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La Sistematica è un “Ramo delle scienze biologiche che si occupa dello studio e dell’identificazione delle relazioni tra esseri viventi e fossili e rappresenta tali relazioni in sistemi gerarchici che, a loro volta, ne costituiscono la classificazione” (Enciclopedia Treccani). Questa rubrica di Andrea Guastella non riguarda tuttavia gli eucarioti, ma il Mondo dell’arte descritto come sistema (Lawrence Alloway, “Artforum”, 1972), e non ha alcuna pretesa di elaborare tassonomie. Si propone, questo sì, di indagare le relazioni sistemiche – “Qual è il significato e la funzione culturale, sociale ed economica dell’arte figurativa nella situazione attuale? Qual è il rapporto esistente fra valore estetico e valore economico in una società in cui anche la produzione artistica tende ad essere connotata e condizionata ormai in forma sempre crescente dal mercato e dalla moda? In che misura l’attuale interazione organica fra la rete internazionale delle gallerie e quella dei musei, che caratterizza il mondo dell’arte contemporanea al suo livello più alto, incide sulle modalità creative degli artisti e su quelle della fruizione da parte del pubblico?” (Francesco Poli, Il sistema dell’arte contemporanea, Laterza, 2009), e si dovrebbe continuare – attraverso la viva voce dei soggetti interessati: critici, collezionisti, galleristi, curatori. Persino gli artisti, se si comportano bene, hanno diritto di parola.

Il giardino del tempo

Il giardino del tempo

Dal 25 aprile al 20 maggio 2026, la Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi a Firenze, ospita Il Giardino del Tempo, mostra personale dell’artista cinese Gulistan, a cura di Claudio Rocca.

Fabio Romano – “Nur nichts Laues!”. Parte seconda

Düsseldorf, Ackerstraße 34. È qui, negli spazi della RizzutoGallery, che Fabio Romano (classe 1988) lancia la sua sfida al presente con la personale “Nur nichts Laues!” (Nulla di tiepido!), aperta al pubblico dal 21 marzo al 2 maggio 2026. Un titolo che è un’esortazione alla densità, un rifiuto programmatico dell’indifferenza che sembra permeare tanto la politica quanto l’estetica contemporanea. Lo abbiamo intervistato, in due puntate, per segnonline.

Fabio Romano – “Nur nichts Laues!”

Düsseldorf, Ackerstraße 34. È qui, negli spazi della RizzutoGallery, che Fabio Romano (classe 1988) lancia la sua sfida al presente con la personale “Nur nichts Laues!” (Nulla di tiepido!), aperta al pubblico dal 21 marzo al 2 maggio 2026. Un titolo che è un’esortazione alla densità, un rifiuto programmatico dell’indifferenza che sembra permeare tanto la politica quanto l’estetica contemporanea. Lo abbiamo intervistato, in due puntate, per segnonline.

Rinascere alla luce

L’appuntamento del venerdì di Sistematica, le riflessioni di Andrea Guastella. Continua il viaggio sulle orme di Caravaggio, da Malta alla Sicilia. 

Art Gender Gap. Colloquio con Giuseppe Simone Modeo

Si è inaugurata in occasione della giornata internazionale della donna a Monte San Savino, tra la Chiesa di Sant’Agostino e una serie di spazi coordinati dalla Galleria Andrea Sansovino, la mostra Art Gender Gap, a cura di Giuseppe Simone Modeo, Nicoletta Castellaneta e Domenico De Chirico. Il progetto riunisce cinquantuno opere realizzate da quaranta artiste di generazione e provenienza diversa, da Carla Accardi a Monica Mazzone, e indaga, come il titolo dichiara espressamente, le difficoltà sistemiche incontrate dalle donne nell’“abitare” il sistema dell’arte. Ne abbiamo discusso con Giuseppe Simone Modeo, uno dei tre curatori. 

L’Orecchio di Dionisio

Lucia, che aveva salvato Dante dal Purgatorio e dall’Inferno, non avrebbe salvato Caravaggio dalle copie future dei suoi capolavori. A lui, a dire il vero, sarebbe bastato che lo salvasse…

La luce siamo noi

Nel contesto della mostra Musa promossa dal CONI e sponsorizzata dall’Enel per le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina, dal 6 al 22 febbraio la Triennale di Milano ospita l’esperienza artistica interattiva E…nel futuro, a cura di Gabriele Simongini.

La tendenza dell’antitendenza

Terza e ultima puntata del colloquio con Michele Citro, curatore della mostra Noismi. Per un futuro senza ismi, in corso dal 25.10.2025 al 12.04.2026 presso il MUSA, Museo della Reggia di Portici.

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