sveglia Poeti e poeti! siamo AI titoli di coda…

sveglia Poeti e poeti! siamo AI titoli di coda…

sul sito amico Neobar, ho scritto qualcosa di insignificante circa poesia, presente e futuro.

clicca qui se sei in grado di sostenere una lettura di 12 minuti

(in caso di cose da dire all’autore: malosmannaja@libero.it)

Pasolini e altre cose

A differenza di tanti inflazionati “intellettuali di sinistra”, Pier Paolo Pasolini ha saputo amare il popolo italiano. Nelle sue opere non ha mai trovato spazio il sarcasmo razzista dell’uomo colto (aristocratico o borghese) convinto di possedere una “moralità superiore”: le sue parole non riecheggiano tronfie di disprezzo verso l’italietta dei furbetti, dei sorridenti, degli idioti, dei fascisti ignoranti, degli ultimi tra gli ultimi.

Sul sito amico Neobar è scaricabile l’articolo:

Pasolini, il popolo, la democrazia, il fascismo, il capitalismo finanziario e l’Unione Europea

(in caso di cose da dire all’autore: malosmannaja@libero.it)

Due articoli importanti su COVID-19

drLi

Sul sito amico Neobar ho pubblicato due articoli importanti sulla pandemia causata dal coronavirus COVID-19.

Qui si parla della situazione in Italia: è la traduzione letterale di un articolo tratto dal New England Journal of Medicine del 18 marzo (tra le riviste di medicina più importanti al mondo).

Benvenga l’ansia.

Qui si parla di ciò che dobbiamo sapere su COVID-19 e su come l’epidemia, pur essendo iniziata nello stesso momento, stia andando in modo molto diverso in Italia e in Corea del Sud.

Pandemia da COVID-19: cosa dobbiamo sapere.

(in caso di cose da dire all’autore: malosmannaja@libero.it)

fintellettuali di sinistra

pasolini

“Mi chiedo, caro Alberto, se questo antifascismo rabbioso che viene sfogato nelle piazze oggi a fascismo finito, non sia in fondo un’arma di distrazione che la classe dominante usa su studenti e lavoratori per vincolare il dissenso. Spingere le masse a combattere un nemico inesistente mentre il consumismo moderno striscia, si insinua e logora la società già moribonda”

Pier Paolo Pasolini scrive ad Alberto Moravia, 1973

ecco: quanta intelligenza in un vero intellettuale di sinistra e quanta pochezza negli attuali lacché del potere, che potremmo definire *fintellettuali* di sinistra.
poi, com’è evidente, l'”antifascismo” – evergreen di una superiorità morale sinistrata – può essere sostituito alla bisogna da altre tipologie di antismo, come l’anticastacriccacorruzionismo, l’antiamericanismo o l’antiberlusconismo.
il vero nemico, il liberismo consumista, ringrazia. povera società umana ridotta a mercato globale…

Complottista!

un gruppo di amici in un bar di periferia di un futuro molto prossimo venturo

marseeme

Complottista!

Il bar è un’astronave capovolta accanto a uno stradone di periferia. Le porte scorrevoli m’ingoiano e in breve un riff di musica protonica m’inonda d’urto insaccandomi l’udito. Gradualmente, il tipico odore di canfora marziana si sovrappone a quello leggermente speziato del caffè di troposfera. L’ambiente è pieno di luci e di piastrelle lucidate a specchio che rinterzano brilluccichii di sponda creando effetti stroboscopici vertiginosi.
Mi apro un varco tra i mille colori della folla vociante, alla ricerca di Marco e Andrea.
Eccoli.
– Salve a tutti – grido nell’accomodarmi al tavolo – cazzo, non avrei mai immaginato di dover rimpiangere la musica elettronica!
Andrea posta un video olografico su Féisbuk con l’oPhone, Marco ha puntato una brunetta con la parrucca fluo: nessuno dei due dà segno di aver notato il mio arrivo. Sedute al tavolo ci sono pure Samy e Lucia, intente a discutere, per quello che riesco a intuire, di meches ferromagnetiche e acconciature attive.
Continua a leggere “Complottista!”

Novità di ottobre/novembre

Un nano-saggio su letteratura e mercato, insieme alla ristampa del racconto “La libreria Feltribelli”. Ringrazio per l’ospitalità il sempre coraggiosissimo sito-community Neobar.

Letteratura e mercato

*

Un racconto di genere, nello specifico di fantascienza, come non ne scrivevo da anni luce (quindi buona lettura solo agli appassionati del presente che verrà).

Bombe H e truppe androidi aviotrasportate

*

Un racconto degenere, di narratività così altra da risultare irricevibile anche per la raccolta “altre narratività” di Effe/Flanerì

Confine

 

in caso di cose da dire all’autore: malosmannaja@libero.it

 

 

 

Illusionismi di stato (di bisogno)

peluche viscere 2

Illusionismi di stato (di bisogno)

Giovanni suda copiosamente e un po’ gli trema anche la voce mentre porge al rigattiere il numerino elimina-code.

– Buongiorno. Sono qui per mio figlio, Giacomino.

Il rigattiere allo sportello studia sia l’uomo che il ragazzo con fare professionale. Sono due classici esemplari di ceto medio: vestiti in modo dignitoso, ma con la camicia lisa sul colletto e sui polsini. Lo sguardo del padre è vuoto quanto la dispensa in tempi di crisi e l’angolo degli occhi tende al rosso conto in banca: probabile che abbia pianto in silenzio poco prima di accompagnare il figlio al monte dei pegni. Giacomino avrà circa tredici anni e il padre sa che tra qualche mese non potrà più trascinarlo in giro a proprio piacimento: cominceranno i tatuaggi, i piercing, i vaffanculo, la vita parallela su Facebook e gli amplessi con l’interfaccia dell’emulatore xxx-box.

– Buongiorno pure a voi. Come posso esservi utile? Continua a leggere “Illusionismi di stato (di bisogno)”

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