12 anni fa andai al cinema a vedere Tutto può cambiare. Avevo capito fin dal trailer che era un film valido, ma non avrei mai creduto di venire travolto da così tanta meraviglia. Non ho mai pianto per un film, né prima né dopo di allora, ma in quell’occasione mi successe per ben 3 volte. Piansi anche mentre tornavo a casa, ripensando a tutte le emozioni che avevo provato durante la visione. E il bello è che Tutto può cambiare non è affatto un film triste: piansi perché ero commosso dalla sua bellezza.
Se quel film è venuto così bene, il merito è anche di una sua attrice di contorno, Hailee Steinfeld. Alla luce di questo, sono STRAFELICE che il suo ultimo film (I peccatori) abbia ottenuto la bellezza di 16 nomination all’Oscar. Tra l’altro si tratta di un record assoluto, ma questo non deve far pensare che l’Oscar al miglior film sia già assegnato: anche Emilia Perez e prima ancora La La Land avevano fatto il pieno di candidature, ma poi nell’intervallo tra l’annuncio delle nomination e le premiazioni furono superati da un altro film. Perché la corsa agli Oscar è un po’ come l’elezione del papa o del presidente della Repubblica: si decide all’ultimo minuto, e spesso i nomi che vengono fatti all’inizio sono proprio quelli che verranno bruciati.
I peccatori deve vedersela con altri 4 film: Una battaglia dietro l’altra, Hamnet, Marty Supreme e Sentimental Value. Anche Frankenstein ha racimolato molte nomination, ma sono meno “pesanti” rispetto agli altri film che ho nominato (perché sono quasi tutte nelle categorie tecniche), quindi non lo considero un vero contendente.
Se confrontiamo i registi candidati, è evidente che si scontrano 2 visioni opposte del cinema. Da un lato il regista de I peccatori (Ryan Coogler), che ha sempre fatto dei film rivolti al pubblico (penso ad esempio allo splendido Creed); dall’altro Paul Thomas Anderson e Chloe Zhao, che invece hanno sempre fatto dei film rivolti alla critica. Ryan Coogler pensa “Questo film manderà in estasi gli spettatori”, gli altri 2 pensano “Questo film mi frutterà tante recensioni a 5 stelle e qualche premio al festival di Venezia o di Cannes”. Dato che ho sempre detestato i film d’autore per la loro natura intellettualoide e inutilmente cervellotica, la loro raffinatezza ostentata e la loro finta profondità, io ovviamente tiferò per Ryan Coogler. E se proprio deve perdere, spero che almeno non venga sconfitto da Paul Thomas Anderson, perché quest’ultimo è davvero un pessimo regista. Lo si può vedere in particolare da Vizio di forma, che lui ha girato illudendosi che bastasse mettere qualche scena azzeccata all’inizio e alla fine per avere un buon risultato. Peccato che nel mezzo ci sia una parte centrale fatta malissimo, in cui si accumulano a dismisura personaggi su personaggi, dialoghi su dialoghi, situazioni su situazioni, senza che ci sia un filo logico a tenere insieme il tutto. Dato che anche il film precedente di Anderson (The Master) non mi era piaciuto affatto, dopo Vizio di forma decisi che non avrei mai più visto un suo film, e neanche le tante nomination di Una battaglia dietro l’altra mi faranno cambiare idea.
Sugli attori c’è poco da dire: Timothée Chalamet ha già in mano l’Oscar per Marty Supreme, Jessie Buckley ha già in mano l’Oscar per Hamnet.
Per quanto riguarda le altre categorie non posso dire molto, perché tra tutti i film candidati ne ho visto solo uno (Weapons). Peraltro è un film candidato per modo di dire, perché ha preso una sola nomination in una categoria minore. Destino simile per The Smashing Machine: di norma i film sulla boxe e sport simili piacciono molto all’Academy, ma in questo caso ha racimolato la miseria di una nomination… per il miglior trucco. Anziché dargli questo misero contentino, forse sarebbe stato meglio escluderlo del tutto, come è successo al sequel di Wicked e a Norimberga. A mio giudizio se l’Academy ha dato questo schiaffo a The Smashing Machine è stato per un errore micidiale di casting, ovvero scritturare come protagonista Dwayne Johnson. Un attore che viene dal wrestling e ha passato l’intera carriera a girare film d’azione non potrà mai piacere agli snobbissimi giurati dell’Academy, quindi era ovvio che gli avrebbero chiuso la porta in faccia.
Tirando le somme, tiferò per I peccatori, per Weapons e anche per Song Sung Blue, l’unico tra i film candidati che non ho visto ma ho intenzione di vedere a breve. E voi? Per quali attori e quali film tiferete alla prossima notte degli Oscar?
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Non sono molto interessato agli Oscar, ma ho visto i trailer di Marty Supreme e credo che andrò a vederlo.
Complimenti per il post, come al solito, molto sentito.
Anch’io ho trovato molto bello e stimolante il tuo post sul Board of Peace, quindi metto il link qua nel mio blog, nella speranza che lo apprezzino anche i miei lettori: https://gaggyblog.wordpress.com/2026/01/20/da-chiosa-nasce-chiosa-1-106/. Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )
Ammetto, quest’anno non mi sento particolarmente ispirata dai film in gara. Ho visto solo parte di Song Sung Blue, ma mi ha annoiata. Troppo… cheesy per i miei gusti.
Anch’io guardando il trailer ho avuto l’impressione che Song Sung Blue fosse un film molto sdolcinato, e mi interessa proprio per questo! : ) Tra l’altro era scontato che un film così fortemente sentimentale sarebbe arrivato alla notte degli Oscar, perché il romanticismo è sempre stato molto apprezzato a Hollywood (e infatti anche nei film di altro genere c’è sempre una sottotrama amorosa, anche quando è totalmente inutile ai fini della storia).
Ho adorato la tua penultima poesia, quindi metto il link qua nel mio blog, nella speranza che la apprezzino anche i miei lettori: https://patmosfere.wordpress.com/2026/01/22/pero-scalda-il-cuore/. Grazie per il commento! : )
Grazie a te e buona serata 😊
Anche a te amica mia! : )
Non mi pronuncio caro wwayne,perché i miei gusti – anche cinematografici – sono classici, troppo classici al punto da essere anacronistici. Però mi garba l’occasione per inviarti un saluto con stima e simpatìa! Ciao!📽️🎬😊
Anch’io preferisco il cinema classico a quello attuale. Questo vecchio film ad esempio l’ho amato alla follia: https://wwayne.wordpress.com/2019/06/01/in-viaggio-verso-te/.
Ho adorato anche il tuo ultimo post, quindi metto il link qua nel mio blog, nella speranza che lo apprezzino anche i miei lettori: https://ilblogdipens.wordpress.com/2026/01/17/accoltellato-a-morte-a-scuola/. Grazie mille per il commento e per la stima (assolutamente reciproca)! : )
Non ne conosco nessuno, è da mesi che non vado al cinema, mea culpa. Dei registi non so nulla, degli attori ho letto un gran bene di Chalamet, sto a vedere chi vincerà.
Anch’io è da mesi che non vado al cinema. L’ultimo film che ho visto in sala è stato proprio Weapons, e sono stati dei soldi ben spesi.
Ho trovato molto stimolante e azzeccato il tuo ultimo post, quindi metto il link qua nel mio blog, nella speranza che lo apprezzino anche i miei lettori: https://ilblogdipens.wordpress.com/2026/01/17/accoltellato-a-morte-a-scuola/. Grazie per il commento! : )
Ma grazie a te! Ciao!
Grazie a te e buona serata
Bel post Wwayne. Io non vado più al cinema perché ho problemi di udito e le sale attuali mi devastano. Devo attendere che i film arrivino in tv.
Io invece non vado più al cinema perché capita sempre più raramente che un film mi interessi a tal punto da andare in città apposta per vederlo. Per Song Sung Blue questo sacrificio l’avrei fatto volentieri, ma purtroppo è stato tolto dalle sale quasi subito. Magari questa nomination all’Oscar lo farà tornare in auge.
Ho adorato uno dei tuoi ultimi post musicali, quindi metto il link qua nel mio blog, nella speranza che lo apprezzino anche i miei lettori: https://evaporata.com/2026/01/16/morgan-wallen/. Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )
Grazie mille! 😀
Ottimo post wwayne, 😀!
Non seguo la notte degli Oscar ma il giorno dopo cerco sempre qualche notizia per vedere chi ha vinto.
Ho visto il trailer di Weapons su YouTube e punto su questo film, 🙂.
Anche a me farebbe molto piacere se Weapons vincesse nell’unica categoria in cui è candidato (miglior attrice non protagonista). Anche perché l’attrice in questione ha ottenuto la seconda nomination a distanza di QUARANT’ANNI dalla prima: meriterebbe l’Oscar solo per questa lunga attesa! : )
Ho trovato molto simpatico il tuo ultimo post, quindi metto il link qua nel mio blog, nella speranza che lo apprezzino anche i miei lettori: https://le1000e1recensione.home.blog/2026/01/19/unboxing-calze-della-befana-2026-%f0%9f%98%80/. Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )
Teniamo le dita incrociate e speriamo in un successo, 😉.
Grazie a te wwayne e buona serata, 😀!
Anche a te amica mia! : )
Grazie, 😀!
Un commento appassionato e senza filtri, che mescola ricordi personali, cinema e prese di posizione senza complessi. Si apprezza questa difesa del cinema che emoziona il pubblico di fronte a chi cerca solo prestigio critico, e anche l’onestà nel dire senza mezzi termini “questo non fa per me”. Alla fine, come dici tu, gli Oscar si decidono sempre all’ultimo minuto… ed è proprio questo che ci affascina tanto di questo gioco e di questa conversazione.
I totally agree with you: the Oscar race is always unpredictable, and that’s why so many people love to watch the Oscar night (even if you live in Europe and you have to wake up in the middle of the night to see it: I make this sacrifice every single year, and I make it with pleasure).
As you know, I loved one of your last poems, so I put the link here in my blog, hoping that my readers will appreciate it as much as I did: https://pillkomozo.wordpress.com/2026/01/15/la-estancia-del-alma/. Thank you for your compliments and for your comment! : )
I’m so glad you enjoyed the poem and that you’re sharing it with your readers; that always means so much. Thank you also for your enthusiasm about the Oscars—that nighttime passion is contagious! 🎬✨
Frankenstein mi è piaciuto, ma non gli assegnerei mai l’Oscar, ha troppi difetti. Mentre come miglior film internazionale faccio il tifo per Un Semplice Incidente: splendido. Come miglior canzone naturalmente Golden. Come miglior lungometraggio animato, anche se ho trovato il secondo capitolo di Zootropolis migliore del primo, spererei nella vittoria inaspettata di qualche outsider.
Anche secondo me è bene assegnare gli Oscar agli outsider. Non solo nella categoria che hai menzionato, ma proprio in generale. Ad esempio, penso di essere uno dei pochi ad aver apprezzato la vittoria di Crash – Contatto fisico su I segreti di Brokeback Mountain nella categoria miglior film: non solo perché il primo film mi è piaciuto più del secondo, ma anche perché senza quella vittoria Crash – Contatto fisico sarebbe caduto totalmente (e ingiustamente) nel dimenticatoio. I segreti di Brokeback Mountain invece diventò un cult fin dal primo momento, e lo è rimasto tuttora nonostante abbia perso quell’Oscar per cui era favoritissimo.
Come sai ho adorato ciò che hai scritto nel tuo penultimo post (commenti compresi), quindi metto il link qua nel mio blog, nella speranza che lo apprezzino anche i miei lettori: https://cine-muffin.com/2026/01/15/la-vita-va-cosi/. Grazie mille per questo commento così articolato e ricco di spunti! : )
Sì, per quanto io abbia amato moltissimo Brokeback Mountain, a volte all’Academy servirebbe un po’ di coraggio per premiare i veri meritevoli. Grazie per il tuo bellissimo post wwayne!
Ho letto molto volentieri questo post riguardante il cinema!:) Non sono un’esperta, ma domani vado a vedere “Inizio d’Estate”, film giaponese, nel quale si vedrà il discregarsi la famiglia!
Anche quest’altro film è ambientato in parte in Giappone: https://wwayne.wordpress.com/2024/08/31/una-scelta-coraggiosa/. L’hai visto?
Leggendo quel tuo riassunto mi ha fatto venire i brividi! Tante grazie
Grazie a te per i complimenti e per il commento! : )
Ciao Wayne, è sempre un piacere leggerti! Non conosco il film che hai citato, ma penso di aver visto l’attrice in foto in altri film, ma non ricordo quali. Talvolta la mia memoria, per citare una collega, è come quella di “un pesce rosso in coma”; o forse – molto più semplicemente – sono io che non ho molta dimestichezza come te sul cinema, per cui molti titoli, o interpreti mi scivolano via, come se nulla fosse. Ad ogni modo, pprezzo sempre leggerti! 🙂 Se e quando vuoi passa pure a trovarmi, potresti trovare qualche articolo che ti potrebbe interessare.
Buona giornata, e buon fine settimana! 🙂
Ho seguito il tuo suggerimento, e in effetti ho trovato un articolo che mi interessa: da amante dei romanzi rosa, ho amato alla follia il tuo post su “Vorrei che non fosse amore”. Metto il link qua nel mio blog, nella speranza che lo apprezzino anche i miei lettori: https://sololibri3.wordpress.com/2026/01/24/recensione-213-vorrei-che-non-fosse-amore-p-plate/. Grazie mille per i complimenti e per il commento, e buon fine settimana anche a te! : )
Mi ha ricordato che anche Licorice Pizza era pieno di situazioni su situazioni, ma non mi era dispiaciuto
Il fatto che una storia sia piena di eventi non è di per sé un difetto, anzi può essere un pregio. Nel caso di Vizio di forma era un difetto perché si passava da una situazione all’altra senza che ci fosse un filo logico (e non sono io a non averlo colto, non c’era proprio). Grazie per il commento e per avermi consigliato Licorice Pizza! : )
Posso capire che i gusti sono gusti e che un certo regista non può piacere, ma dire che Paul Thomas Anderson è un pessimo regista è davvero da incompetenti
Apprezzo la tua franchezza, e apprezzo anche il fatto che tu abbia letto il mio post almeno fino al punto in cui ho asfaltato Paul Thomas Anderson: molti quando navigano su Internet non leggono per principio tutti i post che superano le 5 righe, quindi ti fa onore il fatto di avere molta più pazienza dell’internauta medio! : ) Grazie per il commento! : )
credo che sinners non vincerà ‘na fava
io spero per Sentimental Value, ma credo che Una battaglia dopo l’altra e Hamnet faranno il pieno
ecco, spero che l’oscar all’animazione vada a KPop Demon Hunters
Comunque vada a finire la corsa all’Oscar nella categoria miglior film d’animazione, il solo fatto che dopo Parasite un altro film coreano sia arrivato nuovamente alla notte degli Oscar testimonia quanto siano diventati di tendenza i prodotti di intrattenimento coreani in ogni campo, dal K – Pop al cinema. E’ un successo meritatissimo, in particolare per quanto riguarda le loro serie tv (i cosiddetti K – drama). Questa serie tv coreana ad esempio è una delle più belle che abbia mai visto: https://wwayne.wordpress.com/2023/04/02/io-e-linda/.
Ho trovato molto interessante il tuo ultimo post, quindi metto il link qua nel mio blog, nella speranza che lo apprezzino anche i miei lettori: https://austindoveblog.wordpress.com/2026/01/28/il-delta-di-venere-quando-la-pornografia-incontra-lalta-letteratura/. Grazie per il commento! : )
Non ho visto Tutto può cambiare, ma capisco benissimo la sensazione che descrivi. Mi capita con i film di Sergio Leone, specialmente C’era una volta il West e Il buono il brutto il cattivo. Grazie anche alla colonna sonora e all’intensità di alcune sequenze mi commuovo spesso.
Io invece mi sono commosso nel leggere il tuo post di tributo a quel grandissimo attore che è stato Robin Williams. Metto il link qua nel mio blog, nella speranza che lo apprezzino anche i miei lettori: https://gramonhill.wordpress.com/2026/01/26/robin-williams-10-ruoli-sottovalutati/. Grazie per il commento, e buona Domenica! : )
Grazie mille a te 😊
Negli ultimi 10 anni l’Academy ha spesso premiato film d’autore, con una frequenza mai riscontrabile in passato:
2025: Anora (regia di Sean Baker)
2023: Everything Everywhere All at Once (Regia di Daniel Kwan e Daniel Scheinert)
2021: Nomadland (Regia di Chloé Zhao)
2020: Parasite (Regia di Bong Joon-ho)
2018: La forma dell’acqua – The Shape of Water (Regia di Guillermo del Toro)
2017: Moonlight (Regia di Barry Jenkins)
2015: Birdman (Regia di Alejandro G. Iñárritu)
Temo quindi che le tue (ma anche le mie) speranze che a trionfare sia I Peccatori siano pochissime. Spero che almeno porti a casa la statuetta per la miglior sceneggiatura perchè è veramente bella e originale.
In verità non ho visto tutti i film candidati quindi non ho elementi per fare prenostici (se non appunto il ragionamento sul cinema d’autore), tuttavia spero come te che non trionfi Una battaglia dietro l’altra. Purtroppo io Anderson non l’ho mai capito e mai lo capirò… praticamente ho schifato tutti i suoi film che ho provato a vedere…
Infine mi è spiaciuto che Jeremy Allen White non abbia ricevuto la nomination per miglior attore: la sua interpretazione di Springsteen in “Liberami dal nulla” è eccellente e la nomination al Golden Globe mi aveva fatto sperare. Non che avesse chance di vittoria, ma almeno essere nella cinquina sarebbe stato un bel premio.
Ora non resta che aspettare la serata delle premiazioni… magari nel frattempo cercherò di recuperare qualcuno dei film che mi mancano!
Non ci avevo pensato, ma hai ragione: oltre ai 2 film che ho citato nel post (il sequel di Wicked e Norimberga), un terzo escluso eccellente è proprio il biopic su Springsteen. Tra l’altro è un’esclusione molto strana, perché di norma l’Academy adora i biopic.
Riguardo ai film che ti mancano, ti consiglio di recuperare Weapons: è un film triste (come tutti gli horror), ma la sceneggiatura è davvero geniale nell’incastrare alla perfezione le vicende di tutti i personaggi coinvolti. Grazie mille per il tuo graditissimo ritorno nel mio blog, e buona Domenica! : )
Io sono invece curiosa di vedere i risultati di Marty Supreme, non tanto per il film quanto per la campagna di meta-marketing che è stata fatta che a mio avviso ci ha portati a “odiare” un pochino Chalamet e probabilmente il film stesso: il risultato finale per me è che non sono minimamente invogliata a vederlo… un marketing che a mio avviso si è comportato da boomerang
Chalamet sembra molto innamorato di se stesso (basta vedere l’espressione sbruffona che fa sempre sul red carpet per capirlo), quindi a mio giudizio si è fatto odiare già prima di girare Marty Supreme. Nonostante ciò è super favorito per l’Oscar, un po’ perché è diventato il volto simbolo del cinema d’autore, un po’ perché l’Academy va pazza per i biopic.
Ho adorato il tuo post sulla rinascita del long form, quindi metto il link qua nel mio blog, nella speranza che lo apprezzino anche i miei lettori: https://stefaniamagazine.wordpress.com/2026/01/01/ritorno-long-form/. Grazie per il commento! : )
Condivido pienamente: è vittima del marketing e prima ancora di se stesso, con il risultato finale che provo fastidio prima ancora di aver visto il film. Grazie per la lettura e la condivisione, e piacere di averti incontrato 🙂
Ciao wwayne
che piacere leggerti, hai sempre un tocco gentile nel dare le tue recensioni. Che dirti, non sono molto afferrata in cinema, ma da te mi viene sempre voglia di tornarci al cinema (prima o poi)😉. visto che tu tifi per i peccatori, beh farò lo stesso Quando verranno in tv apprezzerò.👍👍😊
Ti abbraccio e grazie per essere passato da me, mi commuovi sempre con i tuoi bei commenti.🥰😘
Chiara
Le belle parole che hai speso per me mi lusingano profondamente, e le ricambio di cuore: come sai, anch’io ho adorato il tuo ultimo post. Metto il link qua nel mio blog, nella speranza che lo apprezzino anche i miei lettori: https://chiaramarinoni.wordpress.com/2026/02/08/scarabocchiando/. Grazie a te per i complimenti e per il commento, e un abbraccio anche da parte mia! : )
Io non sono un grande fan degli Oscar anche perché in molte occasioni conta più la pubblicità che fai al film piuttosto che il giudizio critico. Quest’ultimo lo si trova principalmente nelle sezioni che alcuni definiscono “inferiori”, cosa che ritengo sciocca perché, come disse Spielberg, il cinema è fatto di numerosi elementi e tutto deve funzionare, non ci sono elementi primari o secondari. Onestamente sono contento che un film come I peccatori abbia ricevuto un buon consenso e sia stato notato dalla critica e inoltre sono contento per Una battaglia dopo l’altra che si è dimostrato un film molto potente e impressionante. Per Weapons provo grande affetto.
Sono parzialmente in disaccordo con Spielberg. E’ vero che in un film tutto deve funzionare, ma è innegabile che ci siano degli elementi primari o secondari. Penso ad esempio ad un film che è stato candidato agli Oscar qualche anno fa, House of Gucci: i truccatori fecero un ottimo lavoro su Jared Leto, quindi meritarono la nomination, ma onestamente il film sarebbe stato bellissimo anche se Jared Leto fosse stato truccato in maniera molto più rudimentale.
Colgo l’occasione per dirti che ho appena sfornato un nuovo post: https://wwayne.wordpress.com/2026/02/12/corona-non-perdona/
Secondo me invece avrebbe causato un sacco di problemi. Perché metti caso che il trucco fosse stato pessimo. Ciò avrebbe distolto la concentrazione del pubblico dalla prova attoriale di Jared Leto e tutti avrebbero parlato di quanto quel trucco gli stesse male, andando a togliere anche una certa credibilità. Una cosa simile è successa per un film di Martin Scorsese, The Irishman. Un film magnifico in diversi punti ma che purtroppo usava una pessima CGI per ringiovanire gli attori e a un certo punto avevi Robert De Niro nella parte di un giovane adulto che però, a causa di quella CGI, continuava a sembrare un uomo che era andato in pensione da una decina d’anni e questo ha rotto parecchio il senso d’incredulità. Se una cosa non funziona bene poi ne pagano tutti quanti in un film. Ci vuole un buon equilibrio in tutto quanto. In ogni caso oggi ho il turno di notte. Leggerò il tuo nuovo articolo appena posso. Grazie per la chiacchierata, stammi bene!
Anche tu amico mio! : )
Davvero “Norimberga” non ha ricevuto alcuna nomination? Me ne hanno parlato molto bene, invece (io finora ho visto solo il film con Alec Baldwin di tanti anni fa con lo stesso titolo).
Non ho visto il film con Alec Baldwin: me lo consigli?
Sì, te lo consiglio. Ammetto anche che è da un po’ che non lo vedo (quando mi piace un film lo rivedo più volte), ma mi piacque il modo appassionato in cui hanno recitato gli attori.
Anche in questa serie tv gli attori recitano in modo molto appassionato: https://wwayne.wordpress.com/2023/04/02/io-e-linda/. L’hai vista?
No, non ancora.
Allora sono onorato di avertela fatta scoprire: racconta una storia che ti resta dentro per sempre.
Da super fan di Dawson’s Creek ho adorato il tuo ultimo post, quindi metto il link qua nel mio blog, nella speranza che lo apprezzino anche i miei lettori: https://sguardidiperiferia.wordpress.com/2026/02/12/un-pezzo-di-adolescenza-millennial-e-i-suoi-insegnamenti-r-i-p-dawson-leery/. Grazie per la chiacchierata, piacevole come sempre! : )
Che gentile! Grazie per la condivisione. ❤️
Bravo
Le belle parole che hai speso per me mi lusingano profondamente, e le ricambio di cuore: anch’io ho adorato il tuo ultimo post. Metto il link qua nel mio blog, nella speranza che lo apprezzino anche i miei lettori: https://guidoilcamallo.wordpress.com/2026/03/13/imperia-libri-lupo-ugo-e-satira/. Grazie mille per i complimenti e per il commento! : )