Non porto pacchetti. Porto tempo, ascolto e idee. Ci incontriamo, ci conosciamo, costruiamo insieme lo storytelling del vostro matrimonio.
La mia formazione in danza e regia mi ha insegnato a vedere il movimento e a cercare l’emozione nel dettaglio: un gesto delle mani, un respiro, un sorriso trattenuto.
È lì che nasce la fotografia che resta.