Archivi tag: Claudio Sala

Il cielo sopra Marcinelle

Ricordare la tragedia di Marcinelle.

La mattina dell’8 agosto 1956 nella miniera di carbone di Bois du Cazier, a Marcinelle, in Belgio, una tremenda esplosione causò la morte di 262 minatori. Bloccati senza via di uscita a centinaia di metri di profondità, molti morirono immediatamente per soffocamento e per le fiamme dell’incendio; altri dopo una lenta agonia nell’attesa dei soccorsi, fortemente ritardati dal fumo e dagli ascensori inutilizzabili. 136 vittime erano di nazionalità italiana.

Sabbia d’agosto

Stazione ferroviaria di Bologna Centrale, 43 anni fa.

Strage di matrice neofascista.

Ottantacinque vittime.

Duecento feriti.

Otto condannati.

Numero depistaggi non pervenuto.

Numero insabbiamenti non pervenuto.

24 aprile 1915. Il Genocidio infinito

«Chi parla più oggi del genocidio degli armeni?» (Adolf Hitler)

Quando il sonno della ragione genera mostri

Essere profugo una volta è come esserlo per sempre. Tutte le strade che riconducono al paradiso domestico perduto (o meglio, non più esistente) sono state interrotte, e tutte le uscite dal purgatorio del campo conducono all’inferno. ( Zygmunt Bauman, Vite di scarto, 2004)

Link

Una canzone dedicata a Vincent van Gogh, morto a Auvers-sur-Oise la notte del 29 luglio del 1890, all’età di 37 anni, dopo essersi sparato – così narrano le cronache – un colpo di pistola al petto il pomeriggio di due giorni prima. O forse fu ucciso per errore. Di lui ci restano straordinari dipinti e struggenti lettere. Oltre il giallo del grano/ oltre il blu del cielo/ oltre le pieghe del tempo/ oltre quel che è falso e quel che è vero.

OLTRE IL GIALLO DEL GRANO, OLTRE IL BLU DEL CIELO

Oltre il giallo del grano
oltre il blu del cielo
oltre le nuvole nere
e uno stormo di corvi in volo
l’hanno visto passare
con un sogno tra le mani
l’hanno visto guardare
verso orizzonti e soli lontani

Oltre il giallo del grano
oltre il blu del cielo
oltre le pieghe del vento
oltre le onde di un sentiero
l’hanno visto cadere
rialzarsi e cadere ancora
l’ hanno visti imprecare
contro un dio distratto che non c’era

Si accenderanno ancora i colori
dopo ogni tempesta di vento e di fuoco
distese di girasoli
dopo ogni sogno perduto dentro un vicolo cieco

Oltre il giallo del grano
oltre il blu del cielo
oltre le nuvole nere
e uno stormo di corvi in volo
l’hanno visto avanzare
senza mai voltarsi verso indietro
l’hanno visto cercare
i suoi occhi tra pezzi di vetro

Oltre il giallo del grano
oltre il blu del cielo
oltre le pieghe del vento
oltre le onde di un sentiero
l’hanno visto tornare
con l’inferno nella testa
l’hanno visto inseguire
mille domande senza risposta

Si accenderanno notti stellate
dopo ogni tempesta di vento e di fuoco
campi fioriti d’estate
dopo ogni sogno spezzato dentro un vicolo cieco

Oltre il giallo del grano
oltre il blu del cielo
oltre le nuvole nere
e uno stormo di corvi in volo
l’hanno visto affidare
il suo tormento a colori e parole
l’hanno visto tenere
l’ultima lettera vicino al cuore

Oltre il giallo del grano
oltre il blu del cielo
oltre le pieghe del tempo
quello che è falso e quel che è vero
L’hanno visto dormire
con un sogno tra le mani
l’hanno visto inseguire
il volo di colombe e gabbiani

Si accenderanno ancora i colori
dopo ogni tempesta di vento e di fuoco
distese di girasoli
dopo ogni sogno perduto dentro a un vicolo cieco

Si accenderanno notti stellate
dopo ogni tempesta di vento e di fuoco
campi fioriti d’estate
dopo ogni sogno spezzato dentro un vicolo cieco