicidio sulla scomparsa di Federica Torzullo, di 41 anni, residente ad Anguillara Sabazia, in provincia di Roma, di cui non si hanno più notizie dall’8 gennaio. Il giorno successivo il marito ha presentato denuncia, facendo partire le ricerche da parte di carabinieri e vigili del fuoco. Nella giornata di oggi i militari hanno effettuato sopralluoghi nell’abitazione della donna, poi posta sotto sequestro così come l'autovettura del marito. Le indagini proseguono senza escludere alcuna ipotesi. I controlli e le perlustrazioni sono state estese anche nel lago di Bracciano. Le indagini sono coordinate dalla procura della Repubblica di Civitavecchia.