La St. Barnabas Society, con un gesto ecumenicamente scorretto, pubblica i dati del clero anglicano che, nel corso degli ultimi 30 anni, è passato dall’anglicanesimo alla chiesa cattolica romana. Leggendo i dati con calma e cognizione di causa, tuttavia, emerge altro, e cioè che l’emorragia da Canterbury a Roma si è ormai conclusa nel lontano 2011; il che significa che oggi il dissenso anglicano di stampo conservatore non si orienta più verso il cattolicesimo romano, ma trova sponda nella Gafcon, ed in altre realtà tradizionali che orbitano esclusivamente nel campo vasto della diaspora anglicana.

The St. Barnabas Society, in an ecumenically incorrect move, publishes data on the Anglican clergy who, over the past 30 years, have converted from Anglicanism to the Roman Catholic Church. A careful and informed reading of the data, however, reveals something else: namely, that the hemorrhage from Canterbury to Rome ended way back in 2011. This means that today, conservative Anglican dissent is no longer oriented toward Roman Catholicism, but finds support in Gafcon and other traditional groups that orbit exclusively within the broader Anglican diaspora.
La St. Barnabas Society, con un gesto ecumenicamente scorretto, pubblica i dati del clero anglicano che, nel corso degli ultimi 30 anni, è passato dall’anglicanesimo alla chiesa cattolica romana. Leggendo i dati con calma e cognizione di causa, tuttavia, emerge altro, e cioè che l’emorragia da Canterbury a Roma si è ormai conclusa nel lontano 2011; il che significa che oggi il dissenso anglicano di stampo conservatore non si orienta più verso il cattolicesimo romano, ma trova sponda nella Gafcon, ed in altre realtà tradizionali che orbitano esclusivamente nel campo vasto della diaspora anglicana. The St. Barnabas Society, in an ecumenically incorrect move, publishes data on the Anglican clergy who, over the past 30 years, have converted from Anglicanism to the Roman Catholic Church. A careful and informed reading of the data, however, reveals something else: namely, that the hemorrhage from Canterbury to Rome ended way back in 2011. This means that today, conservative Anglican dissent is no longer oriented toward Roman Catholicism, but finds support in Gafcon and other traditional groups that orbit exclusively within the broader Anglican diaspora.
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Sulle "conversioni" del clero anglicano al cattolicesimo - SettimanaNews
Sarebbero circa 700 i sacerdoti e religiosi della Chiesa anglicana in Inghilterra, Galles e Scozia accolti e ordinati nella Chiesa cattolica dal 1992.
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