My food philosophy #14 – Torta cocco e cioccolato light

Oggi voglio condividere con voi una ricetta di un dolce molto gustoso, leggero e vegan. Sto sperimentando con ricette di dolci più leggere e diverse dal mio solito ideali per chi vuole preparare torte da mangiare tutti i giorni per colazione senza sentirsi troppo in colpa.  Tuttavia devo ammettere che le torte classiche con burro e zucchero bianco sono, a livello di gusto, le migliori, anche se, ahimè, non sono l’alternativa più sana se mangiate nel quotidiano.

Per la ricetta di oggi, ho voluto sperimentare con uno dei miei abbinamenti preferiti: cioccolato e cocco. Il risultato che ho ottenuto è una torta dall’intenso sapore di cioccolato e cocco, non esageratamente lievitata e molto leggera, per l’assenza di burro. E’ un dolce che vi consiglio quando avete voglia di cioccolato e volete preparare una torta da mangiare a colazione pur rimanendo leggeri e senza sensi di colpa.

Ma procediamo con la lista degli ingredienti e i passaggi necessari!

Continua a leggere “My food philosophy #14 – Torta cocco e cioccolato light”

My food philosophy breakfast edition – Vegan Banana Bread

Nel my food philosophy di oggi voglio condividere con voi un mio “esperimento”, ovvero il mio primo tentativo di dolce completamente vegano. Si tratta del banana bread, un dolce che amo e che trovo perfetto come idea di colazione veloce, sana e consistente.

Ovviamente ci sono molti modi per fare un banana bread e tantissime ricette con combinazioni di ingredienti diverse. Io per questo post ho scelto di sperimentare con una versione vegan del banana bread con l’aggiunta dei datteri per dare maggiore dolcezza. Ci sono versioni che combinano il gusto della banana con il cioccolato, altre con la frutta secca come noci o nocciole, altre ancora con un aroma di cannella. Si tratta, insomma, di un dolce che può essere personalizzato secondo il gusto che più vi piace, scegliendo ingredienti diversi. Questa è la versione che ho provato io e che voglio condividere con voi oggi:

Ingredienti

200 gr di farina di riso
50 gr di farina di avena
50 gr di amido di mais
150 ml di latte di soia
50 ml di latte di cocco
50 gr di datteri denocciolati
3 banane (devono essere molto mature, quasi nere per intenderci)
70 gr di sciroppo d’agave (potete scegliere anche del miele se non siete vegani)
1 bustina di lievito

Procedimento

1.  Mischiate tra loro gli ingredienti secchi: le farine, il lievito e l’amido.

2. Schiacciate le banane (tenete una fetta di banana tagliata per la decorazione) fino a ridurle in poltiglia con una forchetta.

3. Con un frullatore a immersione frullate i datteri insieme a metà del latte di soia

4. Sciogliete l’olio di cocco e unitelo allo sciroppo d’agave.

5. Mischiate tutti gli ingredienti liquidi: le banane schiacciate, i datteri frullati, l’olio di cocco e lo sciroppo d’agave e unite il composto ottenuto al mix di ingredienti secchi.

IMG_5608

6. Mischiate il tutto e aggiungete l’altra parte del latte di soia avanzato.

7. Bagnate la carta da forno per farla aderire meglio a uno stampo da plumcake e versate il composto. Mettete la fetta di banana lasciata da parte sopra l’impasto livellato e infornate in forno preriscaldato a 180 gradi.

IMG_5609

8. Sfornate quando la superficie del dolce è dorata, dopo circa 50 minuti. Non preoccupatevi, l’impasto deve risultare comunque molto umido (per via della banana e dei datteri), Non proseguite troppo con la cottura, rischiate di seccare troppo il vostro banana bread, che deve rimanere morbido all’interno. Il mio consiglio è di mangiarlo caldo. Potete anche tagliarlo in fette e congelarle singolarmente, così da conservarlo più a lungo e avere sempre a portata di mano una fetta per le vostre colazioni: basterà scongelare una porzione al mattino nel microonde, si riscalderà e sarà comunque molto buono. Potete accompagnarlo a una crema al cacao, realizzata con cacao amaro, acqua calda e sciroppo d’agave, o con dello yogurt greco sopra.

Spero che questa ricetta completamente vegan vi sia piaciuta. Fatemi sapere se anche voi avete provato il banana bread e con quali ingredienti! Alla prossima!

My Food Philosophy Breakfast Edition – Granola home made mela e cannella

Bentrovati sul blog! Apriamo il mese di Settembre con una ricetta super sana e dal profumo di autunno, perfetta per le colazioni super fast di tutti i giorni che caratterizzano il ritorno alla routine scolastica/lavorativa.

Da sempre una delle mie colazioni preferite è la combo yogurt + granola, che è una ricetta sempre sana ma comunque molto saziante. Ho sempre acquistato la granola al supermercato, ma da poco ho cominciato a meditare di iniziare a farla da me, sia perché i prezzi di quelle in commercio non sono proprio economici, sia perché ne consumo davvero tanta. In più ovviamente quando si decide di optare per una versione home made si sa quali ingredienti si utilizzano (evitando conservanti e zuccheri raffinati) e si può anche personalizzare secondo i propri gusti.

Questa ricetta rappresenta, quindi, il mio primo tentativo di granola, che tutto sommato non mi ha delusa, anzi si sente la genuinità rispetto a quelle del supermercato. Tuttavia voglio continuare a sperimentare dosi ed ingredienti diverse, nonché combinazioni di gusti differenti (che certamente condividerò qui sul blog). Quella di oggi è la mia prima proposta di ricetta, ispirata totalmente ai profumi dell’autunno, senza zucchero e super energizzante: una granola aromatizzata al succo di mela e cannella, con frutta secca e mix di semi. 

Ingredienti:

250 grammi di avena (scegliete dell’avena biologica e in fiocchi non troppo piccoli)
50 grammi di frutta secca (nocciole, noci e mandorle)
50 grammi di mix di semi: chia, zucca e lino
15 grammi di olio di cocco
3 cucchiai di sciroppo di agave
1 cucchiaio di miele
4 cucchiai di succo di mela (scegliete un succo di mela puro al 100%, in sostituzione potete usare dell’acqua e, in tal caso, vi consiglio di aggiungere più miele/sciroppo)
cannella quanto basta

Procedimento:

Iniziamo mischiando gli ingredienti secchi: avena, mix di semi, frutta secca e cannella. Potete lasciare la frutta secca intera o tritarla in maniera molto grossolana.

IMG_5566

Successivamente prepariamo gli ingredienti liquidi: sciogliamo in un pentolino l’olio di cocco con il miele e lo sciroppo di agave.

IMG_5569

Quando il tutto è ben sciolto e amalgamato incorporiamo il succo di mela e trasferiamo gli ingredienti liquidi nel mix di ingredienti secchi. Iniziamo a mescolare fin quando tutto il composto secco ha assorbito i liquidi ed è diventato ben umido. Disponiamo la granola su una teglia e appiattiamo con le mani, in modo che sia stesa tutta in uno stato sottile.

img_5571.jpg

Inforniamo a 170 gradi per 25 minuti circa o comunque quando la granola risulterà dorata. Sentirete che la vostra casa si riempirà di un profumo di cannella super avvolgente e rilassante!

E’ importantissimo mescolare di tanto in tanto la granola mentre è in cottura, per far tostare bene tutti i fiocchi di avena.

IMG_5574

Quando la granola è pronta lasciate raffreddare e trasferitela in un contenitore chiuso. La granola si mantiene per almeno due settimane! Potete consumarla con latte, latte vegetale o con lo yogurt. Se preferite, potete seguire lo stesso procedimento mettendo molto più miele e aggiungendo del malto per realizzare delle barrette di cereali fatte in casa da portarvi a scuola o al lavoro!

Spero che questa ricetta vi sia d’ispirazione per le vostre colazioni autunnali! Alla prossima!

Haircare saga: Olaplex 3 hair perfector – prodotto miracoloso per i capelli danneggiati dall’estate?

Bentornati sul blog e ben ritrovati dopo le vacanze estive! Come primo post dopo il break di Agosto non potevo non tornare con un articolo dedicato ai capelli, perché sono il mio personale focus una volta finita la stagione estiva. Tra mare, piscina, sole e lavaggi frequenti la mia chioma comincia a richiedere cure mirate e particolari attenzioni, complice anche la voglia di prevenire la caduta e l’indebolimento dei capelli che caratterizzano la stagione autunnale.

Avendo i capelli molto lunghi e anche decolorati, volendone preservare la lunghezza, cerco in tutti i modi (impacchi, fiale, integratori e oli) di riparare i danni estivi, spesso però con pochi risultati.

Proprio per questo ho riacquistato un prodotto pazzesco che avevo scoperto lo scorso inverno e con cui mi ero trovata divinamente, di cui vi avevo già fatto una recensione qui sul blog. Sto parlando dell’Olaplex n. 3 (qui potete trovare la mia precedente review Haircare saga: Review Olaplex 3 Hairperfector), ovvero del siero della linea Olaplex che può essere utilizzato a casa come trattamento di mantenimento dopo gli step 1 e 2 che si effettuano nei saloni che utilizzano Olaplex.

Olaplex comprende, appunto, 3 “step” che sono utilizzati dai parrucchieri solitamente per arginare i danni di decolorazioni e tinte. Infatti i prodotti del brand hanno come scopo quello di riempire il capello che, dopo trattamenti particolarmente aggressivi, si svuota, si indebolisce, si sfibra e si comincia a sdoppiare nelle nostre odiate doppie punte! Olaplex, infatti, è un prodotto che promette di ricostruire il capello, ovvero di ricostruire i legami bisolfuri (i ponti di zolfo) che le decolorazioni e le tinte tendono a spezzare. Così facendo il risultato, dopo un costante utilizzo di questi 3 trattamenti, permetterebbe di ritornare ad avere una chioma forte e un capello pieno a tutte coloro che hanno deciso di trattare i propri capelli con decolorazioni e trattamenti chimici.

Il terzo step del trattamento Olaplex, ovvero il siero Olaplex n. 3, è un flacone di 100 ml che si può acquistare direttamente dal sito www.opcosmetics.com  (approfittatene perché al momento è in super offerta a 30 euro) che si utilizza come un trattamento pre-shampoo da poter fare tranquillamente a casa, proprio per ricostruire la normale struttura del capello e tornare ad avere una chioma più sana, soprattutto dopo i danni della stagione estiva.

Questo è l’INCI del prodotto:

IMG_4929

Modo d’uso: Olaplex 3 va utilizzato su capelli umidi e pettinati. Occorre distribuirlo su tutti i capelli, dalla radice alle punte in generose quantità e massaggiarlo per farlo assorbire bene. Dopodiché si lascia in posa il prodotto per almeno 30 minuti. Personalmente vi consiglio, per non sprecare il prodotto e utilizzarlo al meglio, di lasciarlo in posa più che potete. Solitamente ora che le temperature sono ancora alte io lo applico la sera, avvolgo i capelli nella pellicola trasparente e lo lascio in posa tutta notte. Altrimenti lo applico nel weekend (magari il sabato mattina) quando so che trascorrerò la mia giornata a casa e lo lascio in posa almeno 2/3 ore. Trascorso il tempo di posa si procede con il lavaggio normale dei capelli, quindi con shampoo e balsamo.

Performance: subito dopo aver asciugato i capelli noterete una differenza abissale! Personalmente ho capelli molto fini che tendono subito ad annodarsi e, quando applico Olaplex, riesco a pettinarli con una facilità impressionante! I capelli risultano morbidissimi, come dopo una piega dal parrucchiere, e super leggeri. Le punte appaiono sane e idratate!

Risultati: Sto utilizzando Olaplex dall’inverno scorso. Questo è il secondo flacone che utilizzo, che mi è stato gentilmente inviato dall’azienda per testarlo e riconfermare il mio primo giudizio positivo. Nel periodo in cui non ho utilizzato Olaplex, dopo che mi era finito il primo flacone, ho notato la differenza, quindi posso sicuramente affermare di aver trovato dei veri risultati nell’utilizzare questo prodotto con costanza. Ci tengo a precisare che la costanza è un elemento fondamentale per poter vedere dei risultati effettivi sui capelli. Non ci si può aspettare di applicare Olaplex una volta ogni due mesi e pretendere che funzioni. L’effetto wow sul capello dopo il suo utilizzo è sì immediato, ma per ricostruire davvero il capello e tornare ad avere capelli forti, più spessi e meno sfibrati occorre applicare Olaplex almeno una volta ogni 3 settimane, se avete i capelli danneggiati anche una volta ogni due.

In conclusione penso che Olaplex n.3 sia uno dei prodotti migliori sul mercato per chi necessita di rafforzare i capelli, riparare i danni di tinte e decolorazioni, per chi ha i capelli rovinati, secchi sulle punte, deboli e con una facile tendenza a spezzarsi.

Spero di avervi aiutate con questo post e fatemi sapere se anche voi avete provato questo prodotto e come vi siete trovate!

Foundation Routine Estiva: fondotinta BIO e NON

In questo post voglio recensirvi quelli che sono i miei fondotinta del momento, scelti appositamente per la stagione estiva e come “fondotinta da battaglia” per contrastare caldo, sudore, umidità ecc.

Due sono i fondotinta che ho utilizzato per un makeup da tutti i giorni per il lavoro e sono per questo motivo due prodotti naturali, privi di siliconi e totalmente green: il fondotinta liquido di So’ Bio Etic (da non confondere con la loro BB cream) e il fondotinta compatto di Purobio.

Il terzo fondotinta, invece, è quello che sto utilizzando per quando voglio avere un effetto finale più draturo e professionale, che prediligo per uscire la sera o nel weekend o anche quando voglio un look estremamente resistente e duraturo. E’ un prodotto di cui non ho molto sentito parlare qui in Italia, ma che mi ha colpita e incuriosita grazie alle ottime review di influencer Americane, tanto da sceglierlo come il mio fondotinta da battaglia per quando so che starò sotto il caldo per tutto il giorno e non voglio preoccuparmi di ritoccare la base. Si tratta del Too Faced Peach Perfect Foundation, uscito in occasione della collezione a base di pesca del brand.

Continua a leggere “Foundation Routine Estiva: fondotinta BIO e NON”

My haircare routine – prodotti salvavita per l’estate

Oggi parliamo di capelli qui sul blog e di due prodotti che vi salveranno la vita in questo periodo di vacanze e post vacanza.

Non so voi ma io prima e dopo le vacanze sento la necessità di fare dei trattamenti d’urto o comunque cominciare a usare prodotti specifici per riparare il più possibile i miei capelli, che inevitabilmente in questo periodo risentono dei lavaggi frequenti, del sole, dell’acqua di mare e piscine. Ovviamente consiglio sempre di accompagnare questi trattamenti a una spuntatina autunnale post-estate, se come me siete ossessionate dai capelli lunghi ma volete anche mantenerli più sani possibili. Tagliando 3 cm circa e curando molto di più la vostra chioma vi assicuro che i capelli ricresceranno anche più velocemente.
Per questo voglio consigliarvi 2 prodotti che sono una manna dal cielo soprattutto per capelli colorati, secchi e danneggiati.
Premessa d’obbligo: ho un tipo di capello molto fine, grasso alla radice e molto sfibrato e secco sulle punte, liscio e decolorato.

Continua a leggere “My haircare routine – prodotti salvavita per l’estate”

My fav Summer Smoothie Bowl

Eccomi tornata sul blog dopo un po’ di assenza!

Oggi torno a condividere con voi le mie ricette. In particolare non potevo lasciare che passasse la stagione estiva senza postare le mie ricette di smoothies preferiti del momento.

Quale occasione migliore se non il mese di Luglio e del picco del caldo per parlarvi delle varianti che sto sperimentando al momento per le mie colazioni del weekend?
L’estate è la stagione della frutta buonissima, super dolce e fresca. Amo in generale la frutta, tutto l’anno e ad ogni pasto e soprattutto d’estate è quell’alimento perfetto per colazioni e spuntini leggeri, perfetti per il caldo e buonissimi.
Non potevo quindi non sfruttare la frutta estiva per scatenarmi e trovare le migliori combinazioni di smoothies. 
Vi avevo già condiviso qualche ricetta di smoothies sul blog (vi lascio il link My food philosophy breakfast edition #2: Smoothie Bowls).
Il procedimento e gli ingredienti sono sempre gli stessi: frutta congelata o fresca con l’aggiunta di ghiaccio, liquido a scelta tra acqua/latte/latte vegetale e dolcificante se volete un gusto più dolce. Il segreto sta nel trovare la consistenza che più vi piace (più liquido o cremoso) e nel decorarlo con mille opzioni diverse di topping: alternate consistenze croccanti come del muesli o della granola, a pezzi di frutta fresca, frutta secca o gustose scaglie di cocco o cioccolato fondente.

Continua a leggere “My fav Summer Smoothie Bowl”

Skincare routine estiva – Night version

Oggi secondo appuntamento in tema skincare routine estiva, questa volta vi parlerò dei prodotti che uso la sera per struccarmi e idratare la pelle.

Per quanto riguarda la detersione sapete già che cambio sempre detergente, non ne uso uno fidato. Mi assicuro però sempre di pulire prima superficialmente il viso con un dischetto imbevuto di detergente (per rimuovere l’eccesso di trucco evitando di sporcare troppo la testina del clarisonic), poi di risciacquare il viso con altro detergente e, infine, di pulire il viso con un prodotto più schiumogeno usando il clarisonic. Per questo step attualmente sto usando un detergente/mousse di Natura Siberica ideale per le pelli miste e grasse ma molto delicato e per nulla aggressivo che mi sta piacendo particolarmente:
IMG_4575
Tonico: come tonico sto usando il Mosqueta’s Tonico Rivitalizzante, alla rosa mosqueta appunto. Sono 200 ml di prodotto (e ne basta pochissimo) per circa 12 euro (preso in negozio di prodotti biologici). E’ un tonico rivitalizzante, idratante e, soprattutto, senza alcol, ingrediente che ha sempre un effetto troppo aggressivo sulla mia pelle. Sembrerebbe un tonico poco adatto alle pelli miste o grasse come la mia ma in realtà va benissimo proprio perchè, dopo aver usato un tonico specifico per il sebo in eccesso e che va a seccare la pelle, è giusto riequilibrare la situazione con un prodotto più idratante. All’interno contiene ingredienti al 99% di origine biologica certificata e vegetali, come estratto di semi di rosa mosqueta, idrolato di tiglio, amamelide, estratto di camomilla e succo di aloe vera. Come potete vedere, quindi, sono tutti ingredienti idratanti ma non pesanti, anzi molto presenti in altri prodotti ideali per le pelli più grasse. In più trovo sia un tonico molto calmante e assolutamente delicato.
Siero: come primo step utilizzo il mio amato siero all’acido ialuronico di The Ordinary (vi lascio qui il link della review Review Corner #1: DECIEM The Ordinary – Niacinamide 10% + Zinc 1% e Hyaluronic Acid 2% + B5 Review (+mini Haul)) che sto ricomprando e usando da ormai un anno. Costa pochissimo, è idratante ma non grasso e mi trovo sempre super bene. In generale posso dire che l’acido ialuronico fa davvero la differenza sulla mia pelle.
Come secondo step sto provando e ho da poco integrato un prodotto insolito, sempre di The Ordinary: Euk 134 0,1%, un potente antiossidante che protegge la pelle dai danni dei radicali liberi, apporta idratazione e calma i rossori. E’ un prodotto dalla consistenza strana, sul marroncino, molto liquido e, una volta applicato, apparentemente oleoso e grasso (ci vuole un po’ per farlo assorbire interamente, ecco perchè preferisco applicarlo la sera, quando ho più tempo per aspettare l’assorbimento dei prodotti tra uno step e l’altro). In realtà è assolutamente oil-free, water free, privo di siliconi e vegano. Come tutti i prodotti The Ordinary non arriva ai 10 euro di costo ed è super apprezzato dal web. In generale trovo che mi dia idratazione e renda la pelle liscia, attenuando il rossore del post struccaggio, ma non ho ancora potuto apprezzarne i risultati antiossidanti in quanto si tratta di effetti che si possono notare solo dopo molto tempo di utilizzo. Occorre fare attenzione a come lo inseriamo nel regime quotidiano di skincare: va, infatti, applicato dopo sieri a base di acqua (come l’acido ialuronico) ma prima di oli, sieri a base di olio e creme. In più NON bisogna mai applicarlo in combinazione con acidi come il glicolico o il salicilico. Se siamo soliti usare questo tipo di acidi la sera, dovremo applicarlo al mattino oppure, alternare e non applicarlo nel giorno in cui useremo prodotti che contengono acidi. Questo perchè acidi molto forti posso distruggere questa molecola di Euk, annullandone gli effetti.
Crema idratante: dopo aver fatto assorbire l’Euk e data l’idratazione fornita da entrambi i sieri citati precedentemente, applico una crema idratante molto leggera ideale per la stagione estiva, la Sebiaclear Hydra di SVR. Mi è stata consigliata dalla dermatologa come crema idratante ma adatta a una pelle grassa con tendenza a imperfezioni. E’ un fluido che ripara la pelle dai trattamenti dermatologici aggressivi che seccano la pelle. E’, quindi, molto delicata, idratante ma non comedogenica e che serve anche come trattamento per prevenire le imperfezioni e curare vecchie macchie/cicatrici. La trovo molto molto simile all’Effaclar Duo + di La Roche Posay che amo e utilizzo da anni. Ho quindi deciso di darle una chance, anche per non fare abituare troppo la pelle agli stessi prodotti (cosa che spesso fa sì che le creme che usiamo dopo un po’ non abbiano più effetti incidenti sul nostro viso).
IMG_4398
Contorno occhi: ebbene sì, dopo aver compiuto 25 anni ho deciso che quest’anno è arrivato il momento di cominciare a usare il famigerato contorno occhi. Ho sempre snobbato questo tipo di prodotto, convinta che per la mia pelle grassa fosse abbastanza inutile. In più non ho mai avuto la voglia di applicarlo picchiettando e aspettando l’eterno assorbimento o di spendere soldi per creme anti age costose, non avendone ancora bisogno. Per restare sul low cost extreme, leggendo le review sul web, ho provato il contorno occhi all’argan di Equilibra, che ha davvero un costo irrisorio: sui 5/6 euro circa. E’ un prodotto con il 98% di ingredienti naturali, che contiene olio di argan, di mandorle dolci, di vinaccioli, vitamina E e acido ialuronico. La consistenza è leggera, per nulla simile alle creme pastose o molto ricche ed è forse per questo che apporta l’idratazione giusta e pensata per i contorni occhi delle più giovani. Devo dire che da quando lo uso ho notato che il correttore tende ad andarmi meno nelle pieghette (cosa che però in alcune giornate capita) e mi sembra di avere un contorno occhi più disteso a cui i prodotti aderiscono meglio. Ovviamente sono impressioni e cambiamenti molto piccoli e quasi impercettibili. Voglio provare, in futuro, creme più ricche proprio per vedere se l’effetto migliora apportando maggiore idratazione.
Questi erano tutti i prodotti che utilizzo la sera o dopo aver rimosso il trucco a fine giornata. Fatemi sapere se avete provato qualcuno di questi e cosa ne pensate.

Labo Swisse haircare products – My experience

In questo post Review Corner #15: la linea cosmetica Filler Makeup by Labo Suisse vi avevo già parlato del brand Labo Swisse e, in particolare, avevo fatto una recensione dettagliata di tre prodotti makeup che l’azienda gentilmente mi aveva omaggiato.

Oggi, invece, vi recensisco una serie di loro prodotti per la cura dei capelli, che mi hanno sempre spedito gratuitamente (senza alcun obbligo di recensione, ci tengo a precisarlo. Le recensioni di questi post sono frutto di una mia intenzione, sia per rispetto verso l’azienda che mi ha mandato questi prodotti, sia per una coerenza con il blog, perchè si tratta di prodotti che ho effettivamente provato e usato nel corso di mesi).

Il prodotto più conosciuto e di punta del brand è Crescina, il trattamento per contrastare la caduta dei capelli e il loro indebolimento. Questo, quindi, per dire quanto quest’azienda sia specializzata e focalizzata sulla cura dei capelli, sul loro rafforzamento e miglioramento fisiologico.
Nella loro linea haircare, infatti, troviamo principalmente integratori, fiale per la ricrescita e anticaduta, ma non mancano anche gli shampoo, soprattutto dedicati a chi ha particolari problemi di cuoio capelluto (forfora, seborrea e cuoio capelluto delicato).

Si tratta di prodotti per esigenze specifiche e mirate, da farmacia, risultato di attività di ricerca e specializzazione nel settore.

Continua a leggere “Labo Swisse haircare products – My experience”

Ricetta salva schietta #9 – Insalata mare e monti

Nel post di oggi torno a proporvi un’idea utile e gustosa per una schiscetta/pranzo fuori casa leggera, buonissima e super colorata!
Si tratta di un’insalata di mare-terra con ingredienti sani ma al tempo stesso molto sazianti, in modo da avere in un piatto tutti i componenti che servono.
Come base ho scelto della rucola, ma potete optare per l’insalata che preferite.
Come ingredienti la nostra insalata si compone di:
bocconcini di totano cotto (che trovo già a pezzettini precotti nella catena di surgelati “Sapore di mare”) che potete sostituire con la variante più buona (e costosa) del polpo
ceci secchi, che tengo surgelati in comodi vasetti nel congelatore, sempre pronti per essere inseriti in insalate di riso, pasta ecc: vanno lasciati in ammollo in acqua per 12 ore, dopodiché basta cuocerli in acqua a bollore per circa 20 minuti, stando attenti a non farli sfaldare cuocendoli troppo
pomodori secchi (la mia ossessione del periodo): li reidrato mettendoli in un pentolino con acqua a bollore e aceto di mele per togliere il sale in eccesso, per un totale di 30 minuti. Poi li sciacquo accuratamente per togliere il sale e li faccio asciugare con dello scottex
primosale/feta tagliati a cubetti
semi/frutta secca: in un’insalata a regola d’arte per me non manca mai questo tipo di ingrediente. Che sia un mix di semi (girasole, sesamo, zucca) tostati leggermente, noci spezzettate o pistacchi, questa componente dà croccantezza, nonché energia e grassi buoni, all’intero piatto
Ingrediente extra: olive verdi. Non ne vado matta quindi ho preferito non aggiungerle, ma penso che starebbero davvero divinamente in questo mix di abbinamenti e sapori!
Molto importante è non condire mai l’insalata prima di consumarla: il segreto è portare con sé un barattolino con olio, sale e limone o aceto e shakerare prima di cospargere l’emulsione sull’insalata, per condirla al momento!
Spero che questa ricetta vi abbia incuriositi e vi abbia dato idee utili per i vostri pranzi fuori casa!
Condividete con me quali sono gli abbinamenti di insalata che più vi piacciono, per avere spunti su nuove ricette!